ADHD e psicopatologia giovanile: nuovi servizi specialistici a Malnate

Due percorsi integrati per adulti e giovani, dalla diagnosi precoce al supporto personalizzato nella transizione adolescenza-età adulta

Il Dipartimento di Area della Salute Mentale e delle Dipendenze (DSMD) di ASST Sette Laghi, diretto dalla professoressa Camilla Callegari, ha attivato presso il presidio territoriale di Malnate due nuovi servizi specialistici: un ambulatorio dedicato all’ADHD (Disturbo da Deficit di Attenzione/Iperattività) nell’adulto e un’équipe multidisciplinare per l’intercettazione precoce del disagio psicopatologico in adolescenza e prima età adulta.

I due percorsi, pur distinti, sono pensati in modo integrato per rispondere a bisogni emergenti spesso sottovalutati: da un lato la diagnosi e presa in carico dell’ADHD oltre l’età evolutiva, dall’altro la gestione tempestiva delle difficoltà psicologiche nella delicata fase di transizione verso l’età adulta.

Ambulatorio ADHD nell’adulto: diagnosi e trattamento

Per lungo tempo considerato un disturbo esclusivamente pediatrico, l’ADHD è oggi riconosciuto come condizione neuropsichiatrica che può persistere in età adulta, con una prevalenza stimata tra il 2,5 e il 4,9% della popolazione generale. Negli adulti i sintomi principali sono disattenzione, disorganizzazione e difficoltà nella gestione del tempo, mentre l’iperattività è meno evidente.

Dal giugno 2025, presso il Polo territoriale di Malnate, è attivo un ambulatorio sperimentale di II livello per la diagnosi e il trattamento dell’ADHD adulto, con accesso riservato ai residenti dei Comuni del bacino di ASST Sette Laghi. L’invio avviene tramite il Centro Psico-Sociale (CPS) o il Ser.D, o direttamente da pazienti già in carico alla Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza al compimento dei 18 anni.

La presa in carico è articolata e personalizzata: comprende valutazione diagnostica, piano terapeutico, monitoraggio periodico, supporto psicologico individuale, interventi educativi e percorsi di coaching specifici. Particolare attenzione è riservata ai giovani tra i 18 e i 25 anni, fase cruciale per la continuità assistenziale. Durante il periodo sperimentale l’ambulatorio ha seguito 45 pazienti.

Psicopatologia giovanile: intervento precoce e continuità assistenziale

Accanto all’ambulatorio ADHD, il Dipartimento ha costituito un’équipe multidisciplinare per la psicopatologia dell’adolescenza e della prima età adulta. L’obiettivo è garantire una transitional care efficace, evitando la discontinuità tra servizi per adolescenti e adulti.

Il servizio si rivolge ai giovani tra 18 e 24 anni e prevede accesso tramite medico di medicina generale, pediatra, servizi del Dipartimento o richiesta diretta dell’utente. La valutazione iniziale, condotta da psichiatra e psicologo, definisce gravità e funzionamento globale del paziente. I casi più severi vengono indirizzati ai servizi specialistici competenti, mentre quelli di minore gravità sono seguiti direttamente dall’équipe con colloqui di sostegno, psicoterapia, visite psichiatriche e monitoraggio nel tempo. Nel secondo semestre 2025 sono stati valutati circa 55 pazienti.

Gli strumenti utilizzati includono scale per depressione, ansia, regolazione emotiva, funzionamento sociale e “transition readiness”, per identificare precocemente segnali di rischio e intervenire prima che i disturbi si strutturino, riducendo il rischio di cronicizzazione.

Una rete integrata per la salute mentale

Le due iniziative a Malnate rappresentano un tassello di una strategia più ampia: rafforzare la diagnosi precoce, garantire continuità assistenziale nella transizione adolescenza-adulto e offrire percorsi personalizzati, multidisciplinari e non stigmatizzanti.

In un contesto in cui il disagio psicologico giovanile e i disturbi del neurosviluppo in età adulta sono sempre più riconosciuti, l’obiettivo è duplice: prevenire la progressione verso forme più gravi e invalidanti e fornire ai pazienti strumenti concreti per migliorare funzionamento, autonomia e qualità della vita.