Varese ridisegna la viabilità tra Biumo e viale Belforte

Il progetto dell’Isolato 23 e la nuova pista ciclabile cambiano i flussi di traffico.
Nuovi sensi di marcia, rotatorie e percorsi ciclopedonali per favorire sicurezza e mobilità dolce.

I progetti dell’Isolato 23 e della nuova pista ciclabile lungo Viale Belforte, illustrati durante la commissione congiunta Lavori Pubblici e Urbanistica del Comune di Varese, non rappresentano soltanto un intervento di riqualificazione urbana, ma una profonda revisione dei flussi di traffico tra il quartiere di Biumo Inferiore, viale Belforte e il comparto delle stazioni verso il centro città. Le linee guida del progetto sono chiare: protezione degli utenti più vulnerabili della strada e maggiore sicurezza. L’obiettivo è ridurre il traffico veicolare nelle zone più sensibili e incentivare la mobilità dolce, con percorsi più sicuri per pedoni e ciclisti.

Via Ledro a doppio senso: la nuova bretella del quartiere

Uno dei cambiamenti più significativi riguarda l’area dell’ex Macello, tra viale Belforte e Via Ledro, destinata a diventare una nuova valvola di sfogo per il traffico proveniente dalla periferia est.

Il progetto prevede infatti che via Ledro diventi a doppio senso di marcia. Questa modifica consentirà a chi arriva da viale Belforte in direzione centro di utilizzare un nuovo collegamento, alleggerendo il traffico che oggi converge quasi interamente verso Piazza IV Novembre.

L’amministrazione comunale sta inoltre valutando la possibilità di consentire la svolta a sinistra da via Ledro verso viale Belforte per chi proviene dal centro. Una soluzione, già discussa in un’assemblea di quartiere, pensata per agevolare soprattutto residenti e attività della zona. L’intersezione verrebbe regolata da un nuovo impianto semaforico.

Il nodo del passaggio a livello di via Vicenza

Un punto ancora aperto riguarda il passaggio a livello di Via Vicenza. L’attuale progetto ne prevede il mantenimento, con un allargamento della sede stradale grazie alla cessione di alcune aree da parte di Ferrovie Nord Milano. Tuttavia l’azienda ferroviaria da anni spinge per la chiusura definitiva del passaggio. L’assessore alla Rigenerazione Urbana Andrea Civati ha precisato che si tratta di una valutazione che potrà essere affrontata in futuro, mentre il piano attuale è già stato progettato per funzionare anche con l’infrastruttura esistente.

Una sola corsia nel tratto davanti alla Regione

Lungo viale Belforte l’unico punto in cui la carreggiata passerà da due corsie a una sarà in corrispondenza della sede territoriale della Regione Lombardia. Qui lo spazio verrà ridotto per consentire la realizzazione della pista ciclabile. Nel resto del viale, invece, la creazione dei percorsi ciclopedonali non comporterà la riduzione delle due corsie di marcia.

La nuova rotatoria di Largo Comolli

Il fulcro della nuova organizzazione del traffico sarà la rotatoria prevista in Largo Comolli. Questa infrastruttura servirà a gestire l’introduzione del doppio senso di marcia su Via Carcano. Secondo Civati, il doppio senso contribuirà anche a ridurre naturalmente la velocità delle auto. Parallelamente verranno ampliati i marciapiedi su entrambi i lati della strada, in modo da ospitare nuovi percorsi ciclopedonali che collegheranno il quartiere di Biumo con viale Belforte e con il centro cittadino.

L’anello di circolazione nel quartiere

Per rendere più sicuro l’isolato è stato progettato un vero e proprio “anello di circolazione” interno al quartiere. Le modifiche principali riguarderanno Via Cairoli e Via Merini: la prima diventerà una strada di ingresso verso l’area, mentre la seconda vedrà invertito l’attuale senso di marcia per consentire l’uscita dal quartiere. Questa configurazione punta a eliminare alcune intersezioni considerate pericolose, soprattutto quelle senza semafori dove pedoni e ciclisti sono più esposti al traffico.

Gli interventi futuri su via Adamoli e via Milano

Anche se non rientrano nel cantiere immediato, il Comune ha già delineato l’assetto futuro di altre vie strategiche della zona. In Via Adamoli è prevista l’inversione del senso di marcia, che non sarà più diretto verso Via Dandolo ma verso Largo Comolli. Su Via Milano verrà invece introdotto il doppio senso di circolazione, mentre Via Casula diventerà l’asse principale per chi, arrivando dalla zona delle stazioni, vorrà dirigersi verso viale Milano e il centro. Nel complesso il progetto punta a ridisegnare profondamente la mobilità di questo quadrante della città, trasformando una rete stradale pensata soprattutto per le auto in uno spazio più equilibrato tra traffico veicolare, pedoni e biciclette.