UYBA, Scandicci fa la voce grossa: 0-3 all’e-work Arena

Le toscane dominano la sfida inaugurale del 2026 a Busto Arsizio: partita mai davvero in discussione

Il 2026 della Eurotek Laica UYBA Busto Arsizio si apre con una sconfitta netta. Nella sesta giornata di ritorno del campionato di Serie A1, alla e-work Arena passa con autorità la Savino Del Bene Scandicci, che si impone 3-0 (25-18, 25-15, 25-19) in poco più di un’ora di gioco, confermando lo stato di forma eccellente che la colloca tra le grandi protagoniste della stagione.

La differenza di valori è apparsa evidente sin dall’avvio. Scandicci, forte di un organico di livello internazionale e guidata con lucidità da Massimo Gaspari, ha imposto ritmo e qualità in tutti i fondamentali. Busto Arsizio, invece, si è trovata a fare i conti con una serata complicata, resa ancora più difficile dalle assenze e dalle condizioni fisiche non ottimali di alcune giocatrici chiave.

Una sfida impari fin dall’inizio

Le biancorosse di Giulio Barbolini si sono presentate senza la capitana Van Avermaet e senza poter schierare la nuova arrivata Carter Booth, ancora bloccata da questioni di transfer. A questo si sono aggiunte le condizioni precarie di Diouf e Gennari, presenti solo a referto. Un contesto che ha ridotto ulteriormente le possibilità di arginare una squadra costruita per vincere.

Nonostante l’impegno e i 13 punti di Obossa, la UYBA non è mai riuscita a trovare continuità. Dall’altra parte, Scandicci ha distribuito il gioco con efficacia, trovando soluzioni costanti in attacco: su tutte Sarah Franklin, MVP dell’incontro con 16 punti, oltre al contributo di Maja Ognjenovic, Ekaterina Antropova, Myriam Sylla Bosetti e Brenda Castillo.

Il momento chiave

La partita trova il suo punto di svolta nel terzo set. Sul 17-14 per Busto, quando le farfalle sembrano almeno in grado di allungare la gara, il turno in battuta di Weitzel cambia tutto: sette punti consecutivi per Scandicci che spengono definitivamente le speranze di rimonta. Da quel momento la gara prende una direzione chiara e non più reversibile.

Numeri e classifica

I dati confermano la superiorità toscana: 51% in attacco contro il 33% della UYBA, 9 muri a 4, meno errori gratuiti (11 contro 26). Differenze che spiegano un risultato mai realmente in discussione.

Per Busto Arsizio si tratta della sesta sconfitta consecutiva, un filotto negativo che la fa scivolare fuori dalla zona playoff e la colloca a quota 20 punti, in compagnia di Cuneo. Il pubblico, comunque numeroso (oltre 2.100 spettatori), ha accompagnato la squadra fino all’ultimo, nonostante una serata difficile.

Le parole del coach

Nel post gara Barbolini non cerca alibi, ma fotografa con lucidità il momento:
«Non veniamo da giorni semplici. Alle prime difficoltà ci siamo un po’ disuniti e intimoriti. Abbiamo provato a reagire, ma contro una squadra di questo livello la montagna da scalare era davvero alta».

Ora per la UYBA sarà fondamentale ritrovare serenità e continuità, perché il campionato resta lungo ma il margine di errore, a questo punto della stagione, si è drasticamente ridotto.