VARESE – Cinquemila iscritti, circa duemila partecipanti arrivati dall’estero e atleti in rappresentanza di oltre 25 nazioni. La Gran Fondo Tre Valli Varesine celebra una decima edizione da record e chiude un fine settimana che ha trasformato Varese e la sua provincia in un grande palcoscenico del ciclismo internazionale.
L’evento di domenica 4 ottobre, valido come Trofeo Fondazione Varese Welcome, è stato preceduto dalla Gravel Experience con 400 iscritti e dalla Cronometro individuale con 500 partecipanti.
Organizzata dalla Società Ciclistica Alfredo Binda, la manifestazione ha ospitato anche i Campionati europei UEC Gran Fondo ed era inserita nell’UCI Gran Fondo World Series e nel circuito Gran Fondo Series Gobik.
Cinquemila ciclisti da tutto il mondo
Tra i Paesi europei più rappresentati figurano Francia, Belgio, Germania e Paesi Bassi. Al via si sono presentati anche concorrenti provenienti da Stati Uniti, Canada, Giappone e Brasile.
La componente internazionale ha assunto un peso particolarmente significativo: circa il 40 per cento degli iscritti è arrivato dall’estero. In crescita anche la partecipazione femminile, con oltre 400 atlete presenti nelle diverse prove.
Numeri che rafforzano il profilo internazionale della competizione e la sua capacità di richiamare sul territorio non soltanto i ciclisti, ma anche accompagnatori, famiglie e appassionati.
Pirro vince la Mediofondo in volata
La Mediofondo, disputata su un percorso di circa 100 chilometri, ha offerto un arrivo maschile particolarmente combattuto.
A imporsi è stato Francesco Pirro, vincitore anche della categoria 19-34, con il tempo di 2 ore, 35 minuti e 16 secondi. Alle sue spalle ha concluso Matteo Foppiano, staccato di pochi decimi, mentre Emanuele Labate ha conquistato il terzo posto a meno di un secondo dal vincitore. Anche Foppiano e Labate appartengono alla categoria 19-34.
Nella prova femminile il successo assoluto è andato a Michela Gorini, atleta della categoria 50-54, che ha tagliato il traguardo in 2 ore, 53 minuti e 45 secondi.
Seconda Jutta Stienen, appartenente alla stessa categoria, con il tempo di 3 ore. Terza assoluta Anna Cadorin, della categoria 19-34, che ha concluso in 3 ore e 5 secondi.
Ferraro Morey conquista la Granfondo
La prova principale si è sviluppata su circa 130 chilometri, attraversando alcuni degli scenari più rappresentativi della provincia: Valganna, Valceresio, Lago Maggiore, Valcuvia e il tratto conclusivo verso Varese.
Il percorso ha riproposto diversi luoghi già protagonisti del Mondiale Gran Fondo disputato nel Varesotto nel 2018.
La classifica maschile ha premiato Alessio Ferraro Morey, vincitore della categoria 19-34 e primo assoluto con il tempo di 3 ore, 10 minuti e 56 secondi.
Alle sue spalle Giovanni Loiscio ha preceduto in volata Lucio Pierantozzi. I due, entrambi della categoria 19-34, sono stati separati da appena 12 centesimi.
Rumasaite precede Cavallo e Bessone
Ancora più serrato l’arrivo femminile. La lituana Rasa Rumasaite ha vinto in 3 ore, 44 minuti e 2 secondi, conquistando anche il primo posto nella categoria 19-34.
Seconda assoluta Martina Cavallo, vincitrice della categoria 35-39, davanti alla francese Marion Bessone, appartenente alla stessa fascia d’età.
Le prime tre classificate hanno concluso la prova racchiuse nello spazio di appena un secondo.
Ciclismo e promozione del Varesotto
La decima edizione ha confermato la Gran Fondo come uno degli appuntamenti sportivi più importanti per la promozione della provincia. I partecipanti hanno attraversato vallate, laghi e centri abitati, trasformando la competizione anche in un’occasione di conoscenza del territorio.
La collaborazione con Fondazione Varese Welcome, che da quest’anno dà il nome al trofeo, punta proprio a consolidare il legame tra sport, accoglienza e ricadute turistiche.
Il risultato del fine settimana è stato reso possibile dal lavoro della Società Ciclistica Alfredo Binda, affiancata dalle istituzioni, dai partner e dai numerosi volontari impegnati lungo i percorsi.













