L’intelligenza artificiale entra nei musei, nelle biblioteche e nei luoghi della cultura della provincia di Varese. Regione Lombardia sostiene con circa 585mila euro tre progetti di innovazione digitale che coinvolgono sei istituti del territorio, finanziati nell’ambito della seconda edizione di InnovaCultura.
Le iniziative, denominate EcoVIA, Atlante Digitale e MemorIA, puntano a rendere il patrimonio culturale più accessibile, facilitare la consultazione di archivi e cataloghi e offrire ai visitatori nuovi strumenti per scoprire opere, artisti e luoghi di interesse.
I progetti interessano l’Ecomuseo delle Piane e dei luoghi viscontei del Varesotto, il Museo MA*GA di Gallarate, il Museo Civico Floriano Bodini di Gemonio, la Fondazione Sangregorio Giancarlo ETS di Sesto Calende, il Sistema Bibliotecario della Provincia di Varese e Volandia.
Caruso: nuove opportunità per il territorio
Secondo l’assessore regionale alla Cultura Francesca Caruso, i progetti consentiranno al pubblico di organizzare visite in base ai propri interessi, scoprire le relazioni tra opere conservate in sedi differenti e trovare più facilmente informazioni negli archivi. La collaborazione tra istituzioni culturali e imprese punta inoltre a sviluppare servizi utili a studiosi, studenti e cittadini, avvicinando nuovi pubblici al patrimonio del Varesotto.
Caruso ha richiamato anche i dati del rapporto Io sono Cultura 2026, secondo cui tra il 2021 e il 2025 il valore aggiunto del sistema culturale e creativo della provincia di Varese è cresciuto del 33,1%, registrando l’incremento più elevato in Lombardia.
Investire nelle competenze e nella collaborazione tra le realtà locali, ha sottolineato l’assessore, significa sostenere questa crescita e mettere a disposizione degli istituti nuovi strumenti per valorizzare le collezioni e migliorare i servizi.
EcoVIA: itinerari personalizzati nelle Piane Viscontee
Il primo progetto, EcoVIA – Ecosistema intelligente delle Piane Viscontee, riceverà oltre 188mila euro e punta a valorizzare il patrimonio dell’Ecomuseo delle Piane e dei luoghi viscontei del Varesotto.
Il cuore dell’iniziativa sarà una piattaforma digitale dotata di un assistente conversazionale basato sull’intelligenza artificiale. Il sistema metterà in relazione itinerari, punti di interesse e servizi locali, permettendo ai visitatori di ottenere informazioni e costruire percorsi personalizzati.
Gli utenti potranno organizzare la propria esperienza in base agli interessi e al tempo a disposizione, individuando luoghi e tappe da inserire nella visita.
Atlante Digitale: opere e artisti connessi dalla tecnologia
A Atlante Digitale sono destinati 200mila euro. Il progetto coinvolge il Museo MA*GA di Gallarate, il Museo Civico Floriano Bodini di Gemonio e la Fondazione Sangregorio Giancarlo ETS di Sesto Calende.
L’obiettivo è creare una rete digitale capace di collegare opere, artisti, archivi e collezioni appartenenti alla Rete Archivi del Contemporaneo in Lombardia, che riunisce oltre 20 istituzioni e custodisce più di 6mila opere e materiali.
Mappe interattive, contenuti multimediali, ambienti immersivi e strumenti di intelligenza artificiale consentiranno di esplorare le collezioni e scoprire legami tra opere e autori conservati in luoghi differenti.
Una modalità di fruizione che punta a superare i confini delle singole istituzioni, offrendo al pubblico una visione più ampia del patrimonio artistico contemporaneo.
MemorIA: l’intelligenza artificiale tra biblioteche e archivi
Il terzo intervento, MemorIA – Biblioteche & Archivi, beneficia di un finanziamento di quasi 196mila euro e coinvolge il Sistema Bibliotecario della Provincia di Varese e Volandia.
Il progetto prevede lo sviluppo di una piattaforma basata sull’intelligenza artificiale per semplificare la ricerca nei cataloghi e negli archivi, mettere in relazione patrimoni documentali differenti e offrire strumenti di consultazione personalizzati.
Le nuove soluzioni saranno rivolte a studiosi, studenti e cittadini, con l’obiettivo di rendere più semplice individuare documenti e materiali utili alle proprie ricerche. Per l’ambito museale sono previste anche applicazioni di realtà aumentata, che potranno arricchire l’esperienza dei visitatori.
InnovaCultura: 3 milioni per l’innovazione in Lombardia
I tre progetti varesini rientrano nella seconda edizione di InnovaCultura, il programma che sostiene la collaborazione tra imprese culturali e creative e istituti e luoghi della cultura, favorendo lo sviluppo di servizi innovativi, una maggiore accessibilità e il coinvolgimento di nuovi pubblici.
L’iniziativa è promossa nell’ambito dell’accordo tra Regione Lombardia, Fondazione Cariplo e Unioncamere Lombardia, con finanziamenti provenienti dal Programma regionale FESR 2021-2027.
La dotazione complessiva della seconda edizione ammonta a 3 milioni di euro, con contributi a fondo perduto fino al 70% delle spese ammissibili.
In totale sono stati finanziati 25 progetti, che coinvolgono 38 imprese culturali e creative e 44 istituti e luoghi della cultura distribuiti in nove province lombarde. Un investimento che punta a coniugare patrimonio e innovazione tecnologica, offrendo nuove modalità per conoscere, esplorare e valorizzare la cultura del territorio.













