La Val Veddasca perde uno dei suoi volti più autentici e conosciuti. Si è spento nelle scorse ore, dopo una lunga malattia, Desiderio Carraro, per tutti semplicemente “Desi”, storico fondatore del Pian du Lares alla Forcora e figura simbolo dell’agricoltura di montagna dell’alto Varesotto.
La notizia della sua scomparsa si è diffusa rapidamente tra Maccagno con Pino e Veddasca, la Forcora e tutta la valle, dove Carraro era considerato molto più di un allevatore o di un ristoratore: rappresentava un modo di vivere la montagna fatto di sacrificio, autenticità e legame profondo con il territorio.
La scelta di lasciare tutto per la montagna
La storia di “Desi” Carraro era legata a una decisione radicale e controcorrente. Dopo avere lasciato il lavoro all’Enel, aveva scelto di trasferirsi stabilmente in montagna, tra i boschi e i pascoli sopra Armio, dedicandosi completamente all’allevamento e alla vita agricola.
Un progetto nato quasi dal nulla, partito con poche capre e cresciuto anno dopo anno fino a trasformare il Pian du Lares in una delle realtà agricole e agrituristiche più conosciute del territorio varesino.
Il nome stesso dell’azienda richiamava il paesaggio della Forcora: “Pian du Lares”, il piano dei larici, immerso in uno degli scorci più caratteristici della montagna varesina.
Formaggi, alpeggi e tradizioni della Veddasca
Nel tempo il Pian du Lares era diventato un punto di riferimento non soltanto per la produzione di formaggi caprini e vaccini, salumi e prodotti biologici, ma anche per la valorizzazione della cultura alpina e delle tradizioni della Val Veddasca.
Carraro aveva sempre mantenuto forte il legame con il territorio, promuovendo una visione dell’agricoltura rispettosa della montagna, degli alpeggi e della biodiversità locale.
La sua realtà agricola era diventata negli anni anche un luogo di incontro per residenti, escursionisti e turisti, attratti dalla cucina di montagna, dai prodotti genuini e dall’atmosfera autentica che si respirava alla Forcora.
Un volto storico della montagna varesina
“Desi” era conosciuto praticamente da tutti nell’alto Varesotto. Aveva partecipato a numerose iniziative dedicate alla tutela dell’alpeggio e delle produzioni tradizionali alpine, contribuendo concretamente a mantenere viva una cultura agricola che negli anni ha rischiato più volte di scomparire.
Negli ultimi anni il testimone dell’azienda era passato al figlio Flavio Carraro, che ha proseguito il lavoro di famiglia mantenendo attiva la realtà del Pian du Lares.
L’ultimo saluto alla Forcora
I funerali di Desiderio Carraro saranno celebrati lunedì 25 maggio alle 14.30 nella Chiesetta Madonna della Neve alla Forcora, preceduti dalla recita del Santo Rosario alle ore 14.
Una cerimonia che si preannuncia molto partecipata da tutta la comunità della valle, pronta a salutare uno degli uomini che più hanno incarnato l’identità della montagna varesina.
(foto Fondo Claudio Argentiero – Ritratti Agricoltori)












