Seduta lunga e densa di contenuti quella andata in scena a Saronno, dove il Consiglio comunale ha superato le cinque ore di discussione, chiudendosi dopo l’una di notte. Al centro del dibattito i temi di bilancio, mentre la mozione della minoranza sul rilancio del commercio cittadino è stata rinviata alla prossima riunione.
Ad aprire i lavori è stato l’assessore al Bilancio Mattia Cattaneo, che ha illustrato il rendiconto 2025 e le variazioni al bilancio di previsione 2026-2028. I numeri raccontano una macchina comunale che muove complessivamente circa 100 milioni di euro di entrate, con una quota rilevante rappresentata dalle entrate correnti (25 milioni), seguite da trasferimenti e risorse extra tributarie.
Sul fronte delle uscite, le spese correnti raggiungono i 46 milioni di euro, mentre gli investimenti si attestano attorno ai 37 milioni. Tra le voci principali emergono i servizi istituzionali e di gestione, le politiche sociali e il comparto istruzione.
Il risultato di amministrazione evidenzia un saldo positivo di oltre 21 milioni di euro, suddiviso tra fondi accantonati, risorse vincolate e investimenti. L’avanzo libero si ferma invece a circa 1,6 milioni. Anche l’analisi economica mostra un andamento favorevole, con un utile finale vicino ai 3,7 milioni di euro.
Cattaneo ha definito il 2025 «un anno complicato», segnato da tre diverse fasi amministrative: la chiusura dell’era guidata da Augusto Airoldi, il periodo del commissariamento e infine l’insediamento della sindaca Ilaria Pagani. Nonostante i cambiamenti, ha sottolineato l’assessore, gli obiettivi sono stati raggiunti grazie al lavoro degli uffici comunali.
Resta però aperto il fronte politico: il tema del commercio, rinviato, promette di riportare il confronto in aula già nella prossima seduta.













