È morto nella notte all’ospedale di Saronno l’uomo di circa trent’anni, ancora senza identità, rimasto gravemente ferito da diversi colpi d’arma da fuoco nel Parco delle Groane, nel territorio di Misinto, in provincia di Monza. Le sue condizioni erano apparse subito critiche e, nonostante i tentativi dei medici, non è stato possibile salvargli la vita.
L’allarme è scattato dopo la segnalazione di un 19enne di origine marocchina, successivamente fermato dai carabinieri per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. All’arrivo delle pattuglie e dei soccorritori, l’uomo ferito è stato trovato a terra in condizioni disperate, nei pressi di un rifugio di fortuna all’interno del bosco.
Nel riparo improvvisato i militari hanno rinvenuto una quantità significativa di droga, mentre non sono state trovate armi sul posto. Un elemento che rafforza l’ipotesi di un’azione mirata, con l’aggressore che si sarebbe dato alla fuga subito dopo aver sparato.
Le indagini, coordinate dalla Procura di Monza, sono in corso per ricostruire l’esatta dinamica e risalire al responsabile. Tra le piste al vaglio degli investigatori c’è quella di un agguato o di un regolamento di conti collegato al controllo dello spaccio nell’area del parco, già nota alle forze dell’ordine per attività illecite legate alla droga.













