Jacopo Veneziani chiude il viaggio nella bellezza italiana al Sacro Monte di Varese

Jacopo Veneziani chiude il viaggio nella bellezza italiana al Sacro Monte di Varese
Lo storico dell’arte ha scelto uno dei luoghi simbolo della provincia per concludere il percorso di “Meraviglia”, il progetto dedicato alla scoperta del patrimonio artistico e culturale italiano. Possibile un nuovo approfondimento sul complesso varesino

È il Sacro Monte di Varese il luogo scelto da Jacopo Veneziani per chiudere il viaggio attraverso l’Italia della bellezza. Lo storico dell’arte e divulgatore ha raggiunto il complesso varesino e ha realizzato un reel all’interno della Cappella della Crocifissione, una delle quattordici cappelle che scandiscono la Via Sacra verso il Santuario di Santa Maria del Monte.

La visita arriva al termine di “Meraviglia”, il progetto realizzato con Chora Media e Intesa Sanpaolo On Air che ha accompagnato Veneziani alla scoperta di 50 luoghi italiani. Con la conclusione della stagione, il divulgatore ha scelto dunque un sito che unisce arte, storia, spiritualità e paesaggio e che dal 2003 fa parte del patrimonio mondiale UNESCO insieme agli altri Sacri Monti del Piemonte e della Lombardia.

Il Sacro Monte non è una scoperta casuale

Il rapporto di Veneziani con il complesso varesino, però, non nasce con questo ultimo viaggio. Il Sacro Monte era già stato al centro di un suo precedente racconto realizzato nell’ambito di Lombardia Style, il progetto dedicato alla valorizzazione dei luoghi meno conosciuti della regione. Il portale regionale conferma il coinvolgimento di Veneziani in questo percorso di divulgazione dedicato al patrimonio lombardo.

Tra i luoghi raccontati nel corso di queste esperienze figura anche il Sacro Monte, con il percorso delle cappelle e la Casa Museo Lodovico Pogliaghi, inserita nel borgo di Santa Maria del Monte.

Un complesso dove arte e paesaggio si incontrano

La scelta di Varese assume quindi un significato particolare al termine di un itinerario dedicato alla scoperta delle eccellenze italiane. La Via Sacra si sviluppa lungo un percorso di circa un chilometro caratterizzato dalle 14 cappelle, fino al Santuario, immerso nel borgo di Santa Maria del Monte. Il complesso comprende inoltre il Museo Baroffio e la Casa Museo Pogliaghi.

Il Sacro Monte rappresenta uno degli esempi più significativi del rapporto tra patrimonio artistico e ambiente naturale, elemento che ha contribuito al riconoscimento UNESCO dei Sacri Monti italiani.

Un possibile nuovo racconto su Varese

Nel reel realizzato al termine del percorso, Veneziani ha lasciato intendere la possibilità di tornare a occuparsi più approfonditamente del Sacro Monte, dopo non averlo inserito tra le tappe del progetto appena concluso.

Per ora non è stato annunciato un nuovo progetto né una data per un eventuale approfondimento. Resta però l’attenzione dello storico dell’arte verso il complesso varesino, già raccontato in precedenti occasioni e ora scelto come scenario per la conclusione del suo viaggio nella bellezza italiana.

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