Varese canta a cappella: torna il Solevoci Festival

Tre giorni di workshop e concerti, gran finale con i Neri per Caso al Teatro di Varese

VARESE – C’è una città in Italia dove, ogni anno, centinaia di persone si ritrovano per cantare insieme. Senza strumenti, solo voci. Quella città è Varese, che dal 1° al 3 maggio ospita la XXIII edizione del Solevoci A Cappella Festival, appuntamento ormai consolidato nel panorama musicale italiano.

Tre giorni nel cuore del canto

Il festival si apre venerdì 1 maggio con l’avvio dei workshop internazionali, guidati da docenti provenienti da tutta Europa. Un percorso formativo che intreccia tecnica, ascolto e creatività, offrendo ai partecipanti un’immersione completa nel mondo della vocalità contemporanea.

Sabato 2 maggio prosegue con una giornata intensa tra lezioni, prove congiunte e sessioni di coaching dedicate a cori e piccoli gruppi. Il lavoro collettivo diventa così parte integrante dell’esperienza, costruendo passo dopo passo il concerto finale.

Domenica 3 maggio, dopo le ultime sessioni, il festival si sposta sul palco per il momento più atteso.

Il concerto finale

Alle 20.30 il sipario del Teatro di Varese si apre per una serata che unisce formazione e spettacolo. Ad inaugurare il concerto sarà il coro composto da tutti i partecipanti, che porterà sul palco i brani preparati durante i tre giorni di lavoro.

Spazio poi ai gruppi nati all’interno della community Solevoci, come i Vocal X e Le Pop Up, testimonianza concreta di un progetto che cresce nel tempo.

A chiudere la serata saranno i Neri per Caso, protagonisti assoluti della musica a cappella italiana. Sei voci, nessuno strumento, una carriera iniziata con la vittoria al Festival di Sanremo 1995 e diventata nel tempo un punto di riferimento per il genere.

Una community che cresce

Il Solevoci A Cappella Festival è organizzato da Solevoci APS, realtà attiva sul territorio dal 1994. Più di un festival: una vera e propria community musicale che negli anni ha coinvolto migliaia di persone.

Alla base del progetto la visione del fondatore Fausto Caravati, che ha costruito un percorso in cui la voce diventa strumento accessibile a tutti, senza barriere.

Oggi l’Accademia Solevoci conta circa 250 allievi e sei cori attivi, offrendo durante tutto l’anno corsi di canto, arrangiamento e improvvisazione.

Un appuntamento aperto a tutti

Il concerto finale è aperto anche al pubblico esterno, non solo ai partecipanti del festival. Un’occasione per avvicinarsi a un linguaggio musicale essenziale e potente, capace di riempire un teatro con la sola forza della voce.

Tre giorni che confermano Varese come punto di riferimento per la musica vocale, tra formazione, spettacolo e condivisione.