A Laveno Mombello torna l’appuntamento con le Giornate della Legalità, in programma venerdì 17 e sabato 18 aprile, frutto della collaborazione tra il Comune e l’Istituto Galilei. Un’iniziativa che punta a coinvolgere soprattutto i giovani sui temi della giustizia e della lotta alle mafie.
Momento centrale sarà l’esposizione della teca contenente i resti della Fiat Croma blindata della scorta del giudice Giovanni Falcone e della moglie Francesca Morvillo, distrutta nella Strage di Capaci. Lo svelamento è previsto per le ore 9 del 17 aprile.
Alla cerimonia parteciperanno, tra gli altri, Tina Montinaro, presidente dell’associazione “Quarto Savona 15” e vedova dell’agente Antonio Montinaro, caposcorta di Falcone, insieme al presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana e al sindaco Luca Santagostino.
A seguire, presso Villa Frua, si terrà un incontro con gli studenti delle scuole medie e superiori, con interventi di magistrati, rappresentanti istituzionali e professionisti impegnati nella promozione della legalità e nella lotta alla criminalità organizzata.
La giornata proseguirà in serata con la proiezione del film Liberi di scegliere, dedicato ai percorsi di emancipazione dalle realtà mafiose.
Sabato 18 aprile, sempre a Villa Frua, spazio alla tavola rotonda “Mafie al Nord e risposte locali”, con la partecipazione di associazioni e realtà impegnate sul territorio, tra cui Libera. Un momento di confronto su legalità, rigenerazione urbana e impegno civile.
Accanto alle iniziative culturali, anche un gesto concreto di solidarietà: in piazza Caduti del Lavoro sarà presente l’autoemoteca dell’associazione Donatorinati Polizia di Stato, per promuovere la donazione di sangue.
Due giornate intense, dunque, che uniscono memoria, educazione e partecipazione, con l’obiettivo di rafforzare tra i cittadini – e soprattutto tra i più giovani – una cultura della legalità consapevole e attiva.













