Luna Park cancellato a Solbiate Olona: dopo la tragedia di Spotorno la scelta del sindaco divide il paese

Luna Park cancellato a Solbiate Olona: dopo la tragedia di Spotorno la scelta del sindaco divide il paese
L'amministrazione aveva negato l'autorizzazione alle giostre per motivi di sicurezza. Il primo cittadino: «Decisione presa sulla base di una relazione tecnica, non contro i giostrai»

La decisione aveva fatto discutere per giorni, ma dopo la tragedia avvenuta al luna park di Spotorno assume oggi un significato diverso. A Solbiate Olona quest’anno non ci saranno le tradizionali giostre estive, una scelta dell’amministrazione comunale che ha suscitato polemiche tra i cittadini ma che il sindaco Lucio Ghioldi rivendica con convinzione, spiegando che la sicurezza non può mai essere oggetto di compromessi.

Il provvedimento è stato adottato prima del drammatico incidente costato la vita al giovane Alessio a Spotorno, episodio che ha inevitabilmente riacceso il dibattito sull’affidabilità delle attrazioni itineranti e sui controlli necessari.

«La sicurezza è un dovere, non una scelta»

Attraverso una nota pubblica, il sindaco ha chiarito le ragioni del diniego, sottolineando come la tutela dell’incolumità dei cittadini rappresenti una responsabilità precisa per chi amministra un Comune.

«Per un’amministrazione comunale la sicurezza non è un aspetto secondario né discrezionale, ma un dovere giuridico e morale», ha spiegato Ghioldi, ricordando come, dopo tragedie come quella di Torino del 2017 e l’incidente di Crans-Montana, le normative siano diventate sempre più rigorose.

Il primo cittadino ha inoltre respinto le critiche di chi gli ha contestato una decisione eccessivamente rigida.

«Il compito di un sindaco è assumere decisioni nell’interesse generale della comunità, soprattutto quando sono in gioco la sicurezza pubblica e l’incolumità delle persone», ha ribadito.

Documentazione mai presentata

L’ordinanza con cui è stata negata l’autorizzazione, la numero 10 del 3 giugno, nasce – spiega l’amministrazione – da una relazione tecnica della Polizia Locale e non da una contrarietà nei confronti del Luna Park.

Già nei mesi precedenti il Comune aveva chiesto agli esercenti di modificare il calendario delle attrazioni per evitare sovrapposizioni con altre manifestazioni cittadine e di presentare tutta la documentazione necessaria per verificare il rispetto dei requisiti di sicurezza.

Secondo quanto riferito dal sindaco, però, quei documenti non sarebbero mai stati consegnati. In assenza delle certificazioni richieste, l’amministrazione ha deciso di non autorizzare l’installazione delle giostre.

«Anch’io sono cresciuto con quei baracconi»

Ghioldi non nasconde il valore affettivo che il Luna Park ha rappresentato per intere generazioni di solbiatesi.

Nato nel 1960, ricorda di aver frequentato da bambino i “baracconi”, come venivano chiamate un tempo le giostre, allestiti nell’area dove oggi sorge la scuola primaria Pascoli.

Un ricordo personale che, però, non ha inciso sulla decisione amministrativa.

«Da sindaco – è il senso del suo messaggio – non posso permettere che nostalgia e tradizione prevalgano sulla sicurezza. Quando mancano le garanzie necessarie, l’unica scelta possibile è quella di tutelare i cittadini».

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