Nubifragio sul Comasco: decine di interventi dei Vigili del Fuoco, colate di fango a Blevio

Circa cinquanta richieste di soccorso dopo il violento temporale della serata. La situazione più critica lungo la Provinciale Lariana, ma non si registrano feriti

Una violenta ondata di maltempo ha colpito nella tarda serata di martedì il territorio comasco, provocando allagamenti, smottamenti e numerose richieste di intervento ai Vigili del Fuoco. In poche ore la sala operativa ha ricevuto circa cinquanta segnalazioni provenienti da diverse aree della provincia.

L’emergenza è scattata intorno alle 22, quando forti precipitazioni hanno interessato il capoluogo e numerosi comuni dell’hinterland. Le squadre di soccorso sono intervenute in particolare a Como, Blevio, Longone al Segrino, Tavernerio, Erba e Canzo, effettuando complessivamente 35 interventi per fronteggiare le criticità causate dal maltempo.

La situazione più complessa si è verificata a Blevio, dove l’intensità delle piogge ha provocato diverse colate detritiche provenienti dai versanti montani. Fango, pietre e detriti hanno raggiunto la Strada Provinciale 583 Lariana, invadendo la carreggiata e causando pesanti disagi alla viabilità e ai residenti delle frazioni interessate.

Nonostante i problemi registrati sul territorio, il bilancio resta fortunatamente limitato ai danni materiali. Non risultano infatti persone ferite né evacuazioni di abitazioni.

Le operazioni di messa in sicurezza sono proseguite per diverse ore grazie al lavoro coordinato dei Vigili del Fuoco e dei volontari della Protezione Civile, impegnati nella rimozione dei detriti e nel ripristino delle condizioni di sicurezza lungo le strade colpite.

Anche dopo la fine dell’emergenza le verifiche sono continuate per monitorare eventuali situazioni di rischio residue e valutare l’impatto delle precipitazioni sul territorio.

L’episodio riaccende l’attenzione sulla fragilità idrogeologica di alcune zone del Lago di Como, dove la conformazione del territorio e la presenza di versanti particolarmente ripidi rendono più frequenti fenomeni come smottamenti e colate di fango durante gli eventi meteorologici intensi.

Il maltempo ha interessato anche la vicina provincia di Varese, dove tuttavia non sono stati segnalati danni significativi né particolari criticità.