Busto Arsizio, lotta biologica alla Takahashia japonica: previsto il ‘rilascio di coccinelle’

Nella giornata del 24 aprile è previsto il rilascio di coccinellidi, individuati come antagonisti biologici dell’insetto (foto d'archivio)

BUSTO ARSIZIO – Strategia ambientale contro la Takahashia japonica a Busto Arsizio. Il Comune avvia un intervento mirato basato su metodi naturali per contenere la diffusione del parassita che da anni interessa diverse aree urbane. Nella giornata del 24 aprile è previsto il rilascio di coccinellidi, individuati come antagonisti biologici dell’insetto.

L’operazione nasce su indicazione dell’ufficio ecologia e della società incaricata, con il coordinamento del consigliere delegato Orazio Tallarida. I tecnici della società Verdeblu hanno effettuato sopralluoghi nelle zone già segnalate, definendo i punti di intervento.

Le attività interesseranno alberature distribuite in più quartieri: Santa Croce, Beata Giuliana, centro, Sant’Edoardo e San Giuseppe. Tra le vie coinvolte figurano via Busona, via Milazzo, via Montello, via Madre Teresa di Calcutta, corso Italia, via Einaudi all’angolo con via Mazzini e via Bernardino de Bustis all’incrocio con viale Boccaccio.

La Takahashia japonica, presente in Italia dal 2017, attacca in particolare le piante ornamentali nutrendosi della linfa e indebolendole nel tempo. È riconoscibile per gli ovisacchi bianchi ad anello visibili sui rami in primavera. L’intervento punta a contenere l’infestazione con un approccio sostenibile, limitando l’impatto ambientale attraverso l’impiego di predatori naturali.