ARLUNO – Un volto mostrato sullo schermo per conquistare la fiducia della vittima. Poi la visita a casa e il furto dei gioielli. Due truffatori hanno raggirato un’anziana utilizzando una videochiamata per rendere più credibile il falso ruolo di uno dei malviventi.
L’uomo ha contattato la donna fingendosi appartenente alle forze dell’ordine. Durante la conversazione le ha raccontato che la targa della sua automobile era stata clonata e utilizzata per una rapina. Da qui la necessità, secondo il sedicente agente, di recarsi direttamente nella sua abitazione per effettuare alcune verifiche.
Poco dopo si è presentato alla porta insieme a un complice. La donna, convinta dalla storia, li ha fatti entrare. I due sono riusciti anche a ottenere la combinazione della cassaforte, dove erano custoditi i gioielli. Una volta aperta, hanno preso tutto e si sono allontanati.
La vittima ha denunciato l’accaduto ai Carabinieri, che hanno rinnovato l’invito alla prudenza. La videochiamata, in questo caso, è stata utilizzata per rendere più credibile il racconto e conquistare la fiducia della donna.
L’appello è a non consegnare mai denaro o oggetti preziosi a persone che si presentano come appartenenti alle forze dell’ordine. In presenza di telefonate o visite sospette, la raccomandazione è di contattare immediatamente il 112.













