Morte di Pierina Buffon, si indaga sui GPS e sui possibili pedinamenti dell’ex compagna

Morte di Pierina Buffon, si indaga sui GPS e sui possibili pedinamenti dell’ex compagna
Perquisita l’abitazione di Fulvio Ielmini a Gallarate: gli investigatori cercano documenti e dispositivi informatici che potrebbero chiarire se l’uomo avesse pianificato l’azione. L’ipotesi è di omicidio volontario aggravato e femminicidio.

Proseguono le indagini sulla morte di Pierina Buffon, avvenuta venerdì mattina a Cassano Magnago. La Procura di Busto Arsizio ipotizza il reato di omicidio volontario aggravato e femminicidio, superando il primo sospetto di omicidio stradale. Al centro degli accertamenti c’è la possibilità che l’ex compagno, Fulvio Ielmini, avesse pianificato l’azione e monitorato preventivamente gli spostamenti e le abitudini della donna.

Nella notte tra sabato e domenica, gli investigatori hanno effettuato un accesso nell’abitazione dell’indagato, a Gallarate, alla ricerca di carte, appunti, documenti e soprattutto materiale informatico. L’obiettivo è verificare l’eventuale utilizzo di dispositivi GPS per controllare i movimenti dell’ex compagna.

Un’ipotesi che si inserisce nel quadro degli elementi raccolti finora. Secondo quanto riferito, i figli di Pierina avrebbero trovato dispositivi di localizzazione all’interno dell’auto della madre dopo la fine della relazione, che Ielmini non avrebbe accettato.

A questo si aggiungono i racconti di alcuni vicini di casa di Cassano Magnago, che avrebbero riferito di attese sotto l’abitazione della donna, piccoli regali e sorprese. Comportamenti che Pierina, secondo la ricostruzione, non avrebbe più voluto assecondare, senza alcuna intenzione di riprendere il rapporto.

La donna si sarebbe anche rivolta a un avvocato, che avrebbe inviato a Ielmini una diffida. Era stata inoltre presentata una denuncia. Elementi che, stando agli accertamenti investigativi, non sarebbero bastati a interrompere i comportamenti contestati.

L’impatto a 140 chilometri orari

La svolta nelle indagini è arrivata dopo l’incidente di venerdì mattina. In base ai primi accertamenti della polizia locale di Cassano Magnago, la Jaguar guidata da Ielmini, un’auto pesante e datata, sarebbe stata lanciata a circa 140 chilometri orari contro l’utilitaria di Pierina Buffon, colpendola in pieno dopo un cambio di carreggiata.

La dinamica e le circostanze dell’impatto sono ora al vaglio degli inquirenti, che stanno cercando di ricostruire quanto accaduto e di verificare se lo scontro sia stato deliberato.

Ielmini ancora ricoverato a Varese

Fulvio Ielmini si trova tuttora piantonato all’ospedale di Varese, dove attende un intervento chirurgico per la riduzione delle fratture alla gamba. L’uomo sarebbe in stato confusionale.

Il suo legale, Angelo Luini, attende nelle prossime ore la formalizzazione di una misura cautelare a carico dell’indagato. Gli accertamenti sul materiale eventualmente sequestrato nell’abitazione potrebbero contribuire a chiarire se vi sia stata una pianificazione preventiva dell’azione.

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