PARIGI – Il Roland Garros avrà una finale italiana garantita. Matteo Arnaldi ha raggiunto Flavio Cobolli in semifinale al termine di una giornata che consegna al tennis azzurro uno dei risultati più prestigiosi degli ultimi anni.
Arnaldi ha staccato il pass per il penultimo atto del torneo approfittando del ritiro di Matteo Berrettini nei quarti di finale. Il ligure era comunque avanti nel punteggio, 7-5, 5-2, quando il romano ha deciso di fermarsi per un problema fisico accusato nel corso del secondo set. Dopo il medical time out richiesto per un fastidio all’adduttore dell’addome, Berrettini ha provato a proseguire, ma le difficoltà sono apparse subito evidenti.
Dall’altra parte del tabellone, Cobolli ha conquistato la sua prima semifinale in uno Slam superando il canadese Felix Auger-Aliassime, numero 6 del mondo, con il punteggio di 4-6, 6-4, 6-4, 6-4. Una rimonta costruita dopo un avvio complicato e completata in 3 ore e 24 minuti sul Philippe-Chatrier.
Per il tennista romano, numero 13 del ranking, si tratta del miglior risultato in carriera in un torneo del Grande Slam. Dopo il successo ha salutato il pubblico parigino e sottolineato l’importanza del traguardo raggiunto. In conferenza stampa ha definito positiva la prospettiva di una semifinale tutta italiana, invitando a considerarla una buona notizia per l’intero movimento nazionale.
Il confronto tra Cobolli e Arnaldi assegnerà dunque un posto nell’ultimo atto del torneo parigino, assicurando per la prima volta in questa edizione la presenza di un azzurro nella finale del Roland Garros.













