Federica Brignone entra nell’albo degli insigniti dell’Ambrogino d’Oro, la più alta onorificenza civica conferita dal Comune di Milano. A consegnare il riconoscimento è stato il sindaco Giuseppe Sala, che ha voluto rendere omaggio alla campionessa azzurra per una carriera straordinaria e per il contributo dato allo sport italiano.
Nata a Milano, pur essendo cresciuta in Valle d’Aosta, Brignone ha ricevuto il riconoscimento per un palmarès unico nel panorama dello sci alpino italiano. Nelle motivazioni si ricordano le sette Coppe del Mondo, tra cui due Coppe Generali – traguardo mai raggiunto prima da un’italiana – oltre a cinque Coppe di specialità, cinque medaglie mondiali e cinque medaglie olimpiche, comprese le due d’oro conquistate ai Giochi di Milano-Cortina.
«Milano è la mia città – ha dichiarato la campionessa durante la cerimonia –. Anche se me ne sono andata quando ero molto piccola, continuo a esserne affascinata perché è una città che offre opportunità. Qui vivevano i miei nonni, ho tanti amici e la associo a tantissimi ricordi belli».
Brignone ha poi parlato del proprio percorso di preparazione atletica, confermando di essere pienamente concentrata sul ritorno alle competizioni dopo il grave infortunio subito nei mesi scorsi.
«Sono oltre sei settimane che lavoro sulla preparazione fisica e la mia gamba migliora giorno dopo giorno. Mi sto allenando duramente, come sempre in questo periodo. Per un atleta è fondamentale saper voltare pagina sia dopo un momento difficile sia dopo un grande successo: bisogna restare concentrati sul presente».
Parole di grande stima sono arrivate anche dal sindaco Sala, che ha ricordato di aver assistito alla vittoria della sciatrice nel gigante ai Giochi di Milano-Cortina.
«Oggi celebriamo la determinazione e la passione – ha affermato il primo cittadino –. Federica incarna i valori dello sport, dimostrando che anche nei momenti più complicati si può trovare la forza di rialzarsi e tornare a essere protagonisti».
Nel suo intervento Sala ha voluto sottolineare non solo i successi agonistici della campionessa, ma anche il suo impegno fuori dalle piste, in particolare nelle iniziative dedicate alla tutela dell’ambiente e alla salvaguardia dei ghiacciai, temi di cui Brignone è da tempo ambasciatrice.













