Tre donne, tre percorsi di vita differenti e un traguardo straordinario da festeggiare insieme: cento anni. Alla Fondazione Menotti Bassani ETS di Laveno Mombello, la tradizionale festa dei compleanni del mese si è trasformata in un’occasione speciale per rendere omaggio a Luigia, Anna Maria e Santina, tre ospiti delle residenze Scotti e Arioli che proprio in ottobre raggiungono il secolo di vita.
Una ricorrenza che va oltre il semplice compleanno e diventa un momento per celebrare esperienze, ricordi e storie personali che attraversano un intero secolo, restituendo uno spaccato dei cambiamenti sociali e lavorativi vissuti dal territorio.
Luigia, tra famiglia, musica e passione per i dolci
Per Luigia la famiglia ha sempre rappresentato il centro della vita. Per molti anni si è dedicata alla crescita dei figli e alla cura della casa, trovando spazio anche per le proprie passioni, a cominciare dalla musica e dal ballo.
Tra i suoi preferiti ci sono sempre stati il valzer e il liscio, balli che hanno accompagnato momenti importanti della sua esistenza. Accanto alla musica, Luigia coltiva anche la passione per la pittura e si distingue per la sua abilità nella preparazione dei dolci.
Chi la conosce la descrive come una persona accogliente e sorridente, capace di trasmettere calore e serenità a chi le sta vicino. Un modo di essere che continua a caratterizzarla anche oggi, nel giorno di un compleanno davvero speciale.
Anna Maria, una vita tra i campi e la cartiera
La storia di Anna Maria, originaria di Laveno, è profondamente legata al lavoro e alle tradizioni del territorio. Per anni ha lavorato nella stalla e nei campi della famiglia, contribuendo alle attività agricole prima di intraprendere un nuovo percorso professionale in cartiera.
Anche con l’ingresso in fabbrica, però, il legame con la campagna non si è mai interrotto: Anna Maria ha continuato ad alternare il lavoro industriale agli impegni agricoli, affrontando con costanza le fatiche di entrambe le attività.
Ancora oggi conserva ricordi nitidi dei periodi della semina e della mietitura, momenti che hanno scandito a lungo le sue giornate e rappresentato una parte importante della sua storia personale.
Di carattere riservato, continua ad apprezzare il tempo trascorso all’aria aperta. I suoi ricordi raccontano un mondo in cui il lavoro nei campi e quello in fabbrica si intrecciavano nella quotidianità di tante famiglie del territorio.
Santina, dalla fabbrica alla sartoria: cento anni di operosità
Anche il percorso di Santina è segnato da esperienze lavorative diverse, affrontate nel corso degli anni con impegno e disponibilità. Nella sua vita ha svolto numerose attività, passando dal lavoro di bambinaia a quello di operaia in fabbrica, fino a dedicarsi alla sartoria.
Accanto al lavoro, ha sempre coltivato passioni legate alla vita quotidiana, come cucinare e cucire, senza rinunciare al piacere della compagnia e alla possibilità di rendersi utile agli altri.
Solare e socievole, Santina è apprezzata per la sua disponibilità e per il suo carattere aperto. Tra gli aspetti che la rendono particolarmente orgogliosa c’è anche la notevole autonomia personale che è riuscita a conservare al raggiungimento dei cento anni.
Una conquista importante, che aggiunge un significato ancora più speciale a questo traguardo e alla festa organizzata in suo onore.
Tre storie che raccontano un secolo di territorio
Le storie di Luigia, Anna Maria e Santina sono diverse, ma condividono il valore dell’impegno quotidiano, degli affetti e delle relazioni costruite nel corso degli anni.
Dalla dedizione alla famiglia al lavoro agricolo e industriale, passando per la cura della casa, la sartoria e le passioni personali, le loro esperienze restituiscono uno spaccato della vita di generazioni che hanno attraversato profondi cambiamenti, contribuendo alla crescita delle comunità locali.
La festa organizzata martedì 20 ottobre dalla Fondazione Menotti Bassani ETS ha offerto l’occasione per celebrare queste tre importanti ricorrenze, coinvolgendo le residenze Scotti e Arioli in un momento di condivisione e partecipazione.
Cento anni ciascuna, tre storie da ricordare e un traguardo da festeggiare insieme: Luigia, Anna Maria e Santina sono state le protagoniste di una giornata speciale, dedicata non soltanto alla longevità, ma anche al valore delle esperienze e dei ricordi che ogni persona porta con sé.












