MILANO – È stato revocato dall’incarico Carmelo Cinturrino, assistente capo della Polizia, indagato per l’omicidio di Abderrahim Mansouri avvenuto a Milano. Il provvedimento di destituzione è stato firmato il 20 maggio dal capo della Polizia Vittorio Pisani.
Cinturrino si trova attualmente detenuto nel carcere di San Vittore. È accusato di omicidio volontario per i fatti avvenuti il 26 gennaio nell’area del cosiddetto “Boschetto della droga” di Rogoredo, zona già segnalata per episodi di spaccio e degrado.
Secondo l’impianto accusatorio, l’episodio riguarda la morte di Abderrahim Mansouri. Le contestazioni restano al vaglio dell’autorità giudiziaria nell’ambito del procedimento in corso.
Il 5 maggio il Tribunale del Riesame ha respinto le richieste di scarcerazione e di concessione degli arresti domiciliari avanzate dalla difesa, confermando la misura della custodia cautelare in carcere.
La posizione dell’assistente capo resta quindi al centro dell’indagine, mentre proseguono gli approfondimenti giudiziari sulla dinamica dei fatti avvenuti a Rogoredo.













