Colpo di scena a Somma Lombardo: Piero Cesare Iametti non sarà il candidato sindaco del centrodestra alle prossime elezioni comunali.
La decisione è stata comunicata nella serata di venerdì 3 aprile, con un messaggio in cui Iametti ha ringraziato i referenti locali e provinciali per la fiducia ricevuta, annunciando però la propria indisponibilità a proseguire nella sfida contro il candidato del centrosinistra, Stefano Aliprandini.
Alla base del passo indietro ci sarebbero “incompatibilità di carattere” emerse durante gli ultimi incontri tra le forze della coalizione – Forza Italia, Lega, Fratelli d’Italia, Lombardia Ideale, Somma Sì e Noi Moderati – considerate ormai insanabili per garantire una guida condivisa.
Il tavolo che avrebbe dovuto segnare l’avvio operativo della campagna elettorale si è invece trasformato nel momento decisivo per la rinuncia. Solo pochi giorni fa sembrava che la coalizione avesse ritrovato compattezza dopo settimane di incertezze, ma l’equilibrio si è rivelato fragile al momento di definire strategie e leadership.
Il ritiro di Iametti riapre tensioni mai del tutto sopite, anche perché Fratelli d’Italia aveva inizialmente sostenuto la candidatura di Daniele Consonni, accettando poi quella dell’avvocato come soluzione di mediazione.
Ora il centrodestra locale è chiamato a una corsa contro il tempo per individuare un nuovo candidato credibile, mentre si avvicina rapidamente la scadenza per la presentazione delle liste.













