CANNOBIO – Controlli sul Lago Maggiore contro le modifiche irregolari ai propulsori delle imbarcazioni destinate al noleggio. I militari della Sezione Operativa Navale della Guardia di finanza di Cannobio hanno verificato sei motori fuoribordo montati su altrettanti natanti utilizzati da società di locazione.
Gli accertamenti hanno riguardato unità con propulsori fino a 40 cavalli, categoria che consente la conduzione senza patente nautica. Proprio per questa caratteristica, tali motori vengono spesso impiegati sulle barche affidate ai turisti.
Le verifiche tecniche hanno evidenziato anomalie su più della metà dei mezzi controllati. Quattro motori “40 cavalli” erano stati modificati per aumentarne illegalmente la potenza, permettendo prestazioni superiori rispetto ai limiti previsti.
Secondo quanto accertato dai finanzieri, le alterazioni strutturali dei propulsori avrebbero potuto compromettere la sicurezza della navigazione. Le imbarcazioni interessate, infatti, vengono frequentemente condotte da persone senza esperienza sul lago e senza una conoscenza adeguata delle regole di navigazione.
Per questo motivo sono stati adottati sequestri amministrativi cautelari su quattro motori fuoribordo e sui relativi natanti, con l’obiettivo di impedirne l’utilizzo fino alla regolarizzazione.
Nei confronti dei responsabili delle società di noleggio e dei privati coinvolti sono state inoltre contestate sanzioni amministrative per oltre 13mila euro, in relazione alle violazioni del Codice della Navigazione, del Codice della Nautica da Diporto e del Codice delle Assicurazioni Private. L’operazione rientra nelle attività della Guardia di finanza per la sicurezza della navigazione e la tutela dell’economia legale.













