Dopo dieci edizioni che lo hanno reso uno degli appuntamenti estivi più riconoscibili della provincia di Varese, Woodoo Fest cambia pelle. L’edizione 2026, in programma venerdì 31 luglio e sabato 1° agosto nel bosco di Cassano Magnago, segna l’inizio di una nuova fase con una scelta destinata a far parlare: l’ingresso sarà completamente gratuito.
Ad annunciarlo è l’associazione culturale Le Officine, organizzatrice della manifestazione, che presenta l’undicesima edizione con il titolo “One More Dance”, simbolo di una ripartenza che guarda al futuro senza dimenticare le proprie radici.
Un ritorno alle origini
La gratuità non rappresenta una semplice iniziativa promozionale, ma una precisa scelta di identità. Il primo Woodoo Fest, infatti, era nato proprio come evento a ingresso libero e gli organizzatori hanno deciso di recuperare quello spirito originario, eliminando ogni barriera economica e rendendo il festival accessibile a un pubblico ancora più ampio.
L’obiettivo è quello di riportare al centro l’esperienza condivisa, favorendo la partecipazione e la scoperta di uno degli eventi culturali più originali del territorio.
Musica, arte e nuove connessioni
Anche quest’anno il bosco di via Primo Maggio diventerà il palcoscenico di due giornate dedicate alla musica dal vivo, ma il programma andrà ben oltre i concerti.
Sono previsti workshop, laboratori creativi, installazioni artistiche, incontri e performance che trasformeranno l’area in uno spazio da vivere durante tutta la giornata. Gli organizzatori spiegano di aver scelto una strada fatta di semplificazione, non di ridimensionamento: meno attenzione alla dimensione dell’evento e più valore ai contenuti, alle relazioni e alle esperienze che nascono tra un palco e l’altro.
Un festival sempre più aperto al territorio
Il nuovo corso punta anche a rafforzare il legame con il tessuto locale. Woodoo Fest vuole diventare sempre più un luogo di incontro tra associazioni, collettivi, artisti e professionisti del territorio, favorendo collaborazioni e nuove progettualità.
Resta immutata, invece, l’atmosfera che negli anni ha reso unico il festival: il bosco come scenario, il viaggio come filo conduttore e la voglia di vivere gli spazi in modo immersivo, trasformando ogni partecipante in protagonista dell’esperienza.
Il programma completo dell’edizione 2026, insieme agli artisti e alle attività previste, sarà svelato nelle prossime settimane attraverso il sito ufficiale del festival e i suoi canali social.













