Biglietti olimpici negati agli studenti, Busto si mobilita: il Comune scrive a Milano Cortina

Il vicesindaco Folegani chiede una soluzione per le classi escluse dagli eventi: intanto Futura Volley invita i ragazzi al PalaBorsani per trasformare la delusione in una festa di sport.

BUSTO ARSIZIO – Un tentativo ufficiale per rimettere in piedi il sogno olimpico di decine di studenti bustocchi rimasti senza biglietto a pochi giorni dall’evento. Dopo il caso che ha coinvolto le classi della scuola primaria Pontida — e, con modalità differenti, anche alcuni studenti dell’istituto Tommaseo — il Comune di Busto Arsizio interviene direttamente presso la Fondazione Milano Cortina 2026.

A muoversi è stato il vicesindaco e assessore allo Sport Luca Folegani, che nella giornata di giovedì 5 febbraio ha inviato una comunicazione formale agli organizzatori dei Giochi, chiedendo di valutare la possibilità di assegnare biglietti alternativi per altre competizioni olimpiche o, in subordine, per eventi paralimpici. L’obiettivo è evitare che l’attesa e l’entusiasmo costruiti negli ultimi mesi si trasformino in una cocente delusione per i ragazzi coinvolti.

Nella richiesta, l’assessore ha posto l’accento soprattutto sul valore educativo dell’esperienza olimpica, ricordando come per molti bambini si trattasse di un’occasione unica, preparata con lavori scolastici e attività dedicate. La cancellazione all’ultimo momento rischia infatti di lasciare un segno negativo proprio in chi aveva vissuto l’iniziativa come un premio e un traguardo raggiunto.

In attesa di una risposta da parte della Fondazione, il territorio ha però già reagito con una prima risposta concreta. La Futura Volley Busto Arsizio ha infatti invitato ufficialmente le classi coinvolte ad assistere alla partita di campionato in programma sabato 7 febbraio al PalaBorsani di Castellanza contro Messina. Un gesto che punta a trasformare la delusione in un momento di condivisione e partecipazione sportiva.

Oltre alla Pontida, dove gli alunni avevano ottenuto i biglietti grazie a un concorso creativo, nelle ultime ore è emersa anche la situazione della scuola Tommaseo. In questo caso una classe prima media aveva aderito a una proposta legata alla disponibilità di tagliandi gratuiti comunicata attraverso l’Ufficio scolastico. In un primo momento la partecipazione sembrava confermata, ma successivamente la scuola non è risultata nell’elenco definitivo degli assegnatari, costringendo all’annullamento dell’uscita didattica già programmata per una partita di hockey in calendario la prossima settimana.

Ora la speranza è che da Milano possa arrivare una soluzione capace di restituire ai ragazzi quell’esperienza olimpica attesa per mesi, evitando che la vicenda si chiuda con un’occasione mancata proprio per chi avrebbe dovuto viverla come festa dello sport e dei suoi valori.