Inflazione, Varese 43ª in Italia: +665 euro a famiglia

I dati Istat di aprile confermano il caro-vita: Bolzano la città più costosa, Milano tra le meno “caricate”

L’Istat ha diffuso i dati territoriali sull’inflazione di aprile, dai quali emerge la nuova classifica delle città italiane più colpite dal rincaro del costo della vita. Lo studio, elaborato dall’Unione Nazionale Consumatori, stima l’aumento della spesa annua per famiglia e analizza anche gli effetti dei rincari legati a energia, trasporti e prodotti alimentari.

Per Varese il quadro è intermedio: la città si colloca al 43° posto della graduatoria nazionale, con un’inflazione annua del 2,2% e un aumento medio della spesa pari a 665 euro per famiglia. Un dato in linea con la media nazionale, che si attesta al 2,7% con un aggravio medio di 677 euro.

In cima alla classifica delle città più care si trova Bolzano, dove l’inflazione al 3,4% si traduce in un incremento medio di spesa di 1.128 euro per famiglia. Seguono Rimini e Udine, mentre al quarto posto figura Roma.

Più in generale, i dati evidenziano forti differenze territoriali legate soprattutto all’andamento dei prezzi di energia e trasporti. Le voci più influenzate dai rincari sono elettricità e gas, carburanti e prodotti alimentari, che continuano a pesare in modo significativo sui bilanci familiari.

Sul fronte opposto della classifica, tra le città meno “caricate” dal caro-vita spicca Brindisi, seguita da Cuneo e Potenza. Anche Milano si colloca tra le realtà con l’inflazione più contenuta, pari all’1,7%, pur con un aumento medio di 522 euro.

La fotografia complessiva restituisce un Paese a due velocità, con il Nord-est e alcune aree alpine tra le più colpite dai rincari e diverse città del Sud e del Nord-Ovest con aumenti più contenuti, ma comunque significativi per il bilancio delle famiglie.