AOSTA – I Mastini escono sconfitti dal primo atto della semifinale di IHL, ma con la consapevolezza di potersela giocare fino in fondo. Al palaghiaccio di Aosta finisce 4-3 per i Gladiators al termine di una partita combattuta, nella quale Varese ha dimostrato di non essere affatto inferiore agli avversari.
I gialloneri pagano soprattutto l’avvio di gara e alcuni episodi sfavorevoli, ma nella seconda parte del match prendono progressivamente le misure agli avversari e chiudono con un assedio che sfiora la rimonta completa. Il risultato finale premia Aosta, ma la sensazione lasciata dal ghiaccio è che la serie sia tutt’altro che chiusa.
La partita si apre su ritmi molto alti, con occasioni da entrambe le parti. Varese prova a rendersi pericolosa con Buono e Marcello Borghi, mentre i padroni di casa rispondono con Nardella e Mocellin, trovando però sulla loro strada un attento Filippo Matonti. Col passare dei minuti i Gladiators riescono però a trovare
con troppa facilità varchi nel terzo difensivo giallonero. A 17’27’’ arriva il vantaggio: McNally serve Gesumaria che, con tutto il tempo per prendere la mira, lascia partire un rasoghiaccio che batte Matonti per l’1-0. Nel finale di periodo Aosta sfiora anche il raddoppio, ma il portiere dei Mastini tiene in partita i suoi.
Nel secondo periodo Varese cambia passo. L’assetto difensivo si sistema e i Mastini iniziano a costruire gioco con più continuità. Piroso sfiora il pareggio, mentre Marcello Borghi prova a creare spazi nella difesa avversaria. La pressione giallonera trova finalmente sbocco a metà frazione: Buono serve Bastille che, da buona posizione, batte Perla per l’1-1. L’entusiasmo però dura appena venti secondi, perché Nimenko riporta subito avanti i valdostani con una conclusione dalla distanza che sorprende la difesa varesina. Nel finale del periodo arriva anche il terzo gol dei Gladiators: McNally è il più rapido sul tap-in dopo un tiro di Lysenko e firma il 3-1.
L’inizio del terzo tempo sembra indirizzare definitivamente la gara. Un intervento di Piroso, inizialmente non sanzionato e poi punito dopo un consulto arbitrale, porta Aosta in superiorità numerica. I padroni di casa ne approfittano e con Gesumaria trovano il 4-1. I Mastini però non si arrendono. Varese costruisce diverse occasioni clamorose, prima con Xamin e poi con Terzago, ma Perla riesce a salvare il risultato. I gialloneri aumentano ulteriormente la pressione e negli ultimi minuti Matikainen gioca la carta del portiere di movimento. La scelta paga: Bastille accorcia sul 4-2 a meno di tre minuti dalla sirena. Varese insiste ancora e a 14 secondi dalla fine Terzago trova il 4-3 dopo una splendida azione costruita da Bastille.
Non c’è più tempo per completare la rimonta, ma il finale racconta bene lo spirito dei Mastini e lascia aperte tutte le prospettive della serie. Ora la semifinale si sposta a Varese, dove i gialloneri saranno chiamati a pareggiare i conti davanti al proprio pubblico.
Il tabellino
AOSTA GLADIATORS – HCMV MASTINI VARESE 4-3
(1-0; 1-1; 2-2)
MARCATORI: 17.27 Gesumaria (A – McNally, Sukhytskyi); 34.43 Bastille (V – Buono), 35.13 Nimenko (A – Nardella, Lysenko), 38.49 McNally (A – Sukhytskyi, Lysenko); 42.20 Gesumaria (A – McNally, Oberhoeller), 58.14 Bastille (V – Maekinen, Terzago), 59.46 Terzago (V – Bastille, Maekinen).
AOSTA: Perla (Montini); Lysenko, Sukhytskyi, Gesumaria, De Santi, Capra, Oberhoeller; Nardella, Nymenko, McNally, Mocellin, Fraschetta, Calovi, Movchan, Minniti, Mazzocchi, Martello, Verza. All. Giovinazzo.
VARESE: F. Matonti (Mordenti); Maekinen, M. Matonti, Schina, Re, Bertin, Crivellari, E. Mazzacane; Bastille, M. Borghi, Buono, Perino, Terzago, Piroso, Xamin, M. Mazzacane, Peterson, Venturi, P. Borghi, Tilaro. All. Matikainen.
ARBITRI: Lega, Vignolo (Magliano, Tortia).
NOTE. Penalità: A 4′, V 4′. Superiorità: A 1-2, V 0-2. Spettatori: 885.













