VARESE – Ecolight, consorzio nazionale che si occupa della gestione di RAEE e batterie, ha confermato l’imprenditore varesino Walter Camarda alla presidenza. Il consiglio di amministrazione, che è stato rinnovato nel corso dell’ultima assemblea annuale dei consorziati, ha scelto la strada della continuità, dando fiducia al presidente uscente. 72 anni, ingegnere, già amministratore delegato della Castaldi Lighting di Cassano Magnago, oggi parte del gruppo Auralis, Camarda guiderà per il triennio 2026-2028 il CdA del Consorzio. Al suo fianco, il vicepresidente Marco Pagani, direttore Normativa e Rapporti Istituzionali di Federdistribuzione.
«Arriviamo da anni di crescita e guardiamo al prossimo triennio con la volontà di confermare questo trend. Il tema dei rifiuti elettronici è un tema di costante attualità che sta per vivere significativi cambiamenti con l’obiettivo di aumentare la sensibilità ambientale di imprese e cittadini e, soprattutto, incrementare i tassi di raccolta», dice Camarda.
Ecolight ha chiuso il 2025 con oltre 2.600 consorziati (+23,6% nell’ultimo triennio) e dall’inizio del 2026 a oggi ha già superato quota 3.000. «Numeri che ritengo importanti e che testimoniano il valore dell’attività del Consorzio in termini di rappresentanza, ma anche di attuazione di quella responsabilità che viene affidata ai produttori per la gestione dei rifiuti generati dai loro prodotti – prosegue il presidente –. Ecolight nei suoi
22 anni di storia ha sempre ampliato la propria base consortile e di conseguenza ha aumentato progressivamente i volumi di RAEE e pile gestiti. Nell’ultimo triennio ha raccolto quasi 60.000 tonnellate di RAEE, oltre il 70% riguarda i rifiuti elettronici di piccole dimensioni. È questa una peculiarità del Consorzio; una specializzazione che richiede una gestione capillare, fatta di migliaia di conferimenti e di una presenza costante e attiva sul territorio».
L’immediato futuro presenta importanti novità a livello regolatorio per l’intero settore. «Il nuovo accordo sui RAEE con la Distribuzione punta a incentivare la raccolta attraverso i rivenditori, insistendo sui meccanismi introdotti dall’Uno contro Uno e dall’Uno contro Zero», spiega il presidente di Ecolight. Inoltre «il decreto batterie rimescola radicalmente le carte in tavola, introducendo nuove categorie di raccolta e nuovi target nazionali da raggiungere. In tutto questo, il nostro Consorzio c’è e vuole riaffermare il proprio ruolo di interprete di riferimento di quella Responsabilità Estesa del Produttore che è alla base di tutto. Questo significa almeno tre cose: innanzitutto essere motore di informazione e sensibilizzazione per una corretta e maggiore raccolta di RAEE e batterie, come del resto abbiamo fatto con il progetto sperimentale Terra Rara che abbiamo realizzato a Varese tra il 2025 e il 2026; secondo: agire per creare reali filiere circolari, così da permettere un maggior recupero di materie prime seconde che sono la nostra vera miniera urbana; terzo: essere dalla parte dei produttori, valorizzando il contributo ambientale nonostante il momento attuale richieda sforzi sempre maggiori».
Tutti elementi che la nuova governance di Ecolight ha posto al centro delle attività per il prossimo triennio. Conclude Camarda: «Con la sua storia, la sua conoscenza, la sua esperienza e il suo essere vicino alle aziende, il Consorzio è un’importante risorsa da sviluppare per dare sempre più concretezza a quella transizione circolare oggi impellente e al centro di importanti sfide».
Il nuovo consiglio di amministrazione del consorzio Ecolight per il triennio 2026-2028 è composto da: Walter Camarda (presidente), Marco Pagani (vicepresidente), Luigi Barni, Emanuele Biffi, Marco Caronni, Alberto Costa, Leonardo Di Cunzolo, Maria Addolorata Fuso, Lorenzo Prina, Laura Tondi, Damiano Zanotti.
Consorzio Ecolight – Costituito nel 2004, Ecolight è un Consorzio nazionale senza fini di lucro che raccoglie oltre 3.000 aziende e assicura la gestione e lo smaltimento dei RAEE, delle pile e degli accumulatori esausti e dei moduli fotovoltaici a fine vita nel pieno rispetto dell’ambiente, in una logica di sviluppo sostenibile e di massima efficienza. Il Consorzio è parte del Sistema Ecolight, hub dedicato ai servizi ambientali cui fanno riferimento i consorzi EPR Ecolight, Ecopolietilene (rifiuti da beni in polietilene), Ecotessili (prodotti tessili) ed Ecoremat (ingombranti) e la società di servizi Ecolight Servizi. Maggiori informazioni su www.sistemaecolight.it













