Un altro storico negozio abbassa la saracinesca nel centro di Busto Arsizio. Dopo oltre un secolo di attività, Calzature Colombo ha annunciato la chiusura definitiva del punto vendita di via Milano, segnando la fine di una lunga tradizione familiare iniziata ben 108 anni fa.
Ad annunciarlo è stato il titolare Roberto Colombo attraverso un cartello esposto in vetrina: «Dopo tanti anni di lavoro svolto con passione, è arrivato il momento di chiudere l’attività di famiglia iniziata ben 108 anni fa». Il negozio riaprirà venerdì per l’avvio della liquidazione totale.
La chiusura di Calzature Colombo si inserisce in un quadro sempre più difficile per il commercio cittadino. Negli ultimi mesi il centro di Busto Arsizio ha visto sparire diverse attività storiche che per decenni hanno rappresentato punti di riferimento per residenti e clienti del territorio.
Tra le insegne che hanno cessato l’attività figurano anche Tessuti Tosi 1950 e Calzature Crespi Carlo, oltre ad altre realtà storiche già scomparse negli anni precedenti come Boragno e Penta. Un fenomeno che riflette una crisi diffusa del commercio di vicinato, stretta tra aumento dei costi, pressione fiscale e concorrenza dell’e-commerce.
A esprimere preoccupazione è anche Sarah Leoni, presidente del Comitato commercianti del centro cittadino, che sottolinea come le piccole attività si trovino oggi a competere con grandi piattaforme online internazionali in condizioni spesso percepite come squilibrate.
La chiusura di uno storico negozio non rappresenta soltanto la perdita di un’attività commerciale, ma anche di un pezzo dell’identità urbana e sociale della città, soprattutto in un centro storico che negli ultimi anni sta vivendo un progressivo svuotamento delle sue vetrine storiche.













