Milano, terrore in metropolitana: controllore preso a martellate da un 32enne brasiliano

Il passeggero avrebbe reagito al controllo perché non voleva pagare il titolo di viaggio, colpendo il dipendente Atm, 54 anni, prima al fianco con un martello e poi al volto con pugni, per poi fuggire. Lo straniero è stato in seguito individuato e arrestato con l'accusa di lesioni personali aggravate

MILANO – Un controllore Atm è stato aggredito con un martello e preso a pugni dopo una verifica del biglietto nella metropolitana di Milano, per questo un uomo di 32 anni, di nazionalità brasiliana, è stato arrestato dai carabinieri. L’episodio è avvenuto nel primo pomeriggio di ieri al mezzanino della fermata Lotto, sulla linea rossa.

Secondo quanto ricostruito, il passeggero avrebbe reagito al controllo perché non voleva pagare il titolo di viaggio, colpendo il dipendente Atm, 54 anni, prima al fianco con un martello e poi al volto con pugni, per poi fuggire. I militari del Radiomobile, intervenuti dopo la segnalazione al numero unico di emergenza, hanno avviato le ricerche e lo hanno rintracciato poco dopo in viale Caprilli, dove è stato bloccato. Il martello è stato sequestrato.

Il controllore è stato soccorso dal 118 e portato all’ospedale Sacco. È stato dimesso con una prognosi di sette giorni. L’uomo è stato arrestato con l’accusa di lesioni personali aggravate ai danni di personale impegnato nei servizi di trasporto ferroviario.