Legge elettorale, il governo pone la fiducia alla Camera sui primi tre articoli della proposta

Legge elettorale, il governo pone la fiducia alla Camera sui primi tre articoli della proposta
La decisione ha provocato la protesta delle opposizioni. Federico Fornaro, del Pd, l’ha definita «indegna» e ha parlato di uno «schiaffo al Parlamento» (foto d'archivio)

ROMA – Il governo ha chiesto alla Camera la fiducia sui primi tre articoli della riforma della legge elettorale. Sono previste ulteriori richieste prima del voto conclusivo, atteso giovedì.

La decisione ha provocato la protesta delle opposizioni. Federico Fornaro, del Pd, l’ha definita «indegna» e ha parlato di uno «schiaffo al Parlamento». Ha ricordato che il centrosinistra ha presentato 53 emendamenti, sostenendo che non si tratta di ostruzionismo.

Per Filiberto Zaratti, di Avs, la fiducia riflette il timore del governo per la tenuta della maggioranza e per il voto segreto. «Avete paura della democrazia e dei vostri parlamentari», ha detto in Aula.

Anche il M5s ha contestato la scelta. «State mettendo in soffitta la democrazia parlamentare», ha dichiarato Alifano. Riccardo Magi, di Più Europa, ha chiesto di fermarsi e ha invitato a lavorare a una normativa «più ragionevole».

Aggiungi La Provincia di Varese tra le fonti preferite su Google