Mastini a secco all’Ice Arena: Pergine passa 3-0 e vola nel Master Round

Prestazione opaca dei gialloneri, traditi dalla scarsa concretezza e da un power play inefficace. Matonti limita i danni

VARESE – Serata da archiviare in fretta per i Mastini, che incassano una sconfitta pesante davanti al proprio pubblico. All’Acinque Ice Arena finisce 0-3 per Pergine, un risultato che segna una prima volta amara: dall’inaugurazione dell’impianto, Varese non era mai rimasta a secco di gol tra le mura amiche. Un ko che pesa anche in chiave Coppa Italia, soprattutto alla luce del contemporaneo passo falso di Appiano, e che premia invece gli altoatesini, capaci di conquistare punti decisivi e l’accesso al Master Round.

La fotografia della partita racconta di un Varese poco incisivo, a tratti disordinato, con evidenti vuoti di collegamento tra i reparti. Lo 0-3 è un punteggio che rispecchia l’andamento del match, forse persino contenuto grazie a un Filippo Matonti in versione extralusso, più volte decisivo nel tenere in piedi i gialloneri. Al contrario, Pergine ha mostrato maggiore compattezza, ordine e lucidità, colpendo nei momenti chiave e gestendo con maturità il vantaggio.

Nel primo periodo i Mastini provano a partire con buon piglio, ma senza trovare continuità né precisione sottoporta. Dopo una fase iniziale equilibrata, sono gli ospiti a colpire: a metà frazione Sullman sfrutta una situazione favorevole dalla blu e porta avanti le Linci. Varese tenta una reazione, ma il power play – tema ricorrente della serata – non produce gli effetti sperati.

La seconda frazione segue un copione simile. Pergine alza il ritmo e costringe Varese sulla difensiva, trovando però sempre sulla sua strada un Matonti attentissimo. I gialloneri aumentano la pressione nella parte centrale del periodo e costruiscono alcune buone occasioni, ma la sensazione è che manchi sempre qualcosa nell’ultimo gesto. Anche le superiorità numeriche scivolano via senza reali pericoli per la porta altoatesina, alimentando frustrazione e nervosismo.

Nel terzo periodo la partita si indirizza definitivamente. Varese prova a forzare, ma concede spazi in transizione. Pergine ne approfitta prima con Marcazzan, che trova il raddoppio dalla distanza, poi con Koriakoski in power play, chiudendo i conti sullo 0-3. Da lì in avanti i Mastini non riescono più a rientrare in partita, complice anche una manovra sempre più spezzettata e imprecisa.

Una serata storta sotto molti aspetti: poco ritmo, scarsa efficacia con l’uomo in più e stranieri sotto tono. Elementi che impongono una riflessione rapida, perché il calendario non concede pause. Venerdì 9 gennaio, a Milano contro Caldaro, servirà un Varese molto diverso per non compromettere definitivamente gli obiettivi stagionali.

Il tabellino

HCMV Varese Hockey – Hockey Pergine 0 – 3
(0-1 0-0 0-2)

Marcatori: 13’58” Sullmann (P – Bitetto, Covi); 37’00” Marcazzan (P – Liprandi, Sullmann), 50’11” Korkiakoski (P – Sullmann, Meneghini).

VARESE: Matonti (Pysarenko); Schina, Re, E. Mazzacane, Maekinen, F. Crivellari, Bertin, M. Matonti; Fornasetti, Tilaro, Bastille, Ghiglione, Terzago, M. Borghi, Perino, M. Mazzacane, P. Borghi, Xamin, Venturi, A. Crivellari, Peterson. All.: Da Rin.
PERGINE: Steiner (Zanella); Manica, Giacomozzi, Marchetti, Ambrosi, Marcazzan, Liprandi; Covi, Bitetto, Sullmann, Meneghini, Foccoli, Gasparetti, Emoff, Andreotti, Cristellon, Flessati, Korkiakoski, Viliotti. All.: Ambrosi.