Varese, furto di bronzi e rame al cimitero di Bregazzana: spariti anche arredi da un quintale

Varese, furto di bronzi e rame al cimitero di Bregazzana: spariti anche arredi da un quintale
A pochi giorni dalla commemorazione dei defunti, i ladri hanno divelto decorazioni funerarie e danneggiato alcune sepolture. I residenti chiedono più sicurezza: sei nuove telecamere sono previste nel progetto comunale, ma manca ancora il finanziamento.

Furto di arredi funerari in bronzo e rame al cimitero di Bregazzana, frazione di Varese. Ignoti hanno sottratto decorazioni dalle tombe, divelto alcuni supporti e danneggiato le sepolture, arrivando in un caso, secondo quanto riferito, a spostare una porzione di marmo. A scoprire quanto accaduto sono stati alcuni residenti, recatisi al camposanto per far visita ai propri cari.

Rubato un manufatto da circa un quintale

A impressionare sono soprattutto le dimensioni di uno degli oggetti scomparsi: secondo le testimonianze, pesava circa un quintale. Per rimuoverlo sarebbe stato necessario l’intervento di più persone, forse con l’aiuto di complici incaricati di superare il muro perimetrale e caricare il materiale su un veicolo. Si tratta, al momento, di ipotesi ancora da verificare.

Dopo la segnalazione dei cittadini, i carabinieri hanno inviato una pattuglia per effettuare un sopralluogo, invitando i familiari delle persone sepolte a formalizzare le denunce.

Per Bregazzana si tratterebbe del secondo episodio analogo in due anni. Un precedente risale al novembre 2024, quando un furto di rame aveva danneggiato anche la tomba dello storico parroco don Ernesto Essi.

La richiesta di telecamere: «Servono più controlli»

L’episodio riaccende le preoccupazioni dei residenti sulla sicurezza del cimitero, dove, secondo le segnalazioni, al momento non sono presenti telecamere di videosorveglianza.

La frazione è già inserita nel progetto comunale per il potenziamento del sistema di controllo, che prevede l’installazione di sei nuovi apparecchi. A settembre è arrivato il via libera della Prefettura, ma resta da ottenere il finanziamento ministeriale.

Da chiarire anche se le nuove telecamere saranno collocate in modo da coprire direttamente il camposanto.

Intanto, a pochi giorni dalla ricorrenza dedicata ai defunti, i danni alle tombe e la sottrazione degli arredi funerari riportano al centro il tema della tutela dei luoghi di sepoltura, con i cittadini che chiedono interventi per evitare nuove incursioni.

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