Tutta la comunità di Angera si è stretta attorno al sindaco Marcella Androni per la morte del marito Nino Casalini, scomparso all’età di 82 anni dopo una breve malattia. Una figura molto conosciuta e stimata, Casalini ha rappresentato per decenni un punto di riferimento nel mondo della scuola e dell’impegno civile cittadino.
Docente di matematica, scienze e informatica alle scuole medie di Angera, ha lasciato un segno profondo tra colleghi e studenti. Chi ha lavorato con lui lo ricorda come una persona attenta ai bisogni della comunità e in particolare dei più fragili, capace di unire rigore professionale e grande umanità. Un insegnante che ha saputo trasmettere non solo conoscenze, ma anche valori di partecipazione e solidarietà.
Accanto all’attività educativa, Casalini è stato impegnato a lungo anche nella vita politica locale. È stato il primo tesserato del 2026 del circolo del Partito Democratico di Angera-Ranco-Ispra. «Spero tanto che dove sei abbia trovato quella giustizia sociale alla quale hai sempre mirato e per cui hai sempre lottato», ha scritto in un messaggio di cordoglio il segretario del circolo, Giorgio Broggi, ricordandone l’impegno costante e coerente.
Importante anche la sua attività di volontariato: negli anni passati aveva scelto di offrire gratuitamente lezioni di matematica ai ragazzi migranti che frequentavano l’oratorio, un gesto che racconta più di ogni parola la sua attenzione verso l’inclusione e il sostegno ai più giovani.
I funerali si sono svolti martedì 10 febbraio in una chiesa gremita, alla presenza delle istituzioni locali e dell’intero consiglio comunale. Un ultimo saluto corale che ha testimoniato l’affetto e la stima di Angera per un uomo che ha dedicato la propria vita all’educazione, alla giustizia sociale e alla comunità.













