Un chilometro di distanza geografica, un abisso di distanza politica e culturale. Nel pomeriggio di Busto Arsizio si sono consumati due appuntamenti speculari e contrapposti, che hanno acceso la città in un clima di forte polarizzazione: da una parte l’Accademia Generale di Passaggio al Bosco nella sede di Comunità Giovanile in vicolo Carpi, dall’altra il presidio antifascista organizzato dalla casa editrice People in via Einaudi.
In vicolo Carpi, la sala di Comunità Giovanile era gremita per la giornata di formazione promossa dall’area di Passaggio al Bosco. Tra i presenti anche Checco Lattuada, storico animatore della realtà bustocca, arrivato con un berretto in stile rivoluzionario e il motto “Non conformi”. L’iniziativa ha ruotato attorno a temi come la critica al politicamente corretto e il comunitarismo, con un taglio volutamente provocatorio nei confronti di chi li contesta. Lattuada ha ironizzato sui continui presìdi a loro sfavore, parlando di un’opposizione quasi ossessiva e invitando, con una battuta, eventuali psicologi a fare visita ai manifestanti.
Pochi isolati più in là, in via Einaudi, la redazione di People si è trasformata in luogo di mobilitazione antifascista. A convocare il presidio sono stati la stessa casa editrice fondata da Pippo Civati e Stefano Catone, insieme ad Anpi, Comitato Antifascista, Il Quadrifoglio e il circolo Quarto Stato. Gli organizzatori hanno definito l’iniziativa una risposta
diretta al convegno sulla “remigrazione” in corso in città, rivendicando la necessità di prendere posizione e difendere quello che considerano il perimetro del dibattito democratico. Anche qui la partecipazione è stata numerosa, con la presenza tra gli altri dell’assessore alla cultura di Varese Enzo Laforgia e del capogruppo del Pd in consiglio comunale a Busto Maurizio Maggioni.
Due piazze, due narrazioni, due mondi che non si parlano. Busto Arsizio ha vissuto un pomeriggio in cui il confronto politico si è tradotto in mobilitazione, segnando ancora una volta quanto il dibattito identitario e culturale sia diventato uno dei terreni di scontro più accesi della scena locale.













