La UYBA Busto Arsizio continua a guardare al Giappone e aggiunge un nuovo tassello al roster per la stagione 2026-2027. Il club biancorosso ha ufficializzato l’arrivo della schiacciatrice Miku Akimoto, giovane promessa della pallavolo nipponica che a soli 19 anni è considerata una delle giocatrici più interessanti della sua generazione.
Con il suo ingaggio sale a tre il numero delle atlete giapponesi presenti nella squadra allenata da Enrico Barbolini. Akimoto raggiungerà infatti la palleggiatrice Nanami Seki, confermata in cabina di regia, e l’opposta Yukiko Wada, chiamata a raccogliere l’eredità lasciata nel ruolo da Monica Brancuska.
Schiacciatrice di 185 centimetri, Akimoto porta in dote caratteristiche fisiche non comuni per la tradizione pallavolistica giapponese. Potenza in attacco, grande elevazione e margini di crescita ancora molto ampi ne fanno un profilo particolarmente interessante per il campionato italiano, dove avrà l’opportunità di confrontarsi con uno dei contesti tecnicamente più competitivi al mondo.
Nata il 18 agosto 2006 nella prefettura di Kanagawa, ha iniziato il proprio percorso nel sistema scolastico giapponese prima di approdare al Victorina Himeji, club con cui ha mosso i primi passi nel professionismo. Le sue prestazioni le hanno aperto le porte delle nazionali giovanili fino alla convocazione nella selezione maggiore del Giappone.
Nel 2025 ha partecipato ai Mondiali con la nazionale nipponica, mettendosi in evidenza soprattutto nella sfida contro il Camerun, chiusa con 18 punti personali. Nello stesso anno ha scelto di intraprendere la sua prima esperienza all’estero trasferendosi in Germania al Dresdner SC, una tappa importante nel percorso di crescita che le ha permesso di confrontarsi con un volley più fisico e strutturato.
In Bundesliga ha trovato spazio e continuità, lavorando in particolare sugli aspetti legati alla ricezione e alla completezza del proprio gioco, elementi che ne hanno accelerato il processo di maturazione.
A rendere ancora più interessante la sua storia sportiva c’è il legame familiare con la pallavolo di alto livello. Miku è infatti figlia di Ai Akimoto, ex centrale della nazionale giapponese e medaglia di bronzo alle Olimpiadi di Londra 2012. Un’eredità importante che la giovane schiacciatrice sta cercando di onorare costruendo una carriera internazionale sempre più ambiziosa.
Nelle prime dichiarazioni da giocatrice della UYBA, Akimoto ha espresso entusiasmo per l’approdo in Italia, definendo la Serie A uno dei campionati più prestigiosi al mondo e sottolineando quanto la presenza di Seki e Wada possa agevolare il suo inserimento nella nuova realtà.
Con il suo arrivo prende sempre più forma la nuova Eurotek Laica UYBA, che punta a costruire un gruppo giovane ma ricco di talento. Nel reparto schiacciatrici Akimoto affiancherà le confermate Melanie Parra e Valeria Battista, oltre alla tedesca Leana Grozer, formando un quartetto che rappresenta una delle scommesse più interessanti della prossima stagione biancorossa.













