Stanotte i Carabinieri di Gallarate hanno arrestato un uomo per detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio e segnalato alla Prefettura di Varese la donna che lo accompagnava.
L’arresto è avvenuto a seguito di un controllo alla circolazione stradale effettuato dai militari del Nucleo Operativo e Radiomobile nei pressi dell’ufficio postale del rione Cedrate. La coppia, a bordo di un’utilitaria, ha mostrato segni di agitazione che hanno insospettito i carabinieri, spingendoli ad approfondire il controllo.
I nascondigli “creativi” nell’auto
Durante l’ispezione, i militari hanno notato una chiave d’accensione anomala: il telecomando con pulsanti finti, una volta azionato, ha restituito una dose di cocaina nascosta all’interno del vano batteria.
Il successivo controllo degli oggetti presenti nell’abitacolo ha portato alla luce ulteriori stratagemmi:
- Una spazzola per capelli con 7 dosi nascoste nel manico;
- Tre accendini con fondo estraibile contenenti complessivamente 13 dosi di cocaina.
Perquisizione domiciliare e altri ritrovamenti
La perquisizione a casa dell’uomo ha permesso di scoprire quasi 100 grammi di cocaina nascosti in un doppio fondo di una bomboletta di olio spray, oltre a 4 dosi occultate in una finta bottiglia d’acqua. Il bilancino di precisione era abilmente nascosto in quello che sembrava un posacenere.
I Carabinieri hanno anche sequestrato una cospicua somma di denaro, quasi 5mila euro, occultata all’interno di una pianta finta e di un finto vocabolario. L’uomo non ha fornito spiegazioni plausibili sul denaro, ritenuto presumibilmente provento dell’attività di spaccio.
Arresto e indagini
L’uomo è stato arrestato e posto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria per il giudizio direttissimo. Le indagini proseguono per accertare la portata dell’attività di spaccio e identificare eventuali complici.













