Bardello dice addio all’amianto: il 21 marzo la festa davanti all’ex “La Lunga”

Dopo oltre 15 anni di battaglie civiche e un duro confronto legale, l’area di via Puccini torna sicura

La fine dell’amianto a Bardello diventa una festa di comunità. Il 21 marzo 2026, alle 11, davanti all’ingresso principale dell’ex avicola “La Lunga” in via Puccini, i residenti si ritroveranno per celebrare la conclusione del lungo percorso che ha portato alla bonifica di un’area abbandonata e per anni vissuta come una minaccia per la salute pubblica.

Una battaglia nata dal basso

Per oltre quindici anni i capannoni dismessi dell’ex azienda sono rimasti al centro delle preoccupazioni dei cittadini, a causa della presenza di amianto e rifiuti. Un simbolo di degrado e rischio sanitario che ha spinto i residenti a mobilitarsi con segnalazioni, petizioni e comitati spontanei.

La festa del 21 marzo rappresenta il coronamento di questa pressione civica costante, che ha mantenuto alta l’attenzione sul sito impedendo che la vicenda finisse nell’oblio. La “fine dell’amianto” è prima di tutto il risultato di una comunità che ha scelto di non arrendersi.

Il ruolo del Comune e lo scontro legale

L’amministrazione guidata dal sindaco Giuseppe Iocca, insediata nel 2023, ha affrontato il dossier su un doppio fronte: amministrativo e giudiziario. Dopo aver richiesto al curatore fallimentare la documentazione relativa al sito e aver contestato il mancato utilizzo degli oltre 200mila euro disponibili sul conto del fallimento per la messa in sicurezza, il Comune ha deciso di procedere direttamente con gli interventi.

Una scelta definita “in danno”, con l’avvio delle opere e la successiva richiesta di rivalsa nei confronti del curatore, denunciato per inquinamento ambientale. Nel novembre scorso il TAR della Lombardia ha dato ragione al Comune nella causa avviata contro il curatore. Parallelamente, è stato aperto un confronto con Regione Lombardia per ottenere il rimborso delle spese sostenute per la rimozione dei rifiuti, iter tuttora in corso.

Dal cantiere alla rinascita

I lavori, partiti nell’autunno scorso con la pulizia dell’area invasa dalla vegetazione, hanno portato alla rimozione dei materiali contenenti amianto e alla messa in sicurezza del sito.

La giornata del 21 marzo vuole segnare simbolicamente la chiusura di una pagina difficile e l’inizio di una nuova fase. Da “buco nero” sanitario e urbanistico, l’ex La Lunga potrà ora essere restituita alla comunità come spazio sicuro e potenzialmente destinato a nuove funzioni.

“Festeggiamo la fine dell’amianto a Bardello”, si legge sulla locandina che ritrae i cittadini con la scritta “Stop amianto”. Non un semplice taglio del nastro, ma il riconoscimento di una vittoria collettiva fatta di impegno civico, determinazione amministrativa e tutela della salute pubblica.

Il 21 marzo, alle 11, davanti all’ex stabilimento di via Puccini, quella lunga attesa si trasformerà finalmente in festa.