Varese, scoperti 27 lavoratori in nero: controlli in 29 attività, sanzioni fino a 538mila euro

Varese, scoperti 27 lavoratori in nero: controlli in 29 attività, sanzioni fino a 538mila euro
Le sanzioni amministrative vanno da 84.740 a 538.940 euro. Per 14 attività è stata proposta all’Ispettorato territoriale del lavoro la sospensione (foto d'archivio)

VARESE – Ventisette persone lavoravano senza essere state regolarmente assunte; altre 32 sono risultate irregolari. È il bilancio dei 29 controlli svolti dalla Guardia di finanza negli ultimi due mesi in provincia, con violazioni contestate a 14 datori di lavoro.

Le verifiche hanno interessato attività commerciali, locali di ristorazione, strutture ricettive e imprese funebri in numerosi comuni, da Varese e Gallarate a Luino e Busto Arsizio.

In un negozio di telefonia è stato individuato un minorenne di nazionalità cinese, regolarmente soggiornante in Italia, impiegato nell’accoglienza dei clienti. Il titolare è stato denunciato alla Procura per violazione delle norme sul lavoro dei minori. In una macelleria di Arsago Seprio è emerso un lavoratore in nero che percepiva indebitamente la Naspi. In due imprese di pompe funebri dell’Alto Varesotto sono stati trovati 15 lavoratori irregolari e uno completamente in nero.

Gli accertamenti hanno riguardato gli aspetti contrattuali, previdenziali, assicurativi e fiscali, oltre alla regolarità del soggiorno dei lavoratori stranieri. Le sanzioni amministrative vanno da 84.740 a 538.940 euro. Per 14 attività è stata proposta all’Ispettorato territoriale del lavoro la sospensione: oltre il 10% del personale presente al controllo non aveva una comunicazione preventiva di assunzione.

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