Saranno sei gli atleti legati al Varesotto in gara ai Mondiali assoluti e Pararowing di Amsterdam, in programma da lunedì 24 a domenica 30 agosto sulle acque del Bosbaan. Ai fratelli Alice e Giovanni Codato e a Gabriel Soares si aggiungono i tre portacolori della Canottieri Corgeno Katia Aere, Stanislau Litvinchuk e Chiara Reto. L’angerese Davide Verità farà invece parte del gruppo azzurro come riserva.
La manifestazione riunirà oltre 850 atleti di 64 nazioni, impegnati in 23 specialità. L’Italia, secondo le convocazioni della Federazione Italiana Canottaggio, schiererà sedici equipaggi: undici nelle discipline olimpiche, uno nel doppio misto e quattro nel Pararowing.
Alice Codato punta ancora al podio
Alice Codato tornerà sul due senza insieme alla bresciana Laura Meriano. La coppia lombarda arriva ad Amsterdam dopo il bronzo conquistato agli Europei di Varese, alle spalle di Romania e Repubblica Ceca, e il terzo posto ottenuto nella tappa di Coppa del Mondo a Plovdiv.
Le due azzurre si erano classificate quarte ai Mondiali del 2025 e in questa stagione sono diventate anche il primo equipaggio femminile italiano capace di vincere la Henley Royal Regatta. Risultati che autorizzano ambizioni importanti, nonostante una concorrenza particolarmente qualificata.
Le rumene Maria Tivodariu e Maria Lehaci partono tra le favorite, ma la corsa alle medaglie comprende anche Repubblica Ceca, Francia, Stati Uniti, Nuova Zelanda e Cile. Codato e Meriano hanno comunque dimostrato di potersi inserire nella lotta per il podio.
Alice sarà inoltre chiamata a un secondo impegno sull’otto femminile. Con lei e Meriano saliranno in barca Clara Guerra, Giorgia Pelacchi, Angelica Merlini, Alice Gnatta, Silvia Terrazzi ed Elisa Mondelli, con Emanuele Capponi al timone. L’equipaggio, reduce dal bronzo europeo conquistato alla Schiranna, proverà prima di tutto a raggiungere la finale mondiale.
Giovanni Codato al debutto iridato nel due senza
Doppio impegno anche per Giovanni Codato, schierato nel due senza maschile con Matteo Lodo. La coppia azzurra ha conquistato due bronzi nel corso della stagione, prima in Coppa del Mondo a Plovdiv e poi agli Europei di Varese.
Amsterdam rappresenterà il debutto iridato di Codato e Lodo in questa specialità. Il livello degli avversari sarà ancora più elevato rispetto alla rassegna continentale, con Romania, Lituania, Grecia, Stati Uniti, Australia e Nuova Zelanda tra le principali contendenti.
Potenza ed esperienza non mancano all’equipaggio italiano, chiamato però a trovare continuità fin dalle batterie per entrare nella finale e giocarsi le proprie possibilità.
Codato e Lodo saranno anche i nuovi innesti dell’otto maschile. Remeranno insieme a Giuseppe Vicino, Leonardo Pietra Caprina, Matteo Sartori, Giovanni Abagnale, Alfonso Scalzone e Nunzio Di Colandrea, con Alessandra Faella al timone. L’ammiraglia azzurra, già oro in Coppa del Mondo e bronzo agli Europei, punta a confermarsi tra le migliori barche internazionali.
Soares riparte dal singolo
Un percorso differente attende Gabriel Soares. Il canottiere italo-brasiliano di Besozzo, medaglia d’argento a Parigi nel doppio pesi leggeri, ha scelto di proseguire la propria carriera tra i senior dopo l’uscita della categoria leggera dal programma olimpico.
Dopo le prime prove sul doppio, Soares è passato al singolo. Il quarto posto ottenuto in Coppa del Mondo a Plovdiv aveva offerto indicazioni incoraggianti, mentre gli Europei di Varese si sono conclusi con la partecipazione alla finale C.
Ad Amsterdam il singolista azzurro troverà il campo di gara più affollato dell’intero Mondiale, con quaranta nazioni iscritte. Il campione greco Stefanos Ntouskos, il tedesco Oliver Zeidler e l’atleta indipendente Yauheni Zalaty rappresentano alcuni dei riferimenti della specialità. Per Soares l’obiettivo sarà recuperare posizioni e misurare i progressi compiuti nel nuovo percorso.
La Canottieri Corgeno porta tre atleti al Mondiale
Importante anche la presenza della Canottieri Corgeno. Katia Aere farà il proprio esordio internazionale nel singolo PR1 femminile, affrontando una nuova sfida sportiva dopo il bronzo conquistato nel paraciclismo ai Giochi di Tokyo.
Stanislau Litvinchuk e la timoniera Chiara Reto saranno invece impegnati nel quattro con misto PR3 insieme a Martina Osualdini, Carolina Foresti e Marco Frank. L’equipaggio arriva al Mondiale dopo lo splendido argento europeo ottenuto a Varese, quando riuscì ad avvicinarsi alla Gran Bretagna, dominatrice della specialità da oltre quindici anni.
La barca azzurra parte quindi con concrete possibilità di medaglia e con l’obiettivo di ridurre ulteriormente il distacco dai britannici.
Verità riserva, il quattro di coppia difende il titolo
Davide Verità, atleta angerese della Marina Militare e dell’Associazione Canottieri Monate, sarà una delle tre riserve del gruppo senior insieme a Gennaro Di Mauro e Alessandro Bonamoneta.
Tra gli equipaggi più attesi dell’intera spedizione italiana figura infine il quattro di coppia maschile campione del mondo in carica. Dopo la delusione degli Europei di Varese, lo staff tecnico ha invertito le posizioni centrali di Luca Rambaldi e Andrea Panizza. Giacomo Gentili resterà capovoga e Luca Chiumento prodiere.
Una modifica con la quale i “Cavalieri delle acque”, vicecampioni olimpici a Parigi, proveranno a difendere il titolo mondiale conquistato nel 2025 e a tornare davanti a tutti nell’appuntamento più importante della stagione.













