Si è conclusa con una tragedia la lunga operazione di ricerca avviata tra giovedì e venerdì nell’area dell’Orrido di Sant’Anna, a Cannobio.
Nel primo pomeriggio di oggi, venerdì 29 maggio, i sommozzatori dei vigili del fuoco hanno ritrovato il corpo senza vita di Riccardo Belli, il giovane di 24 anni residente a Vergiate del quale si erano perse le tracce dalla mattinata di giovedì.
Il corpo è stato individuato intorno alle 14 in uno dei punti più profondi del torrente.
L’ultima foto inviata alla nonna
Il giovane era arrivato nell’Alto Verbano nella mattinata di giovedì per trascorrere una giornata all’aria aperta.
Le telecamere di videosorveglianza lo avevano ripreso alle 11.32 mentre parcheggiava la propria automobile nei pressi dell’Orrido di Sant’Anna.
Poco dopo aveva inviato alla nonna una fotografia che lo ritraeva proprio nella zona della celebre forra naturale. Da quel momento nessuno è più riuscito a mettersi in contatto con lui.
Non vedendolo rientrare a casa e non ricevendo risposte al telefono, i familiari hanno fatto scattare l’allarme nelle ore serali.
Una notte di ricerche senza sosta
Le operazioni sono partite immediatamente e sono proseguite per tutta la notte e per l’intera mattinata di oggi.
Sul posto hanno operato uomini del Soccorso Alpino Valdossola, militari del Sagf della Guardia di Finanza, vigili del fuoco e volontari della Croce Rossa di Cannobio.
Le squadre hanno perlustrato sentieri, rive e tratti del corso d’acqua alla ricerca del giovane.
Lo zaino ritrovato sulla spiaggetta
Un elemento che aveva indirizzato le ricerche era stato il ritrovamento dello zaino rosso del ventiquattrenne sulla spiaggetta dell’Orrido.
La scoperta aveva alimentato il timore che il giovane potesse essere finito nelle acque del torrente.
Per questo motivo nella mattinata sono entrati in azione i sommozzatori dei vigili del fuoco, incaricati di scandagliare i punti più profondi e difficili da raggiungere.
Ora gli accertamenti sulle cause della morte
Poco dopo le 14 è arrivata la conferma che nessuno avrebbe voluto ricevere: il corpo di Riccardo Belli è stato individuato e recuperato dai sub.
Sulle cause del decesso saranno ora gli accertamenti delle autorità competenti a fare piena luce.
L’intera comunità di Vergiate e i familiari del giovane restano sotto shock per una tragedia che ha trasformato una giornata di svago in un drammatico epilogo.













