Il percorso di Elisee Assui prenderà presto la direzione degli Stati Uniti. Dall’estate 2026 l’ala dell’Openjobmetis Varese, tra i protagonisti dell’oro europeo Under 20 con l’Italia, giocherà infatti nel campionato universitario americano, la NCAA.
La società varesina ha confermato che il giocatore resterà in organico fino al termine della stagione in corso, per poi trasferirsi alla George Washington University, ateneo della capitale statunitense inserito nella conference Atlantic 10.
Per Varese si tratta di una partenza programmata e inserita negli accordi contrattuali firmati a suo tempo con l’atleta. Il club, infatti, beneficerà di un indennizzo previsto tra le clausole, segnale di un’operazione che, pur comportando la perdita di un giovane in crescita, garantisce anche un ritorno economico.
Secondo il general manager Maksim Horowitz, il passaggio negli Stati Uniti rappresenta soprattutto il riconoscimento del lavoro svolto dal giocatore e dal club negli ultimi anni. Assui ha trovato spazio e fiducia in prima squadra, mostrando progressi continui che ora gli permettono di confrontarsi con una realtà capace di aprire ulteriori prospettive professionali.
La scelta di George Washington è maturata dopo i contatti con diversi college americani interessati al giocatore. La destinazione individuata dovrebbe garantire un contesto favorevole per accumulare minuti e continuare il percorso di crescita tecnica.
A rendere sempre più frequenti operazioni di questo tipo è il sistema NIL, che consente agli atleti NCAA di ottenere compensi legati all’utilizzo della propria immagine, rendendo il campionato universitario una destinazione molto competitiva anche sul piano economico.
Ora la Pallacanestro Varese dovrà guardare avanti, individuando un giocatore italiano in grado di raccogliere l’eredità di Assui e inserirsi nel sistema di coach Kastritis. La ricerca è già avviata e potrebbe coinvolgere anche profili provenienti dalla Serie A2, purché funzionali al progetto tecnico biancorosso.













