GALLARATE – Si è acceso lunedì sera il dibattito in consiglio comunale sul destino della Fondazione Scuole Materne. Al centro della discussione una mozione presentata dalle opposizioni, che ha richiamato in aula anche molti genitori preoccupati per il futuro dei servizi educativi.
A illustrare il documento è stato Carmelo Lauricella (Pd), che ha sollecitato un deciso cambio di passo da parte dell’amministrazione. Tre i punti chiave della proposta: un aumento del sostegno economico alla Fondazione con 100 mila euro aggiuntivi per ciascuno degli anni 2027 e 2028, la revoca della chiusura delle sezioni primavera e la definizione, entro il 15 marzo 2026, di un piano concreto di ristrutturazione e rilancio.
Una richiesta che ha fatto eco alle proteste delle famiglie e alla volontà di riportare il tema all’interno del confronto politico.
Dal banco della maggioranza, la replica è arrivata direttamente dal sindaco Andrea Cassani, che ha difeso le scelte dell’amministrazione e confermato la linea già espressa: «L’intervento economico del Comune, nell’ambito di un piano di efficientamento, è già significativo». Cassani ha attribuito le difficoltà della Fondazione principalmente all’aumento dei costi legato al nuovo contratto collettivo nazionale, precisando che non sono previsti ulteriori finanziamenti.
La mozione è stata infine respinta dalla maggioranza, ma il confronto politico e sociale sulla questione rimane tutt’altro che chiuso.













