MILANO – Un controllo stradale si è trasformato in un inseguimento nella serata di venerdì 11 settembre a Milano. Un 27enne, F.B., nato a Seriate, non si è fermato all’alt della polizia locale e ha proseguito la marcia, rischiando di colpire due agenti.
Erano circa le 23 quando tre pattuglie stavano effettuando un posto di controllo in via Fabio Massimo, nella zona Corvetto. Alla vista degli operatori, il giovane ha accelerato in direzione degli agenti. I due sono riusciti a evitare l’impatto e sono rimasti illesi.
È quindi scattato l’inseguimento. Il 27enne ha raggiunto lo svincolo della Tangenziale Est e, secondo quanto riferito, ha proseguito a velocità elevata, spostandosi tra le altre vetture con manovre a zig zag. Per un periodo gli agenti ne hanno perso le tracce.
Gli accertamenti della centrale operativa hanno permesso di identificare il proprietario della Mini Cooper Countryman e di risalire alla sua abitazione ad Almè, nel Bergamasco. Intorno all’1.30 polizia locale e carabinieri hanno raggiunto l’indirizzo. La vettura era parcheggiata ed è stata sequestrata ai fini della confisca.
Il giovane si era però allontanato in scooter. Gli agenti hanno quindi atteso il suo ritorno, avvenuto intorno alle 2. Il 27enne è stato arrestato su disposizione del pubblico ministero di turno. L’accusa riguarda l’articolo 192, comma 7-bis, del Codice della strada. È previsto il processo per direttissima al Tribunale di Bergamo.













