Tre aerei, tre segnalazioni di possibili ordigni e una mattinata scandita dalle procedure di sicurezza. Anche Malpensa è finita al centro dell’ondata di allarmi bomba che da giorni sta interessando diversi aeroporti europei, con episodi che coinvolgono compagnie e collegamenti internazionali.
Nella giornata di giovedì 5 novembre sono stati tre i voli interessati dalle minacce: due sono atterrati allo scalo varesino, dove sono scattati i controlli con l’intervento degli artificieri, mentre un terzo collegamento, decollato proprio da Malpensa, è stato dirottato in Austria.
Wizz Air da Malpensa a Vienna: cambio di rotta durante il viaggio
Il primo episodio ha riguardato il volo W4 6387 di Wizz Air, un Airbus A321 decollato da Malpensa intorno alle 7 del mattino e diretto a Varsavia.
Durante la traversata è arrivata una segnalazione relativa alla possibile presenza di una bomba a bordo. La compagnia ha quindi attivato le procedure di emergenza e disposto il dirottamento dell’aeromobile verso l’aeroporto di Vienna, dove sono state avviate le verifiche previste dai protocolli di sicurezza.
Una decisione presa, come precisato dal vettore, mettendo al primo posto l’incolumità dei passeggeri e dei membri dell’equipaggio.
Due aerei atterrati alla Brughiera, scattano le bonifiche
Nel corso della mattinata l’attenzione si è spostata anche sui voli in arrivo a Malpensa, raggiunti da altre due segnalazioni anonime.
Il primo caso ha coinvolto il volo A3552 di Aegean Airlines, proveniente da Salonicco. L’aereo è atterrato alle 9.33 con 126 passeggeri a bordo. Anche in questo caso sono state immediatamente attivate le procedure di sicurezza, con l’intervento degli artificieri per effettuare le verifiche sul velivolo e sulle persone presenti.
Poco dopo, alle 10.25, è arrivato anche il volo Ryanair 8953 proveniente da Oporto. La segnalazione ha fatto scattare un secondo intervento, con l’attivazione dei controlli e delle operazioni di bonifica.
Le verifiche hanno interessato gli aeromobili, i passeggeri e il personale coinvolto nelle operazioni aeroportuali.
L’ondata di falsi allarmi che attraversa l’Europa
Quanto accaduto a Malpensa si inserisce in una serie di episodi che negli ultimi giorni hanno coinvolto numerosi aeroporti europei. Le segnalazioni hanno interessato voli diretti a Roma, Varsavia e Sofia, oltre a collegamenti in arrivo in Spagna e Austria.
In diversi casi gli aerei sono stati dirottati, mentre in altri sono stati sottoposti a controlli approfonditi dopo l’atterraggio. Finora le verifiche effettuate non hanno portato al ritrovamento di esplosivi.
Resta però da chiarire chi stia inviando le minacce e, soprattutto, se dietro questa concentrazione di allarmi ci sia un’unica regia oppure una serie di episodi distinti.
Gli investigatori stanno lavorando per risalire all’origine delle comunicazioni anonime e verificare eventuali collegamenti. Nel frattempo, negli aeroporti europei il livello di attenzione resta elevato.












