MILANO – Nel perimetro della maggioranza è in corso una riflessione su possibili interventi per limitare la redditività degli immobili attraverso gli affitti di breve periodo. Una misura che, secondo Matteo Salvini, rischierebbe di risultare penalizzante e eccessiva. Il vicepremier e ministro delle Infrastrutture lo ha dichiarato in un videomessaggio rivolto all’assemblea di Confedilizia.
Per Salvini, il principio della proprietà privata non dovrebbe essere oggetto di compressioni: “Se la proprietà privata è sacra, ognuno del suo appartamento fa quello che vuole. Semmai si può regolamentare all’interno del condominio, però bloccare o censurare no”.
L’azione di alcuni amministratori locali, cita Firenze e Milano, viene letta dal ministro come una battaglia di carattere ideologico. Secondo questa impostazione, l’introduzione di vincoli e limitazioni potrebbe produrre effetti negativi sui centri storici, fino a determinarne uno svuotamento. ha sottolineato il vicepremier nel videomessaggio.













