Varese–Turchia, asse istituzionale e industriale: il Console Özöktem in Prefettura

Visita ufficiale a Palazzo del Governo tra cooperazione diplomatica, ruolo strategico del territorio e attenzione allo stabilimento Beko di Cassinetta di Biandronno.

VARESE – Si è tenuta martedì 14 gennaio 2026, nella sede della Prefettura di Varese, la visita istituzionale del Console Generale di Turchia a Milano, Mehmet Özöktem. Ad accoglierlo è stato il Prefetto Salvatore Pasquariello in un incontro improntato al dialogo e alla collaborazione tra istituzioni, con particolare attenzione alle prospettive comuni di sviluppo e sicurezza.

Nel corso del colloquio è stato approfondito il ruolo strategico della provincia di Varese, snodo fondamentale per l’economia lombarda e nazionale grazie alla forte vocazione industriale, alla posizione di confine e alla presenza dell’aeroporto internazionale di Milano Malpensa, porta d’accesso privilegiata verso l’Europa e il Mediterraneo.

Un focus specifico è stato riservato allo stabilimento Beko di Cassinetta di Biandronno, controllato dal gruppo turco Arçelik. Il Prefetto ha ribadito la costante attenzione delle istituzioni verso il tessuto produttivo locale e la tutela dei livelli occupazionali, sottolineando l’importanza di un rapporto stabile e costruttivo con gli investitori stranieri attivi sul territorio.

Ampio spazio è stato dedicato anche alla presenza della comunità turca nel Varesotto e alle tematiche connesse alla sicurezza e al lavoro. Pasquariello ha evidenziato come il confronto diplomatico rappresenti uno strumento essenziale per affrontare le sfide comuni e per valorizzare le opportunità di crescita economica e sociale della provincia.

Da parte sua, il Console Özöktem ha espresso apprezzamento per l’accoglienza ricevuta e ha ribadito l’interesse della Turchia a rafforzare i rapporti con le istituzioni locali e con la comunità turca residente, auspicando un dialogo sempre più strutturato e orientato a progetti concreti.

L’incontro si è chiuso con l’impegno condiviso a intensificare i rapporti istituzionali e a promuovere future iniziative congiunte, in un’ottica di cooperazione stabile e reciproca.