Un intervento rapido e coordinato della Polizia Locale ha permesso di recuperare la refurtiva sottratta a un cittadino e denunciare tre donne per furto aggravato. L’episodio risale alla giornata del 25 maggio, quando al Comando è giunta la segnalazione di un agente fuori servizio che aveva notato un’autovettura sospetta con a bordo quattro persone di origine straniera nei pressi del supermercato Tigros.
Gli occupanti del veicolo avevano attirato l’attenzione del collega per il loro comportamento ritenuto insolito. A seguito della segnalazione, gli operatori sono intervenuti tempestivamente, inizialmente in abiti civili e successivamente con una pattuglia in livrea, riuscendo a intercettare e fermare l’auto all’interno del territorio comunale per un controllo.
Durante le verifiche, una delle donne presenti a bordo, incinta al quarto mese, ha accusato un malore, rendendo necessario l’intervento del personale sanitario e il successivo trasferimento all’Ospedale del Ponte di Varese.
Proprio nel corso delle operazioni di assistenza, gli agenti hanno rinvenuto alcuni documenti nascosti all’interno di una scatola che la donna teneva costantemente stretta all’addome. Il contenitore, apparentemente utilizzato per raccogliere rifiuti e vomito, custodiva invece numerose carte di pagamento, codici PIN, badge identificativi e un portafoglio.
Gli accertamenti hanno consentito di appurare che il materiale era stato rubato poco prima a un cittadino di Arcisate. La vittima, contattata immediatamente dagli agenti, si trovava in quel momento presso la caserma dei Carabinieri per formalizzare la denuncia del furto subito.
Al termine delle indagini, tre donne sono state denunciate in stato di libertà con l’accusa di furto aggravato. Nei loro confronti sarà inoltre avanzata alla Questura di Varese, tramite l’Ufficio Immigrazione, la proposta per l’adozione di un provvedimento di allontanamento dal territorio nazionale.
L’episodio conferma l’importanza della rapidità d’intervento delle forze di polizia e della collaborazione tra cittadini e operatori sul territorio. Il recupero immediato della refurtiva ha infatti evitato conseguenze economiche potenzialmente molto più gravi per la vittima.
La Polizia Locale ha inoltre colto l’occasione per richiamare l’attenzione dei cittadini su alcune fondamentali regole di prevenzione. In particolare, viene raccomandato di non conservare mai i codici PIN insieme alle carte di pagamento, di custodire con attenzione borse e portafogli e di non lasciare incustoditi effetti personali nei carrelli della spesa o in luoghi facilmente accessibili.
L’attenzione e la prudenza, soprattutto nei supermercati, nei parcheggi e nelle aree particolarmente affollate, restano strumenti indispensabili per prevenire e contrastare i reati predatori.













