Un ragazzo di 20 anni è morto nel tardo pomeriggio di oggi, lunedì 26 gennaio, a Milano, in via Giuseppe Impastato, nei pressi della stazione ferroviaria di Rogoredo. Il giovane sarebbe rimasto ucciso nel corso di una sparatoria con la polizia durante un’attività di controllo del territorio.
Secondo una prima ricostruzione fornita dalla Questura di Milano, a sparare sarebbero stati alcuni agenti del Commissariato Mecenate, impegnati in un’operazione in una zona nota per lo spaccio di droga, nei pressi della fermata della metropolitana di San Donato Milanese, poco prima delle 18.
Il 20enne, di origine nordafricana e già noto alle forze dell’ordine, avrebbe incrociato la pattuglia e, dopo essersi avvicinato agli agenti, avrebbe estratto una pistola puntandola contro di loro. A quel punto i poliziotti avrebbero reagito aprendo il fuoco e colpendolo alla parte alta del corpo.
Dai primi accertamenti risulterebbe che l’arma impugnata dal giovane fosse una replica di una Beretta, caricata a salve. All’arrivo dei soccorsi del 118, le sue condizioni erano già gravissime: il ragazzo è deceduto sul posto, prima di poter essere trasportato in ospedale.
Nessun agente è rimasto ferito. Le indagini sono in corso e sul luogo della sparatoria sono intervenuti anche gli specialisti della Polizia Scientifica per i rilievi del caso. La dinamica dell’accaduto è ora al vaglio degli inquirenti.













