ROMA – Il Consiglio dei ministri ha approvato in via preliminare il nuovo Codice della strada, su proposta del ministro Matteo Salvini. Il testo dovrà passare al Consiglio di Stato, alla Conferenza unificata e alle commissioni parlamentari. I pareri non sono vincolanti e le norme potranno cambiare prima dell’approvazione definitiva.
Tra le novità anticipate, le sanzioni per eccesso di velocità sarebbero calcolate per ogni chilometro orario oltre il limite: 10 euro sulle autostrade e sulle strade extraurbane, 5 nei centri urbani. Resterebbe la tolleranza strumentale del 5%; devono ancora essere definite le sanzioni accessorie. Su alcune autostrade a tre corsie più quella di emergenza, dotate di controlli della velocità media, il limite potrebbe salire a 150 chilometri orari, se lo decide il gestore.
La riforma prevede anche patente e carta di circolazione in formato digitale. Per le patenti di auto e moto, il rinnovo ogni dieci anni sarebbe esteso fino ai 65 anni. Per i verbali rilevati a distanza, il termine di notifica scenderebbe da 90 a 45 giorni.
Il progetto interviene inoltre su monopattini, biciclette a pedalata assistita, guida automatizzata e tutela degli utenti vulnerabili. Il ministero indica una riduzione complessiva degli importi, ma alcune multe aumenterebbero: tra queste, quella per circolazione senza assicurazione Rc auto, da 866 a 1.000 euro.












