Achille Polonara ha annunciato ufficialmente il ritiro dal basket, mettendo fine a una carriera lunga e significativa ai massimi livelli. A 34 anni, il giocatore marchigiano non scende in campo dal 2025, quando fu costretto a fermarsi a causa di una leucemia mieloide acuta, una grave forma di tumore del sangue che colpisce il midollo osseo.
Dopo la diagnosi, Polonara aveva affrontato un percorso medico complesso, culminato alla fine del 2025 con un trapianto di midollo. Le conseguenze dell’intervento erano state particolarmente dure: come raccontato anche in un servizio televisivo, il giocatore era rimasto in coma per dieci giorni. Negli ultimi mesi, però, le sue condizioni erano migliorate, tanto che sui social aveva condiviso immagini di allenamenti e tiri a canestro, lasciando intravedere un possibile ritorno.
Quel ritorno, tuttavia, non ci sarà. Nel messaggio con cui ha comunicato la decisione, Polonara ha spiegato di aver provato a rimettersi in gioco, ma di aver compreso che non sarebbe più stato lo stesso atleta di prima: una consapevolezza che lo ha portato a chiudere definitivamente con il basket professionistico, chiedendo ai tifosi di ricordarlo per ciò che è stato in campo.
La sua carriera resta comunque di alto profilo. Dopo l’esordio in Nazionale nel 2012, Polonara ha vestito le maglie di diverse squadre in Italia e in Europa, distinguendosi per energia e versatilità. Tra i momenti più importanti ci sono gli anni con il Saski Baskonia, tra il 2019 e il 2021, culminati con la vittoria del campionato spagnolo, uno dei tornei più competitivi del continente. Più recentemente, dal 2023 al 2025, ha giocato con la Virtus Bologna, contribuendo al successo in campionato nel 2025.
Il ritiro segna la fine di un percorso sportivo importante, ma anche l’inizio di una nuova fase personale, dopo una battaglia che ha profondamente segnato la sua vita dentro e fuori dal campo.












