Gran Fondo Tre Valli Varesine, Varese punta sul turismo: oltre 4 mila ciclisti attesi

Gran Fondo Tre Valli Varesine, Varese punta sul turismo: oltre 4 mila ciclisti attesi
Oltre 5 milioni di euro di indotto e circa 40 mila pernottamenti già generati lo scorso anno. Nel 2026 gli iscritti sono in crescita e la sfida è trasformare la grande manifestazione ciclistica in un’occasione per far scoprire Varese e la sua provincia

Non solo una gara ciclistica, ma una vera occasione di promozione turistica. È questa la prospettiva con cui Varese si prepara al grande weekend internazionale del 3 e 4 ottobre, quando la provincia ospiterà i Campionati Europei Amatori di Cronometro e Gran Fondo, inseriti nel circuito UCI Gran Fondo World Series e validi anche per la qualificazione ai Campionati del Mondo.

A rafforzare questa strategia arriva il protocollo d’intesa sottoscritto da Fondazione Varese Welcome e Società Ciclistica Alfredo Binda, con l’obiettivo di massimizzare la ricaduta economica e turistica della manifestazione.

Oltre 4 mila partecipanti, 1.620 dall’estero

I numeri confermano la dimensione ormai internazionale dell’appuntamento. Gli iscritti hanno già raggiunto quota 3.387 e potrebbero superare i 4 mila partecipanti, mentre sono 1.620 gli atleti provenienti dall’estero, con presenze da tutta Europa, dalle Americhe e persino dal Giappone.

A questi si aggiungono gli oltre 400 partecipanti alla prova a cronometro.

Una massa di sportivi che rappresenta anche un’importante opportunità per alberghi, ristoranti, attività commerciali e operatori turistici del territorio.

L’obiettivo, infatti, è fare in modo che chi arriva a Varese per pedalare non riparta subito dopo la gara, ma decida di fermarsi qualche giorno in più, trasformandosi da atleta in turista.

Fino a 200 euro a notte per chi prolunga il soggiorno

Uno degli strumenti messi in campo sarà il bando “Sport&Stay: allunga la tua vacanza” promosso dalla Camera di Commercio di Varese. Il progetto prevede un contributo fino a 200 euro a notte per gli atleti che, dopo aver partecipato alle competizioni sportive, sceglieranno di prolungare la permanenza sul territorio.

Gli iscritti riceveranno una comunicazione via mail attraverso la quale potranno accedere a una piattaforma dedicata. Qui troveranno sia le modalità per usufruire del contributo sia una serie di experience pensate per accompagnarli alla scoperta delle bellezze varesine, della cultura locale e dell’enogastronomia.

Una strategia che potrebbe incentivare ulteriormente i soggiorni anche grazie alla vicinanza con la Tre Valli Varesine dei professionisti, in programma martedì 6 ottobre.

«Quest’anno la Gran Fondo sarà Trofeo Fondazione Varese Welcome – spiega Anna Deligios, segretaria generale della Camera di Commercio di Varese –. Manderemo una mail a tutti gli iscritti, che avranno a disposizione una piattaforma attraverso la quale potrà essere rimborsato il costo di una o due notti. Insieme alla comunicazione ci saranno anche proposte di experience, per permettere a chi arriva per la gara di scoprire le bellezze del nostro territorio, la cultura e l’enogastronomia».

L’obiettivo: trasformare gli sportivi in turisti

La collaborazione punta però a costruire qualcosa di più duraturo rispetto alla singola manifestazione.

«Con questo accordo avremo i dati degli iscritti e potremo lavorarci in maniera strutturata – sottolinea Mauro Vitiello, presidente di Fondazione Varese Welcome e della Camera di Commercio –. Significa poter costruire l’offerta in anticipo e soprattutto proporre il nostro bando, con il quale la Camera di Commercio si propone di pagare fino a due notti in più a chi rimarrà oltre l’evento sportivo per godersi le bellezze della nostra provincia».

La prospettiva è quella di utilizzare il ciclismo e, più in generale, gli eventi sportivi come porta d’ingresso verso il territorio.

«L’intento è analizzare le persone che frequentano gli eventi sportivi sul nostro territorio per far sì che possano diventare spettatori di altro e non soltanto sportivi – aggiunge Vitiello –. Ci impegneremo perché anche gli altri eventi della provincia possano godere di questa promozione».

Lo scorso anno 40 mila pernottamenti e oltre 5 milioni di indotto

Che lo sport rappresenti già un importante motore economico per il territorio lo dimostrano i numeri illustrati da Renzo Oldani, patron della Società Ciclistica Alfredo Binda.

«L’anno scorso, quando non avevamo tutti questi iscritti, nei tre giorni abbiamo generato circa 40 mila pernottamenti e oltre 5 milioni di euro di indotto. Quest’anno sicuramente saranno ancora di più: già adesso è difficile trovare un posto in albergo».

La pressione sulla ricettività è tale che la ricerca di camere si sta estendendo anche fuori provincia e in Piemonte, segnale di una domanda che supera ormai la capacità delle strutture locali nei giorni di maggiore afflusso.

Una situazione che, secondo Oldani, evidenzia anche la necessità di continuare a sviluppare e rafforzare l’offerta turistica del territorio.

Tre giorni di evento e una provincia sotto i riflettori

La manifestazione, sottolinea Oldani, «non è soltanto una corsa», ma un evento di tre giorni che richiede un anno intero di preparazione.

«Abbiamo quasi 4 mila partenti, dei quali oggi 1.620 sono stranieri e arrivano da tutto il mondo – spiega –. Da soli non si può fare niente: grazie alla collaborazione con Camera di Commercio e Fondazione Welcome possiamo creare una sinergia tra sport, cultura, territorio e promozione turistica».

La decima edizione prenderà inoltre il nome di “Granfondo Tre Valli Varesine – Trofeo Fondazione Varese Welcome”, mentre il progetto #VareseDoYouBike accompagnerà la promozione della provincia come destinazione cicloturistica.

Il Race Village coinvolgerà i Giardini Estensi e piazza Monte Grappa, con un programma che andrà oltre la competizione sportiva e sarà affiancato anche da un villaggio della salute.

La Rai porterà Varese nel mondo

A moltiplicare ulteriormente la visibilità dell’appuntamento ci sarà infine la Rai, che seguirà la manifestazione con un’ora e mezza di diretta televisiva e uno studio allestito all’arrivo.

«Non racconteremo soltanto la corsa – conclude Oldani – ma anche le nostre bellezze dal punto di vista storico, culturale e ambientale. Grazie alla Rai riusciremo a portare Varese nel mondo».

La Gran Fondo diventa così una vetrina internazionale non soltanto per il ciclismo, ma per l’intero territorio: l’ambizione è che i migliaia di partecipanti arrivati in provincia per una gara possano ripartire portandosi dietro la voglia di tornare, magari non più soltanto in sella a una bicicletta.

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