Pontida ricorda Umberto Bossi: messa e appello all’unità dei militanti della Lega

Viene descritto come capace di valorizzare le qualità dei suoi sostenitori e di restituire coraggio nell’affrontare piazze, istituzioni e tribunali (foto d'archivio)

PONTIDA – Un momento religioso a Pontida segnerà il trigesimo dalla scomparsa di Umberto Bossi. L’iniziativa è stata annunciata dall’ex senatore Giuseppe Leoni, che invita sostenitori e militanti a partecipare alla celebrazione prevista sabato 18 aprile, alle 17, presso l’Abbazia di San Giacomo Maggiore.

Leoni chiama a raccolta quanti hanno avuto fiducia, affetto e stima nei confronti del fondatore leghista. L’appuntamento, nelle sue parole, rappresenta anche un’occasione per condividere un gesto di pace e avviare un percorso di riappacificazione. L’obiettivo indicato è ritrovarsi “sotto una sola bandiera”, in linea con un desiderio attribuito a Bossi.

Nella stessa giornata è prevista a Milano un’altra manifestazione che, secondo l’ex parlamentare, potrebbe prestarsi a contestazioni. Da qui l’invito a evitare tensioni. “La riappacificazione avviene con il dialogo e il perdono”, viene sottolineato.

Nel ricordo proposto da Leoni emerge la figura di un leader politico e umano. Viene descritto come capace di valorizzare le qualità dei suoi sostenitori e di restituire coraggio nell’affrontare piazze, istituzioni e tribunali. Richiamata anche l’attenzione alla lingua locale, spesso considerata marginale. Una presenza che, conclude, non sarà dimenticata.