Più passeggeri, più merci, ricavi in crescita e utili in forte miglioramento. Il 2025 di SEA si chiude con numeri che consolidano la traiettoria espansiva del gruppo che gestisce gli aeroporti di Aeroporto di Milano Malpensa e Aeroporto di Milano Linate.
L’assemblea degli azionisti, riunita a Linate, ha approvato un bilancio che certifica la spinta del sistema aeroportuale milanese, sostenuto sia dalla crescita del traffico sia dalla tenuta industriale del gruppo.
Oltre 42 milioni di passeggeri
Nel corso del 2025 gli scali gestiti da SEA hanno movimentato 42,3 milioni di passeggeri, con un incremento dell’8% rispetto all’anno precedente.
Un dato che conferma il rafforzamento di Malpensa e Linate nel panorama europeo e che si accompagna alla crescita del cargo, altro asset strategico per il gruppo: 759 mila tonnellate di merci movimentate, in aumento di oltre il 4%.
Numeri che consolidano il ruolo di Aeroporto di Milano Malpensa come piattaforma logistica e hub internazionale.
Ricavi e utili in accelerazione
La crescita operativa si riflette direttamente sui conti.
I ricavi di gestione salgono a 876,8 milioni di euro, mentre l’Ebitda supera quota 403 milioni con un balzo del 15%.
Ancora più significativo il dato sull’utile netto, che raggiunge 190,6 milioni di euro, segnando un incremento vicino al 12%.
Risultati che rafforzano il profilo industriale e finanziario del gruppo, pur in presenza di un aumento dell’indebitamento netto, salito a 325,7 milioni, anche per effetto degli investimenti infrastrutturali.
Olimpiadi e infrastrutture
Dietro i numeri c’è anche il peso dei grandi interventi in corso.
Tra i dossier strategici figurano il rifacimento del Terminal 1 di Malpensa in vista dei 2026 Winter Olympics e la nuova connessione ferroviaria T2-Gallarate, entrata in funzione a inizio 2026.
Opere che rafforzano la proiezione di lungo periodo di Sea e accompagnano una stagione di investimenti che guarda oltre il ciclo positivo attuale.
Maxi dividendi agli azionisti
L’assemblea ha deciso di distribuire quasi integralmente l’utile agli azionisti: circa 198 milioni in dividendi, cui si aggiungono oltre 22 milioni di riserve.
Una scelta che premia soprattutto il principale socio, il Comune di Milano, che controlla circa il 54% del capitale.
Tra i soci rilevanti anche F2i, attraverso 2i Aeroporti, oltre ad altri enti pubblici e privati, compresi soggetti del territorio lombardo.
Malpensa spinge il sistema
Il bilancio 2025 conferma così un doppio messaggio: il sistema aeroportuale milanese continua a crescere e SEA rafforza il proprio ruolo industriale.
Con il traffico in aumento, le Olimpiadi all’orizzonte e nuovi investimenti in corso, il gruppo sembra voler consolidare una fase espansiva che va oltre il semplice rimbalzo post-pandemico.
E per Malpensa il messaggio è chiaro: sempre più hub, sempre meno solo aeroporto.












