Lombardia stanzia 400mila euro: bodycam nei Pronto soccorso contro aggressioni al personale

Secondo l’assessorato, l’introduzione di bodycam e sistemi di sorveglianza rappresenta un ulteriore passo per migliorare la sicurezza all’interno delle strutture sanitarie lombarde (foto d'archivio)

MILANO – Nuove risorse per rafforzare la sicurezza negli ospedali lombardi. In occasione della Giornata nazionale contro la violenza sugli operatori sanitari, la Regione Lombardia annuncia fondi destinati ai Pronto soccorso per proteggere medici e infermieri.

Nel bilancio regionale sono previsti 400 mila euro per acquistare bodycam e sistemi di videosorveglianza da mettere a disposizione del personale sanitario. L’iniziativa punta a contrastare gli episodi di aggressione che negli ultimi anni hanno colpito sempre più spesso chi lavora nelle strutture di emergenza.

Le risorse saranno utilizzate attraverso un bando pubblico, la cui pubblicazione è prevista nel mese di aprile. Gli strumenti serviranno a rafforzare i controlli e a garantire maggiore tutela a chi opera in prima linea negli ospedali.

“Le violenze contro medici, infermieri e operatori sanitari sono inaccettabili”, sottolinea l’assessore regionale alla Sicurezza Romano La Russa. L’obiettivo, spiega, è dotare i Pronto soccorso di dispositivi che possano scoraggiare comportamenti aggressivi e aumentare il livello di protezione per il personale.

Secondo l’assessorato, l’introduzione di bodycam e sistemi di sorveglianza rappresenta un ulteriore passo per migliorare la sicurezza all’interno delle strutture sanitarie lombarde.