Varese School Cup da record, 5mila a Masnago: spettacolo da Serie A e trionfo Daverio-Casula

Itelyum Arena gremita per la finalissima del torneo scolastico: bis dell’ITET dopo un overtime da brividi, il basket diventa festa di città

Per una sera l’Itelyum Arena ha avuto due padroni di casa: la Openjobmetis e la Varese School Cup. E il torneo delle scuole superiori non ha sfigurato affatto, anzi. Cinquemila spettatori, record assoluto per la manifestazione, hanno trasformato Masnago in una bolgia colorata e rumorosa per l’atto conclusivo della quarta edizione, confermando il valore di un progetto che è ormai molto più di un evento sportivo.

Un colpo d’occhio da partita di cartello in Serie A, con tutte e 23 le scuole partecipanti rappresentate sugli spalti e un entusiasmo che ha reso l’Itelyum Arena il cuore pulsante di una festa collettiva lunga quasi cinque ore. Un successo firmato ancora una volta da Il Basket Siamo Noi, con il coordinamento di Giovanni Todisco, per quella che si conferma una delle iniziative più riuscite del panorama biancorosso.

Daverio-Casula concede il bis

Sul parquet, a prendersi la scena è stato l’ITET Daverio-Casula, che ha difeso il titolo conquistato lo scorso anno superando il liceo Ferraris 42-39 dopo un supplementare emozionante.

Una finale tiratissima, degna del contesto, arrivata al termine di una giornata che aveva visto in semifinale le due scuole varesine avere la meglio su Manzoni e Isis Stein di Gavirate.

Per la squadra guidata da Romano Pagani è il secondo successo consecutivo, dopo le due finali perse nelle edizioni 2023 e 2024: un cerchio che si chiude e un ciclo che si consolida.

Non solo basket: tifo, danza e memoria

Ma la School Cup è stata molto più di una finale. Il Ferraris si è preso la rivincita nel contest delle Dance Crews, guadagnandosi la passerella di domenica 26 aprile durante il match della Openjobmetis contro Cremona.

Sempre al Ferraris è andata anche la gara del tiro da tre punti, vinta da Stefano Bosio e premiata da una specialista assoluta come Chicca Macchi.

Al liceo varesino è stato assegnato anche il premio per il miglior tifo, mentre il Daverio-Casula ha ricevuto il riconoscimento speciale per lo striscione dedicato a Matteo Syku, lo studente del Ferraris scomparso nelle scorse settimane: uno dei momenti più intensi della serata.

Una festa che vale una comunità

A rendere ancora più simbolico l’evento, la presenza in tribuna di coach Ioannis Kastritis e dei biancorossi Matteo Librizzi ed Elisee Assui, che questa manifestazione l’hanno vissuta anche da studenti nelle prime edizioni.

C’erano persino le telecamere di Sky Sport, a certificare come quella di Masnago sia ormai una storia che fa notizia.

Ma il dato più potente resta forse un altro: cinquemila ragazzi, famiglie e insegnanti in un palazzetto per una competizione scolastica. Numeri che in molti campionati farebbero notizia.

Più che un torneo, ormai, la Varese School Cup è diventata un pezzo di identità cittadina. E forse il successo più grande è proprio questo.