Si sono concluse nel peggiore dei modi le ricerche del 72enne scomparso nelle acque del Lago Maggiore nel pomeriggio di ieri, lunedì 17 agosto, nel Locarnese, in Canton Ticino.
Il corpo senza vita dell’uomo, cittadino svizzero domiciliato nella regione, è stato individuato e recuperato nella tarda mattinata di oggi, martedì 18 agosto, al termine di una lunga operazione di ricerca.
L’allarme alla foce della Maggia
L’allarme era scattato poco prima delle 15 di lunedì, quando alla Centrale comune d’allarme era stata segnalata la scomparsa dell’uomo nelle acque del Verbano, nella zona della foce della Maggia.
Immediatamente erano scattate le operazioni di ricerca, coordinate dalla Polizia cantonale e con il coinvolgimento degli specialisti della Salvataggio Sub Gambarogno.
Le squadre hanno perlustrato la zona nel tentativo di individuare il 72enne, proseguendo le attività anche nelle ore successive alla scomparsa.
Il ritrovamento a dieci metri di profondità
Le ricerche sono riprese nella mattinata di oggi e hanno portato al tragico ritrovamento poco dopo le 11.30.
Il corpo dell’uomo è stato individuato a circa 20 metri dalla riva, a una profondità di una decina di metri.
I soccorritori hanno quindi recuperato il 72enne dalle acque del Lago Maggiore, ma per lui non c’era ormai più nulla da fare.
Indagini per chiarire la tragedia
Restano ancora da chiarire le circostanze della morte e cosa sia accaduto prima che l’uomo scomparisse nelle acque del lago.
La Polizia cantonale ha avviato gli accertamenti necessari per ricostruire la dinamica dell’accaduto e stabilire le cause che hanno portato alla tragedia.












