Sarà un mese complicato per cittadini e pendolari: maggio si preannuncia ricco di scioperi e mobilitazioni in tutta Italia, con tre scioperi generali e numerose proteste che coinvolgeranno scuola, trasporti e sanità.
Tre scioperi generali
Il primo appuntamento è fissato per il 1° maggio, con uno sciopero generale nazionale che interesserà gran parte dei settori pubblici e privati, esclusi trasporti e scuola.
Il secondo stop, più ampio, è previsto il 15 e 16 maggio: per 48 ore si fermeranno lavoratori del pubblico impiego, scuola, università, sanità, trasporti e numerose altre categorie.
Il terzo sciopero generale arriverà il 29 maggio, chiudendo un mese particolarmente intenso sul fronte sindacale.
Le altre date da tenere d’occhio
Non solo scioperi generali. Il calendario è fitto di mobilitazioni specifiche:
- Scuola: proteste il 6 e 7 maggio, con coinvolgimento di docenti e personale Ata
- Trasporto aereo: giornata critica l’11 maggio, con possibili disagi su voli e servizi aeroportuali
- Sanità: sciopero nazionale il 18 maggio
- Treni: stop dalle 21 del 28 alle 21 del 29 maggio
- Autotrasporto merci: fermo dal 25 al 29 maggio
Trasporti locali a singhiozzo
Per tutto il mese sono previste agitazioni a livello territoriale che interesseranno bus, tram e metropolitane in diverse città italiane, con modalità e orari variabili.
Un mese difficile per i cittadini
Tra stop nazionali e proteste locali, maggio si prospetta come un vero percorso a ostacoli per chi viaggia o usufruisce dei servizi pubblici. Il consiglio è di verificare sempre orari e modalità delle singole agitazioni per limitare i disagi.













