Tassisti in protesta contro le piattaforme, Salvini convoca i sindacati

La tensione tra lavoratori del trasporto pubblico non di linea e le piattaforme digitali resta alta, in attesa di nuove risposte dal governo (foto d'archivio)

ROMA – Giornata di mobilitazione per i tassisti in diverse città italiane, scesi in piazza per contestare quella che definiscono “concorrenza sleale” da parte delle multinazionali attive nel trasporto urbano tramite piattaforme digitali. Al centro delle critiche, la mancanza di regole chiare e l’ingresso sempre più incisivo di colossi come Uber nel settore.

A seguito della protesta, il ministro dei Trasporti Matteo Salvini ha annunciato la convocazione dei sindacati per domani pomeriggio. “Non ho voluto interferire, è giusto che ognuno rivendichi ciò che ritiene”, ha commentato, sottolineando come i tavoli di confronto con taxi e NCC negli ultimi tre anni siano stati tra i più complessi da gestire: “Sono state delle vere avventure”.

La tensione tra lavoratori del trasporto pubblico non di linea e le piattaforme digitali resta alta, in attesa di nuove risposte dal governo.