BUSTO ARSIZIO – La sicurezza del personale sanitario torna al centro del dibattito a Busto Arsizio. Antonio De Gregorio, segretario locale di Italia Viva, richiama l’attenzione sugli episodi di minacce, aggressioni e insulti avvenuti nei Pronto soccorso di Busto Arsizio e Gallarate.
Secondo De Gregorio, la situazione non può più essere considerata una successione di episodi isolati. Nei momenti di maggiore affollamento, anche a causa delle attese, aumenterebbe il rischio di violenze contro medici, infermieri e operatori sanitari.
Da qui la richiesta di rafforzare la protezione nelle strutture. Tra le proposte figurano l’installazione di sistemi di videosorveglianza e una presenza stabile delle forze dell’ordine all’interno o nelle immediate vicinanze dei Pronto soccorso.
De Gregorio interviene anche sulle condizioni dell’asfalto in via Firenze 27 e viale Cadorna 14. I lavori erano stati eseguiti dopo una sua precedente segnalazione del primo agosto, relativa alla pericolosità della carreggiata.
Il giudizio sull’intervento, però, è negativo. Secondo il segretario di Italia Viva, il rattoppo avrebbe prodotto un rialzo della superficie, creando possibili rischi per auto, moto e biciclette. Anche il catrame, definito particolarmente lucido, potrebbe incidere sull’aderenza soprattutto con la pioggia.
De Gregorio chiede quindi un sopralluogo e un intervento correttivo in tempi rapidi, ritenendo il tratto ancora problematico.













