BUSTO ARSIZIO – Si è conclusa con successo la sesta edizione del progetto formativo cinofilo “Mi Fido di Te” presso la Casa Circondariale di Busto Arsizio. Ieri, 11 febbraio, sei detenuti hanno ottenuto la qualifica di Operatore Cinofilo, al termine di un percorso di 80 ore culminato con l’esame finale. Un traguardo che apre concrete possibilità di reinserimento lavorativo e rappresenta un importante passo di crescita personale e relazionale.
L’iniziativa è stata resa possibile grazie al sostegno del Rotary Club Varese Ceresio, del Rotary Club Busto Gallarate Legnano Ticino, del Rotaract Varese Verbano, con il contributo della Rotary Foundation attraverso il Distretto 2042 del Rotary International, e la collaborazione di ACSI – Settore Cinofilia Nazionale e dei formatori di CIAC Varese.
Il progetto, giunto alla sesta edizione in ambito carcerario dopo le esperienze di Rebibbia, Civitavecchia e Uta, si conferma come modello virtuoso di formazione e inclusione, puntando non solo a creare figure professionali qualificate, ma anche a ricostruire la rete sociale e relazionale dei partecipanti, promuovendo valori come collaborazione, fiducia, empatia e responsabilità.
Nei prossimi mesi i sei neo-operatori cinofili continueranno il percorso con il modulo Educatore Cinofilo, ampliando le proprie competenze. Un ruolo centrale nel progetto è svolto dai cani coinvolti durante le lezioni: non solo compagni di apprendimento, ma strumenti fondamentali per la crescita emotiva e il rafforzamento delle capacità relazionali dei detenuti.
Il progetto ha beneficiato della dedizione di operatori ed educatori volontari e del team di formatori composto da Sabrina Brusa, Silvia Angiolini e Manuel Sicco, che con passione e professionalità hanno guidato i partecipanti.
“Mi Fido di Te” dimostra come il rapporto con i cani, unito alla formazione professionale, possa diventare un potente strumento di riscatto personale, reinserimento sociale e costruzione di nuove opportunità di vita per chi si trova in contesti difficili.













