Un drone attacca la base italiana in Iraq: nessun ferito ma resta alta l’allerta

La presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha parlato con la segretaria del Pd Elly Schlein. Le due leader hanno concordato di aggiornarsi sull’evoluzione della crisi, definita “molto preoccupante” (foto d'archivio)

IRAQ – Una notte di tensione per il contingente italiano nel Kurdistan iracheno. L’episodio avvenuto ieri contro la base militare di Erbil viene definito dal ministro della Difesa un’azione intenzionale. Guido Crosetto parla infatti di “attacco deliberato”. Nella struttura sono presenti 141 militari italiani. Per alcuni di loro il rientro era già previsto nei prossimi giorni.

Il velivolo senza pilota, con ogni probabilità lanciato da milizie irachene vicine a Teheran, non ha provocato feriti. L’esplosione ha causato soltanto danni alle strutture. Il livello di sicurezza rimane comunque elevato e i soldati continuano a spostarsi da e verso i bunker.

“Il personale è provato ma il morale resta alto”, riferisce il comandante del contingente italiano, Pizzotti.

Intanto la Farnesina annuncia misure preventive. Il ministro degli Esteri Antonio Tajani spiega che verrà ridotto il personale diplomatico sia all’ambasciata di Baghdad sia al consolato di Erbil, per motivi di sicurezza.

Sulla vicenda si è svolto anche un contatto politico a Roma. La presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha parlato con la segretaria del Pd Elly Schlein. Le due leader hanno concordato di aggiornarsi sull’evoluzione della crisi, definita “molto preoccupante”.