Saronno, bar chiuso per 15 giorni dopo rissa violenta

Spray urticante e bastoni davanti al locale: il Questore dispone la sospensione dell’attività

Provvedimento duro a Saronno, dove la Polizia di Stato ha notificato la chiusura per 15 giorni di un bar ritenuto teatro di episodi gravi per l’ordine pubblico.

La decisione è stata assunta dal Questore Carlo Mazza al termine di un’istruttoria della Divisione Polizia Amministrativa della Questura di Varese.

La rissa: bastoni e spray urticante

All’origine del provvedimento c’è una violenta rissa avvenuta davanti al locale, che ha richiesto un massiccio intervento delle forze dell’ordine. Sul posto sono intervenute quattro pattuglie dei Carabinieri, chiamate a sedare una lite degenerata con l’utilizzo di bastoni e spray urticante.

Diversi i feriti, alcuni dei quali hanno dovuto ricorrere alle cure sanitarie, con l’impiego di quattro mezzi del 118. Secondo quanto emerso, l’episodio sarebbe collegato a dinamiche legate allo spaccio di sostanze stupefacenti.

Durante l’intervento, la titolare del bar avrebbe mantenuto un atteggiamento poco collaborativo, dichiarando di non aver assistito ai fatti.

Locale frequentato da pregiudicati

Gli accertamenti successivi hanno evidenziato come il bar fosse abituale punto di ritrovo di soggetti con precedenti penali. In un episodio precedente, alcuni avventori avevano anche rivolto cori offensivi a una pattuglia dei Carabinieri, mostrando resistenza ai controlli e rendendo difficoltosa l’identificazione.

Il provvedimento

Alla luce del quadro complessivo, ritenuto incompatibile con le esigenze di sicurezza, il Questore ha disposto la chiusura temporanea dell’esercizio per 15 giorni.

Una misura finalizzata a ristabilire condizioni di legalità e a prevenire il ripetersi di episodi analoghi in un’area già sotto osservazione.