Bar di Busto Arsizio chiuso quindici giorni: droga nel bagno dipendenti e alcol servito

Dalla Questura ricordano inoltre che il locale era già stato chiuso in passato per trenta giorni (foto d'archivio)

BUSTO ARSIZIO – Provvedimento di chiusura temporanea per un bar di Busto Arsizio. Il questore di Varese ha disposto la sospensione dell’attività per quindici giorni dopo una serie di episodi ritenuti pericolosi per l’ordine e la sicurezza pubblica. All’interno del bagno riservato ai dipendenti sono state trovate alcune dosi di cocaina e il titolare è stato sorpreso a servire bevande alcoliche a minorenni.

La notifica del provvedimento è avvenuta nella mattinata di ieri da parte della Polizia di Stato di Busto Arsizio. Gli agenti del Commissariato cittadino, durante un controllo effettuato nei giorni scorsi, avevano individuato la droga nel bagno destinato al personale, collocato accanto a un’area accessibile anche alla clientela. In quell’occasione erano stati identificati diversi frequentatori del locale con precedenti di polizia.

In un altro intervento gli stessi poliziotti avevano sorpreso il titolare mentre serviva alcolici a giovani minorenni al bancone. L’uomo, prima di essere contestato dagli agenti, aveva tentato di sostituire il bicchiere del ragazzo versando rapidamente il cocktail nel lavandino, ma il gesto non era sfuggito ai controlli.

Dalla Questura ricordano inoltre che il locale era già stato chiuso in passato per trenta giorni. Il provvedimento era stato adottato dopo ripetute segnalazioni per liti violente nei pressi dell’ingresso, schiamazzi e disturbo della quiete pubblica che avevano richiesto più interventi delle forze dell’ordine.