La guerra in Iran fa volare il prezzo dei carburanti: il diesel sfiora i 2 euro anche nel Varesotto

Il conflitto in Medio Oriente e le tensioni nello Stretto di Hormuz iniziano a pesare sui prezzi alla pompa. In pochi giorni rincari anche di oltre 13 centesimi.

Il conflitto in Iran e le tensioni nello Stretto di Hormuz non restano più solo una questione di geopolitica lontana. Dopo le difficoltà nei trasporti e nella logistica aerea, le conseguenze della crisi internazionale stanno arrivando direttamente alle pompe di benzina della provincia di Varese.

Mentre il mercato attende gli aggiornamenti ufficiali del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, che registrano sempre con qualche giorno di ritardo le oscillazioni dei mercati energetici, i prezzi nei distributori locali stanno già correndo. Nel giro di poche ore i listini cambiano e quelli del giorno prima diventano rapidamente superati.

Il caso di Gallarate

Un esempio emblematico arriva da Crenna, frazione di Gallarate. Lunedì sera il diesel era venduto a 1,737 euro al litro, un valore ancora in linea con la relativa stabilità dei mesi precedenti.

Mercoledì mattina lo stesso distributore ha aggiornato il prezzo a 1,869 euro al litro, con un aumento di oltre tredici centesimi in una sola notte. Un salto che supera nettamente la media nazionale di febbraio, ferma a circa 1,720 euro al litro per il gasolio.

Il dato conferma quanto rapidamente la rete distributiva stia reagendo all’incertezza legata alle forniture di greggio e ai timori per eventuali interruzioni delle rotte energetiche.

Diesel oltre 1,90 euro a Varese

Spostandosi verso Varese città, il quadro non cambia. In alcune stazioni di marchio IP il diesel in modalità self-service ha già superato la soglia di 1,90 euro al litro, arrivando fino a 1,939 euro.

La benzina segue la stessa tendenza ma con una crescita più contenuta, con valori attorno a 1,779 euro al litro. La differenza tra i due carburanti indica che lo shock riguarda soprattutto i distillati utilizzati per autotrasporto e logistica, più esposti alle tensioni sulle rotte marittime del Medio Oriente.

In autostrada si supera quota 2 euro

I rincari diventano ancora più evidenti lungo la rete autostradale. Nell’area di servizio di Castronno sulla A8, il diesel servito ha già superato i 2,10 euro al litro, arrivando a 2,189 euro.

Anche scegliendo il self-service il prezzo resta elevato, con 1,969 euro al litro, una cifra superiore a molti distributori urbani.

Le ultime “isole felici”

In questo scenario di aumenti diffusi resistono ancora poche stazioni con prezzi più bassi. Tra queste il distributore Moro di via Dandolo a Varese, dove la benzina è ancora intorno a 1,689 euro al litro e il diesel a 1,810 euro.

Si tratta però di situazioni destinate probabilmente a cambiare presto, non appena le scorte attuali verranno sostituite con carburante acquistato ai nuovi prezzi di mercato.

Il risultato è che lo scostamento rispetto alle medie ministeriali di febbraio ha già raggiunto circa il 12% per il diesel in meno di una settimana, segnale di una tensione che rischia di pesare sempre di più su automobilisti e imprese del territorio.