Giovane iracheno accoltellato a Lugano: fermato un 20enne italiano, il ferito è in pericolo di vita

Giovane iracheno accoltellato a Lugano: fermato un 20enne italiano, il ferito è in pericolo di vita
Nei suoi confronti vengono ipotizzati, in via principale, i reati di tentato assassinio e, in subordine, tentato omicidio intenzionale. Contestata anche un’infrazione alla Legge federale sugli stupefacenti (foto d'archivio)

LUGANO – Un 24enne cittadino iracheno, residente nella regione, è ricoverato in gravi condizioni dopo essere stato accoltellato a Lugano. L’aggressione è avvenuta poco prima delle 4 di sabato 15 agosto, in via Pelloni.

Stando alle prime informazioni diffuse dal Ministero pubblico e dalla Polizia cantonale, il giovane sarebbe stato colpito con un’arma da taglio da una persona che si sarebbe poi allontanata. Restano da chiarire sia il motivo dell’aggressione sia la precisa sequenza degli avvenimenti.

Sul luogo sono arrivati gli agenti della Polizia cantonale e della Polizia Città di Lugano. Sono intervenuti anche i soccorritori della Croce Verde di Lugano, che hanno prestato le prime cure al 24enne prima del trasferimento in ambulanza all’ospedale.

Le condizioni del ferito sono state definite gravi. Le lesioni riportate, secondo la valutazione dei medici, sono tali da mettere a rischio la sua vita.

Gli accertamenti avviati dopo l’accoltellamento hanno portato all’identificazione e al fermo di un 20enne cittadino italiano residente nella regione. La sua posizione è ora esaminata dall’autorità giudiziaria.

Nei suoi confronti vengono ipotizzati, in via principale, i reati di tentato assassinio e, in subordine, tentato omicidio intenzionale. Contestata anche un’infrazione alla Legge federale sugli stupefacenti.

L’inchiesta è coordinata dal procuratore pubblico Zaccaria Akbas e prosegue per chiarire la dinamica e le responsabilità.

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