Consiglio comunale sul Pgt, a Varese è scontro sulla moschea: seduta sospesa dopo mezzanotte

Consiglio comunale sul Pgt, a Varese è scontro sulla moschea: seduta sospesa dopo mezzanotte
La seduta si è fermata all’una di notte, dopo aver raggiunto l’emendamento numero 50. Restano circa quindici proposte da esaminare. Il consiglio riprenderà domenica 6 settembre alle 9 (foto d'archivio)

VARESE – Il confronto sul Pgt entra nel vivo e la discussione in consiglio comunale si fa sempre più aspra. La quarta serata, venerdì 4 settembre, ha visto al centro soprattutto il centro islamico di via Giusti.

La Lega, attraverso Stefano Angei, ha chiesto di eliminare il riferimento alla struttura dal Piano delle attrezzature religiose. Secondo il consigliere mancherebbero requisiti urbanistici, a partire dai parcheggi. L’assessore Andrea Civati ha replicato ricordando che il luogo di preghiera esiste da circa 25 anni e che il piano serve anche a censire gli edifici religiosi già presenti.

Sul tema è intervenuto anche il sindaco Davide Galimberti, chiamando in causa Futuro Nazionale, il movimento legato al generale Vannacci. Angei ha rivendicato la posizione della Lega. L’emendamento è stato respinto con 18 voti contrari, 5 favorevoli e 2 astensioni.

Altro confronto sul mercato di piazza Repubblica. Angei ha proposto un mercato coperto, citando l’esempio di alcune città europee. Civati ha difeso l’attuale collocazione e l’emendamento è stato bocciato con 18 voti contrari e 7 favorevoli. Approvato invece l’ordine del giorno di Luca Paris sulla Commissione paesaggio.

La seduta si è fermata all’una di notte, dopo aver raggiunto l’emendamento numero 50. Restano circa quindici proposte da esaminare. Il consiglio riprenderà domenica 6 settembre alle 9.

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