«Dimenticare quella notte maledetta»  Laveno saluta le vittime della frana
1Le due bare portate a braccia da vigili del fuoco e protezione civile2 Le amiche di Adriana Moja con un cartello per l’amica scomparsa3 La grande forza di Lia Volpi, la moglie di Levati (Foto by varese press)

«Dimenticare quella notte maledetta»

Laveno saluta le vittime della frana

LE FOTO DELLE ESEQUIE - Folla nella chiesa di Cerro di Laveno per l’addio a Giorgio Levati e Adriana Moja, vittime della frana. A portare il feretro i vigili del fuoco e i volontari della protezione civile. Il parroco: «Adesso sono angeli»

LAVENO MOMBELLO - Il silenzio domina la piccola piazza di Cerro. Già molte persone si sono raccolte sul sagrato della chiesa per dare l’ultimo saluto a Giorgio Levati di 73 anni e a sua nipote, Adriana Rochely De Pena Moja di 16, uccisi dal fango due sabati fa (qui tutti gli articoli sulla frana, con foto e video). Una tragedia grandissima per il piccolo borgo, la collina che frana sulla casa e distrugge tutto quello che incontra. Per accertare le esatte dinamiche e responsabilità la procura di Varese sta compiendo accertamenti. Ma ieri non c’era spazio per le polemiche. Solo per il dolore. All’arrivo delle due bare portate a braccia dai vigili del fuoco e dagli uomini delle Protezione Civile, gli angeli di quella notte maledetta, il silenzio va in frantumi distrutto dalle lacrime.


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