Ecco Valcuvia Soccorso. La Valle ora è più sicura
Il gruppo di volontari che renderà concreta l’opera di Valcuvia Soccorso

Ecco Valcuvia Soccorso. La Valle ora è più sicura

Inaugurata la sede della neonata associazione: «Professionalità e passione del volontariato»

E’ stata inaugurata a Cuveglio la nuova sede della neonata associazione Valcuvia Soccorso, il nuovo presidio sanitario che si pone l’obiettivo di fare fronte alle esigenze e necessità della popolazione della Valcuvia e non solo.

Valcuvia Soccorso è un esempio di perfetta collaborazione tra il mondo del volontariato, il settore pubblico, in questo caso il Comune di Cuveglio che ha messo a disposizione l’edificio delle ex scuole del paese e il settore privato, che tramite donazioni ha consentito alla neonata associazione di avere a disposizione due autoambulanze e un mezzo per il trasporto dei disabili.

«Valcuvia Soccorso nasce il 15 dicembre 2016 per desiderio di alcuni volontari del mondo del soccorso sanitario in memoria di Ugo Bramati, storico imprenditore e benefattore varesina» spiega la presidente Elisabetta Calzolari. Ugo era il nonno di Silvia Pucci, amministratrice della nuova associazione e donatrice di un’ambulanza e padre della signora Annalisa, la cui generosità ha consentito l’acquisto di una seconda ambulanza e di un mezzo adibito al trasporto dei disabili.

«Grazie a tutti i volontari che in questi lunghi mesi si sono adoperati per ultimare la sede e i mezzi - prosegue la presidente - grazie all’amministrazione comunale di Cuveglio per aver creduto senza remore a questo ambizioso progetto e grazie a tutti coloro che ci stanno aiutando con le loro donazioni».

Valcuvia Soccorso si pone come obiettivo anche la diffusione della cultura del volontariato e del primo soccorso, anche ai bambini. Attenzione particolare verrà rivolta anche agli adolescenti che a partire dai 14 anni potranno far parte del gruppo giovani di Valcuvia Soccorso. «Il mondo del volontariato è fatto di professionalità e non di improvvisazione, di passione e non di ambizione» conclude Calzolari.


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