Floriano Bodini e Azzio Un legame per sempre
L’inaugurazione della piazza Floriano Bodini ad Azzio

Floriano Bodini e Azzio
Un legame per sempre

A dieci anni dalla scomparsa l’alto Varesotto celebra il grande scultore, a cui è stata intitolata la piazza antistante la Chiesa del Convento

AZZIO - A dieci anni dalla scomparsa del grande scultore, che visse e produsse molte sue opere d’arte in paese, la comunità di Azzio celebra la figura di Floriano Bodini, intitolandogli il piazzale antistante la Chiesa del Convento. Questa mattina, dopo una Messa, la targa della nuova “piazza Floriano Bodini” è stata svelata alla presenza del vicepresidente della Provincia di Varese Giorgio Ginelli, del sindaco di Azzio Davide Vincenti, dei parenti dello scultore (tra cui il fratello Arturo che sabato sera ha tenuto una conferenza) e di molte autorità del territorio, tra cui una rappresentanza dello staff del presidenza del Consiglio regionale della Lombardia, che ha patrocinato l’iniziativa. Floriano Bodini, nato nel 1933 a Gemonio e morto nel 2005 a Milano, è uno dei nomi più prestigiosi dell’arte della provincia di Varese, onorato dalla città di Milano di far parte del Famedio del Cimitero Monumentale. In occasione dell’intitolazione della piazza, che ha concluso un percorso di celebrazioni per il decimo anniversario della scomparsa dello scultore (già ricordato anche nella natìa Gemonio, dove ha sede il Museo Floriano Bodini), nella Chiesa del Convento di Azzio è stata esposta una delle opere più celebri che Bodini ha realizzato nella sua casa di Azzio, “Crocifisso n° 1”, che risale al 1956.


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