Martedì 15 Luglio 2014

Graffiti, niente più multe ai proprietari dei muri

Scarabocchi in piena zona pedonale
(Foto by varesepress)

Niente più multe ai proprietari dei muri “vandalizzati” con i graffiti. I quali, tuttavia, dovranno pagare lo stesso per la pulizia delle pareti esterne degli edifici.

L’amministrazione comunale ha infatti deciso di modificare il regolamento del decoro urbano, eliminando la previsione delle sanzioni per quei privati che, dopo essere stati sollecitati a pulire i muri degli edifici nel centro storico, non avessero eseguito la direttiva del Comune entro una certa data dalla notifica.

La norma sulla multa, infatti, presentava un problema di legittimità, che era stato sollevato dall’opposizione durante le sedute di commissione.

In un primo momento, la giunta sembrava intenzionata a mantenere le multe. Alla fine, ha deciso di evitare i problemi di possibili ricorsi e ha deciso di modificare il regolamento, eliminando le sanzioni. Ma questo non significa che i proprietari non dovranno pagare la pulizia degli stabili.

«Quello che cambia è che noi notificheremo, senza più la previsione della multa, l’obbligo del privato a pulire i muri - spiega l’assessore all’Ambiente Stefano Clerici - per eseguire l’ordinanza avrà tempo un mese e mezzo. Se non lo farà, procederemo noi, addebitando i costi al privato». Insomma, anche senza multa, al privato toccherà pagare per i danni dei graffitari.

Il nuovo regolamento, quindi, sarà probabilmente al centro di nuove polemiche.

A contestare duramente il provvedimento delle sanzioni era stato il consigliere comunale di Movimento Libero Alessio Nicoletti. Il quale aveva sollevato il dubbio di legittimità, richiedendo anche una parere da parte del segretario generale del Comune di Varese Filippo Ciminelli. Mentre l’amministrazione ha sempre spinto per tenerle non come forma repressiva, «tuttavia nel momento in cui la collaborazione non si riesce a trovare, è necessario avere uno strumento per portare avanti l’ordinanza» era la posizione della maggioranza. Che però ha preferito, a questo punto, evitare il rischio di illegittimità.

A spingere per dare un giro di vite ai vandalismi è stato in questi mesi il presidente della commissione Ambiente Andrea Porrini (Lega Nord). La sua posizione è sempre stata quella della necessità di evitare il degrado del centro, che soprattutto negli ultimi due anni è cresciuto a vista d’occhio, sempre secondo l’esponente leghista.

L’amministrazione, con la polizia locale, ha anche tentato di arginare il fenomeno. Purtroppo, non sempre ottenendo risultati.

Il regolamento andrà giovedì sera in discussione in commissione, che si esprimerà sulle novità.

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