Martedì 26 Agosto 2014

I sindaci preoccupati

«La statale dimenticata da tutti»

La Statale 394 è stata spesso teatro di gravi incidenti stradali. Ma per la sicurezza si deve fare di più
(Foto by Archivio)

Sicurezza stradale sulla 394, tutto toce. I sindaci dell’alto Verbano tra le moltissime problematiche da affrontare dovranno affrontare dopo le ferie estive anche la questione della Statale “maledetta”.

La strada è tra le più importanti vie di collegamento dell’alta provincia e: un percorso che negli anni è stato teatro di molti incidenti, alcuni anche mortali.

Per evitare nuove tragedie sono stati pensati numerosi accorgimenti. Giuseppa Giordano, sindaco di Brissago Valtravaglia, illustra il progetto che unisce il suo abitato ad altri vicini grazie alla cooperazione nel gruppo intercomunale di Protezione Civile.

«Abbiamo partecipato a un interessante bando della Regione con un programma incentrato sulla messa in sicurezza degli imbocchi nei paesi affacciati sulla 394 - spiega - Un grande piano che coinvolge non solo il nostro tratto tra Roggiano e Germignaga; l’intera opera è condivisa da con altri comuni sulla stata e altri ancora solo confinati come Porto e Montegrino Valtravaglia - termina - Aspettiamo la risposta definitiva da parte della Regione, la sua accettazione avrebbe dovuto arrivare dopo il 15 agosto; con un parere positivo potrebbe avviare un’azione efficace per la messa in sicurezza di alcune parti della statale con una spesa ridotta da parte dei comuni e con un grande aiuto da parte della Regione». Periodo di attesa anche per progetti già sulla carta che in questo 2014 si sono fatti più concreti dopo anni di sole idee. Come la grande rotonda all’incrocio della Malpensata, tra Grantola e Mesenzana. «Attendiamo la conferenza di servizi il 10 settembre alla quale parteciperanno sia la Provincia di Varese sia Anas (enti interessati nella costruzione del grande rondò, ndr) - afferma Alberto Rossi, sindaco di Mesenzana- Sarà una data importante per capire se ci sono delle novità per quest’opera lungo la 394». La rotonda in questione è un intervento atteso da anni. Proposto già dalla passata amministrazione Vonini, porrebbe un serio rimedio alla sicurezza di un incrocio, o meglio, a una pluralità di incroci a raso sulla 394.

Un luogo che ogni anno è teatro d’incidenti, una zona a bollino rosso che anche ad inizio estate 2014 è stato teatro di due incidenti tra auto. Simone Castoldi, neo sindaco di Rancio, spiega cosa si sta facendo nel suo comune.«Il progetto di rotonda tra Rancio e Cassano, che comprende anche la via ciclopedonale, ha subito una battuta d’arresto in passato dovuta ad alcuni paletti sollevati da Anas, speriamo però vada avanti spedito nei prossimi mesi. Se ne parla da anni di sicurezza sulla statale e opere “salva vite”, come l’ipotetico progetto di un impianto semaforico nel tratto di strada davanti l’area commerciale del Moreno. «Altra idea molto efficace ma rimasta sempre lettera morta» .

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