Il giallo del coniglio che “avvelena” i casoratesi
Dai rubinetti di Casorate acqua con coliformi. Ora si sa perché

Il giallo del coniglio che “avvelena” i casoratesi

Una carcassa nel pozzo Valle, la causa dell’acqua non potabile. E ora indagheranno i carabinieri

CASORATE SEMPIONE - Ordinanza di prebollitura dell’acqua non ancora revocata, ma stavolta si è scoperto l’arcano. E il sindaco Dimitri Cassani si è rivolto ai carabinieri per sporgere denuncia contro ignoti. «Sabato scorso, l’impresa che ha in gestione i pozzi ha trovato un coniglio selvatico in putrefazione dentro il pozzo Valle. Resta da capire chi ce lo abbia messo visto che la botola di accesso al pozzo si apre soltanto dall’interno ed è stata trovata semi aperta, con gli spinotti “spia” scomparsi. Qualcuno evidentemente è entrato nel pozzo Valle per aprire quella botola» afferma il primo cittadino.
Starà ora ai carabinieri svolgere le indagini del caso e scoprire quale sia la mano che possa aver causato la morte infelice del coniglio, a meno che non ci sia finito dentro da solo, nel caso in cui la botola sia rimasta aperta per errore.

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