Manette a narcotrafficante  Il nascondiglio era l’alcova
Le indagini della Polizia hanno consentito di rintracciare il pericoloso trafficante di droga

Manette a narcotrafficante

Il nascondiglio era l’alcova

L’uomo, un colombiano di 45 anni, deve scontare 11 anni e 8 mesi.Sparito dalla casa di Varese, la polizia l’ha trovato dalla compagna

OGGIONA SANTO STEFANO - Trafficante di droga e latitante: trovato e arrestato. Si nascondeva nel Varesotto, gli inquirenti sono arrivati a lui seguendo le tracce della sua compagna.
Il detto “cherchez la femme” mai come in questo caso si è rivelato esatto. Gli uomini della Polizia di Stato hanno fatto scattare le manette l’altro ieri a Oggiona Santo Stefano: qui infatti si nascondeva il latitante, un colombiano di 45 anni.

Nella circostanza, gli agenti della sezione antidroga della squadra mobile, al termine di una mirata attività di ricerca, hanno individuato il luogo dove il 45enne aveva trovato rifugio.
Le indagini sono iniziate nei primi giorni del mese di agosto, quando a carico dell’uomo la procura generale della Repubblica presso la Corte d’appello di Milano ha emesso un ordine di carcerazione, in quanto il colombiano è stato condannato alla pena della reclusione di 11 anni e 8 mesi per essere rimasto coinvolto in più vicende criminali legate al traffico internazionale e nazionale di sostanze stupefacenti.
L’uomo, già residente a Varese, alla fine di luglio, avendo verosimilmente sentore della condanna definitiva, aveva fatto perdere le proprie tracce, pur continuando a bazzicare il nostro territorio provinciale. I poliziotti della squadra mobile, anche con l’aiuto di supporti tecnici informatici e seguendo le tracce dell’attuale compagna, sono riusciti individuare la zona dove il latitante avrebbe potuto più facilmente trovare un nascondiglio. Le intuizioni investigative hanno trovato conferma nella mattinata dell’altro ieri, quando, al termine di un servizio di appostamento, il pericoloso colombiano è stato fermato nelle vicinanze dell’abitazione della compagna e tratto in arresto.
Al termine delle formalità di rito l’uomo è stato portato alla casa circondariale di Varese: ora si trova ai Miogni.

Preso anche un pusher

Lo stesso giorno, gli agenti della squadra mobile hanno arrestato un cittadino di origini marocchine di 26 anni, in esecuzione ad un ordine di carcerazione per furto aggravato e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Il 26enne è stato associato alla casa circondariale di Varese, dove dovrà scontare la pena residua di un anno e 5 mesi.
In un solo giorno la polizia ha inferto un duro colpo al mondo dello spaccio. Sia al traffico di alto livello, su scala internazionale e nazionale e quindi dei grandi approvvigionamenti, sia sul piano della spaccio al dettaglio. Quello che poi porta i grossi carichi nelle piazze.


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