«Nuovi parcheggi per evitare le multe»  Stazione, si punta sugli ex scali merci
Uno scorcio dell’ex scalo merci di Busto Arsizio (Foto by varese press)

«Nuovi parcheggi per evitare le multe»

Stazione, si punta sugli ex scali merci

Vigili scatenati per i permessi orari scaduti: pagano soprattutto i visitatori di Expo. L’edicolante propone: «Si chieda a Fs di mettere a disposizione le aree dismesse»

BUSTO ARISZIO - Stazione Fs, parcheggi da tutto esaurito e Polizia locale in campo a fare multe su piazza Volontari della Libertà. Appello all’amministrazione dell’edicolante Ivan Forestieri: «Occorre aprire un dialogo con le Ferrovie dello Stato per l’utilizzo almeno parziale degli ex scali merci».
È una proposta che circola sui tavoli della politica bustocca ormai da anni, senza mai aver ottenuto una risposta.

Situazione al limite

Ora però la situazione, secondo quanto racconta uno che la stazione la vive quotidianamente, l’edicolante Ivan Forestieri, è arrivata ad un limite: «Gli utenti non trovano posto per parcheggiare le loro automobili e rischiano di trovarsi una multa sul parabrezza quando ritornano dopo una giornata all’Expo».
È successo in più di un’occasione la scorsa settimana che gli agenti di Polizia locale, passando da piazza Volontari della Libertà, “pizzicassero” diversi veicoli con il disco orario scaduto. «Oltretutto spesso si creano ingorghi, tra i pullman e le auto in cerca di un posto - fa notare l’edicolante della stazione - Del resto, la domanda di parcheggi ormai è ben superiore all’offerta, se consideriamo che nell’area di sosta libera dietro allo scalo, in via Rovereto, a partire da una cert’ora del mattino non entra più neanche uno spillo. Oltretutto è anche completamente buio e non proprio sicuro nei mesi invernali».
I dati di Trenord confermano il “boom” di clienti sui treni per l’Expo, con Busto Arsizio che è tra i primi cinque scali in tutta la Lombardia per numero di biglietti ferroviari staccati con destinazione Rho Fiera Expo 2015: nel solo periodo tra settembre e la prima settimana di ottobre, da qui sono stati calcolati ben 76mila utenti sui vagoni da e per il sito espositivo.
Così Forestieri lancia l’ennesimo appello, ad «aprire un dialogo con le Ferrovie dello Stato per ragionare sulla possibilità di utilizzare almeno una parte degli enormi spazi dietro ai due cancelloni di via Mameli e via Venezia».

Distese di asfalto inutilizzate

Si tratta degli ex scali merci, che hanno delle grandissime distese di asfalto abbandonate e inutilizzate ormai da tempo, in attesa che si concretizzino i progetti di riqualificazione urbanistica di quelle aree.
In passato le Ferrovie avevano anche ipotizzato la creazione di un parcheggio a pagamento, come a Varese e Gallarate, ma è stato un nulla di fatto.
Secondo Ivan Forestieri, «basterebbe delimitare con delle transenne, con una minima spesa, un’area da lasciare a disposizione per la sosta degli utenti della stazione, per risolvere tutti i problemi ed evitare che i passeggeri dei treni finiscano per essere stangati dalle multe».
Interlocuzione non facile, quella con le Fs, anche se per il rifugio dei senzatetto si è riusciti ad arrivare ad un compromesso.


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