Ore 7, scatta l’emergenza Promossi i soccorsi locali
Un momento dell’esercitazione: gli uomini della Protezione civile assistono un ferito

Ore 7, scatta l’emergenza
Promossi i soccorsi locali

Sabato scorso, senza preavviso, gigantesca simulazione sul territorio. Coinvolte Sesto, Vergiate e Golasecca: «Il piano ha retto benissimo»

Un’esercitazione “al buio”, per testare i piani di emergenza stilati da tre Comuni del Parco del Ticino, si è svolta nei giorni scorsi sul territorio varesino.
Un’imponente movimentazione di uomini e mezzi che ha coinvolto, oltre ai tre enti di Sesto Calende, Vergiate e Golasecca, anche le forze dell’ordine (Carabinieri e Polizia locale dei tre Comuni interessati), la prefettura, il distaccamento Prociv del Parco e i suoi responsabili provinciali.
Scopo dell’iniziativa, tenuta segreta allo scopo di verificare la pronta risposta della macchina dei soccorsi, quella di accertare eventuali criticità operative.
«L’ora X è scattata sabato 21 marzo alle 7.04», racconta Jole Capriglia Sesia, consigliere di Sesto alla Protezione civile e membro dell’unità di crisi di Sesto insieme al sindaco, alla responsabile operativa comunale Daniela Rovelli, a Emanuela Cornacchia dell’ufficio tecnico, alla Polizia locale e al responsabile Prociv cittadino Stefano Triscornia.
«Nei tre Comuni le unità di crisi si sono radunate - prosegue Sesia - ciascuna per far fronte a diverse emergenze. L’esercitazione, molto realistica, era gestita da una regia coordinata dal disaster manager Cinzio Merzagora e simulava i contatti con Regione, Prefettura e Provincia».

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