Pioggia di multe sulla movida: quando è troppo...
Quasi una sopra l’altra

Pioggia di multe sulla movida: quando è troppo...

Il fine settimana finisce, ma restano le contravvenzioni. Il centro di Varese sempre più invaso dalle automobili parcheggiate in maniera selvaggia

VARESE - Pioggia di multe sulla movida. È sabato. Sono da poco scoccate le 21 e la movida è entrata a pieno regime. La serata è calda per essere gennaio e fa venire voglia di stare in giro. Incuranti dei divieti di sosta, gli automobilisti lasciano l’auto un po’ ovunque, nei pressi di piazza Monte Grappa, in via San Francesco D’Assisi, in piazza della Motta e in via Veratti.

I ragazzi si radunano per le vie del Corso, al Garibaldino, in piazza Monte Grappa. Iniziano a chiacchiere e non si accorgono del «raid» della polizia locale che sanziona un bel po’ di veicoli. Non tantissimi precisano gli agenti, ma comunque qualche multa è stata data.
E così, quando i giovani tornano alla macchina, trovano ad attenderli la sorpresa della sanzione.
È stato dunque «fatale» il sabato sera per chi ha lasciato l’auto dove capitava, arrivando persino a ostruire un passo carraio. Episodio, quest’ultimo, che ha scatenato il tutto, facendo si che una persona si rivolgesse alla polizia locale. Una pattuglia è quindi intervenuta multando le auto in loco.
Il parcheggio selvaggio è una costante della movida varesina. Ma sabato scorso è stato peggiore di altre sere.
A contribuire a creare caos anche il restringimento di carreggiata in via Bernascone, con i parcheggi che conseguentemente sono diventati inaccessibili. Che la situazione sarebbe esplosa si è compreso già prima delle 17: chi è arrivato in centro per l’orario dell’aperitivo ha avuto non poche difficoltà nel lasciare l’auto.
L’idea di parcheggiare in via 25 Aprile e fare due passi ha sfiorato pochi, ma chi ha provato ad andarci ha trovato i posti auto praticamente esauriti già dalle 15.
Affollati anche i parcheggi a pagamento, come per esempio quello Aci di via San Francesco. Il parcheggio alle Corti invece non è sfruttato perché chiude all’una di notte, quindi troppo presto per il popolo nottambulo della movida.
E così torna d’attualità il dibattito su come rendere più friendly la Varese by night. Mancano i bus notturni per i giovani. Ma se ci fossero, sarebbero utilizzati? Quali altre soluzioni si potrebbero mettere in campo?


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