Ritrovato morto il giovane cliviese scomparso da casa
Il 118 è intervenuto ma per il giovane non c’era più nulla da fare

Ritrovato morto il giovane cliviese scomparso da casa

Scomparso da tre giorni: lo ritrovano morto a Concagno, frazione di Olgiate Comasco

CLIVIO - Si sono chiuse nel peggiore dei modi le ricerche di Fabrizio Carnelli, 32 anni di Clivio, ritrovato cadavere nella zona boschiva retrostante via Diaz a Concagno intorno alle 22.30 dell’altro ieri sera. Carnelli mancava da casa da martedì sera; i familiari avevano dato l’allarme temendo il peggio. A fare la macabra scoperta sono stati alcuni passanti lungo via Diaz, strada che attraversa tutta la frazione comasca, a due passi dal confine con Malnate.
Sul posto sono intervenuti i carabinieri della compagnia di Olgiate Comasco, oltre ai vigili del fuoco, determinanti per illuminare il luogo del ritrovamento immerso nel buio della notte, e i mezzi inviati dal 118. Per Carnelli, però, non c’era più nulla da fare: il personale medico non ha potuto fare altro che constatarne il decesso. Per alcune ore è stato giallo fitto sulle cause della morte del giovane azzanese. Alle 2 della notte tra venerdì e sabato gli inquirenti avevano escluso l’omicidio, ma stavano ancora raccogliendo elementi certi per determinare se la morte di Carnelli potesse essere riconducibile ad un malore piuttosto che a un gesto volontario. Ieri mattina la situazione, al termine di un’intera nottata di accertamenti, è apparsa più chiara. Il decesso di Carnelli non sarebbe riconducibile a un suicidio. Il giovane non si è tolto la vita. Esclusa anche l’ipotesi dell’omicidio: il giovane non è stato vittima di un’aggressione violenta. Si sarebbe trattato di un malore, a quanto pare.
Come da prassi il corpo dell’azzatese è stato posto sotto sequestro e messo a disposizione dell’autorità giudiziaria. Soltanto l’esame autoptico potrà infatti determinare al di là ogni dubbio cosa abbia causato la morte del trentaduenne. Nel caso specifico, vista l’ipotesi del malore, la necroscopia potrà determinarne l’origine. Nel frattempo gli inquirenti stanno lavorando per ricostruire le ultime ore del giovane.
L’autopsia potrà anche stabilire, con un’approssimazione accettabile, quando il decesso del trentaduenne è avvenuto e determinare se la morte è sopraggiunta nelle ore immediatamente successive il suo allontanamento da casa. In questo caso troverebbe spiegazione anche la sua scomparsa. Gli accertamenti sono in corso e continueranno nei prossimi giorni.


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