Un anno nel forno e un 22 luglio bollente
Precipitazioni annuali fino al 2015

Un anno nel forno e un 22 luglio bollente

Dal Centro Geofisico tutti i numeri di un clima incredibile. Temperature sempre sopra la media. Sfondato il record del 1967. Picco di freddo il 31 dicembre 2014, neve scarsa e solo 83 giorni di pioggia

VARESE - Il 2015? Anno record dal punto di vista meteorologico a Varese : è stato il più caldo dal 1967. Non ha visto tanta pioggia, ma non poca come si potrebbe pensare, qualche lieve spruzzata di neve e si sta concludendo con un periodo di siccità diventato rilevante.
Sono questi a grandi linee i dati più rilevanti della sintesi effettuata dal Centro Geofisico Prealpino a cura di Paolo Valisa: nell’analisi gli studiosi del Cgp hanno preso in considerazione il 2015 meteorologico, quello nato il 1 dicembre 2014 e conclusosi il 30 novembre.
Con 14,4 gradi gradi di media, quelli appena trascorsi sono stati i 365 giorni più caldi dal 1967 (anno in cui iniziarono le rilevazioni del Centro a cura del fondatore Salvatore Furia), superando i record del 2014 (14,12) e del 2003 (14.16). Se si pensa che ai piedi del podio della calura si trovano anche il 2011 e il 2009, si capisce come gli anni più caldi siano tutti recenti e arrivino a confermare la tendenza al riscaldamento di 0.44 gradi ogni dieci anni, ovvero poco più di 2,0 gradi a partire dal 1967.
Le temperature sono state sopra la media in tutte le stagioni, eccetto che nei mesi di settembre e ottobre, che si sono mantenuti nella norma. Particolarmente caldo è stato il mese di luglio, addirittura il mese più caldo di sempre.

Anche le minime sono decollate

Ragionando sempre in termini assoluti, gennaio 2015 è stato il terzo gennaio più caldo della storia, così aprile, mentre giugno 2015 sale al quarto posto rispetto ai mesi di giugno dal 1967 a oggi.
La decade più bollente è stata la seconda di luglio (temperatura media 29.1 gradi), mentre il giorno di calura più insopportabile è stato il 22 luglio, nel quale si sono misurate temperature massime di 35,5 gradi a Varese e 37,5 a Tradate e Saronno. Nel corso dell’estate i giorni con temperatura superiore a 30 gradi sono stati ben 44 e 19 di essi hanno addirittura superato i 33°: l’estate 2015, in questa classifica, ha superato tutti gli anni ad eccezione del 2003, quando le giornate con massime sopra i 30° furono ben 56.
Il 7 luglio si è registrato anche il nuovo record delle temperature minime con 25.5 gradi (il record precedente di 25 risaliva ai giorni 11 agosto 2003 e 16 luglio 2010).
Freddo? Poco. La temperatura più bassa dell’anno meteorologico a Varese è stata toccata nella notte di San Silvestro (31 dicembre 2014) con -4,8°, mentre la decade più fredda (+3,5 gradi gradi la temperatura media) si è verificata all’inizio di febbraio (il più freddo dell’anno in generale), ben 7 gradi più calda del record di freddo del 2012, quando all’inizio del secondo mese dell’anno, il termometro aveva oscillato attorno a -3,8°.
Vita grama per gli amanti della neve, caduta a Varese città il 21 gennaio (senza accumulo), il 29 dello stesso mese (2 cm), il 3 febbraio (2 cm), 5 febbraio (7 cm), a San Valentino (5 cm) e il 21 febbraio (giusto un centimetro).
Non è andata bene nemmeno al Campo dei Fiori: 191 cm accumulati in tutto l’inverno su una media di 284 a partire dal 1985.

Cinquantuno giorni senza acqua

Pioggia: con un totale di 1.508 mm il 2015 ha fatto registrare piogge leggermente inferiori (-4%) alla media che sul periodo 1966-2014 vale 1567 mm.
L’anno scorso con 2646 mm è stato invece il più piovoso a Varese almeno dal 1965, superando di molto il record precedente stabilito nel 2002 con 2397,5 mm (al terzo posto troviamo il 2000 con 2237 mm).
I mesi che hanno più contribuito alle piogge annuali sono stati soprattutto gennaio, febbraio, maggio, settembre e ottobre. La giornata più piovosa dell’anno è stata il 15 maggio con 92 mm, quota che si fissa al quarantottesimo posto (periodo 1966-2014) tra quelle più piovose che seguono il record di 258,6 mm registrato il 13 settembre 1995.
Il numero dei giorni con piogge significative (superiori o uguali a un mm) nell’intero anno sono stati solo 83, nettamente al di sotto della media (1967-2013) di 98.
Dal 16 dicembre al 16 gennaio 2015 si è anche verificato un periodo di siccità di 30 giorni, evento ormai piuttosto comune nella stagione invernale e che si è puntualmente verificato in tutti gli inverni dal 1998 in poi (con eccezione del 2009, 2010 e 2013) e che si sta ripresentando in novembre e dicembre per la stagione invernale 2015/2016 (ormai si è arrivati a quota 51 giorni senza acqua dal cielo, vicini al 2001-2002 – 57 giorni dal 28 novembre al 22 gennaio – ma ancora lontani dagli 89 del 1997, quando non piovve dal 22 gennaio fino addirittura al 20 aprile).


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