Bruges, birra nei tubi. Terminata la pipebeer
La mappa del “birrodotto”

Bruges, birra nei tubi. Terminata la pipebeer

Il progetto è stato terminato con successo a settembre

Birra di qualità, dal metodo di produzione innovativo e amica dell’ambiente: De Halve Maan (la mezza luna), il principale birrificio di Bruges e uno dei più noti poli di produzione del Belgio, a settembre ha inaugurato un vero e proprio “birrodotto”, un condotto per il trasferimento della birra dal centro di produzione a quello di imbottigliamento, dal centro città alla periferia. Si tratta di un progetto che la casa produttrice di Bruges ha avviato nel 2014 con un crowdfunding e che è stato completato con successo meno di due mesi fa.

Lunga tre chilometri, la speciale tubatura, unica nel suo genere, è in grado di trasferire circa 4mila litri di birra all’ora. La speciale infrastruttura (pipebeer? Birrodotto? Nessuno in Belgio sa ancora bene come definirlo) si è resa necessaria per risparmiare tempo e abbattere i costi: se la famiglia Maes produce i suoi prodotti di punta (Zot, Bok e Straffe Heindrik) nel centro della città da 160 anni, dal 2010 bionde e brune si imbottigliano in siti di periferia. Da allora circa 500 camion l’anno hanno dovuto trasportare le birre dal centro alla periferia. L’avvio del “birrodotto”, nelle intenzioni, aiuterà a decongestionare il traffico cittadino, ridurrà le emissioni di CO2 e permetterà a De Halve Maan di essere più competitiva abbattendo i costi.


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