Martedì 06 Maggio 2014

E ora investiamo

sulle passioni

Cosa c’entra un sommelier con la finanza? Nel mondo degli analisti finanziari che scrutano i fondamentali di Stati Sovrani e aziende quotate, c’è una particolare categoria di esperti che seleziona asset esclusivi ed unici come opere d’arte, auto d’epoca e vini d’annata cui ha accesso solo una ristretta élite di persone.

Negli ultimi decenni sono stati creati prodotti finanziari che investono nelle vostre passioni più costose. Il motivo va ricercato nel fatto che il possesso di beni materiali è decorrelato dall’andamento degli investimenti di natura finanziaria e soddisfa la ricerca di nuovi asset in un’ottica di diversificazione. Un fondo specializzato in vini d’annata permette di avere rendimenti annui a doppia cifra fin dagli anni Cinquanta, grazie a una costante selezione di etichette di altissimo livello delle annate più ricercate, custodite in caveau in condizioni ambientali ottimali per la conservazione. In questo modo un vizio o una passione si traduce in un investimento in beni esclusivi cui normalmente si può accedere a caro prezzo e con tutti i rischi che questa scelta comporta. A questi fondi è possibile fare conferimenti in natura – un’auto d’epoca, un quadro di pregio … - e in alcuni casi anche il disinvestimento può tradursi in una buona bottiglia.

Ad esempio, una bottiglia di Petrus, considerato uno dei 50 vini francesi più costosi, ha una quotazione che oscilla in base all’annata dai tremila ai 35mila dollari. Il vantaggio è che, non avendolo in cantina, non siamo tentati dall’assaggiarlo.

Questi fondi aperti agli investitori di tutto il mondo perseguono la crescita costante delle quotazioni in settori di nicchia di mercato difficilmente accessibili e che non sembrano essere influenzati dall’andamento dei mercato azionari.

Il nostro sogno di sempre – una Porsche 356 restaurata – parte da un minimo di 70mila euro fino a modelli più ricercati quotati a 550mila euro. Possiamo quindi godere come investitori del trend di crescita del valore di questo bene pur senza possederlo.

Tutto ciò che per noi è una passione, solitamente è un costo, ma in questo modo si traduce in rendimento.

Federico Cenzin (Financial Advisor @federicocenzin)

© riproduzione riservata