È un “Made in Varese” da record

È un “Made in Varese” da record

Rodolfo Comerio - L’azienda ha appena finito di realizzare i due “giganti” per una compagnia cinese

SOLBIATE OLONA - Rodolfo Comerio da record: pronte per la consegna (in Cina) le due calandre più grandi mai realizzate al mondo. Un’eccellenza del “made in Varese” che non conosce crisi: fatturato triplicato in pochi anni, investimenti milionari in vista per un nuovo capannone e nuove tecnologie. «Il segreto del successo? Averci creduto» ammette l’amministratore delegato Carlo Comerio.
Per spiegare ai profani cos’è una calandra, il giovane sales manager Nicola Fedele, 37 anni, ex guardia del corpo, “figlioccio” di uno dei due titolari, quinta generazione in azienda, non usa giri di parole: «Pensate alla macchina per fare le lasagne. Le calandre trasformano la plastica e la gomma in fogli (film) sottilissimi, accoppiabili ad altri materiali, tessili o metallici, per essere avvolti in bobine. Le tolleranze sono al livello del micron: occorre una precisione mostruosa per far uscire il foglio».
Ecco perché le aziende del settore gomma-plastica che vogliono la massima qualità si rivolgono alla Rodolfo Comerio. Come la compagnia cinese che ha ordinato le due maxi-calandre presentate ieri nello stabilimento di via 4 Novembre, di fronte ad una serie di clienti, che oggi arriveranno anche dagli Usa e da Taiwan: «Per i nostri concorrenti era impossibile, noi abbiamo risposto: lo vogliamo fare - racconta Carlo Comerio, 70 anni, amministratore delegato, alla guida dell’azienda insieme al fratello Enrico, 77 anni, presidente - il segreto del nostro successo in due parole? Averci creduto. Abbiamo avuto il coraggio di affrontare una sfida».
Oltretutto si tratta di un cliente, quello cinese, che ha deciso di investire per produrre un materiale, i film che escono dalle calandre Comerio, il cui successo è dovuto in gran parte anche alla disponibilità dei macchinari stessi: «Quello che si è aperto è un nuovo mercato, quello delle cucine e arredi ricoperti con film plastico, che ha rimesso in moto la calandratura che stava vivendo momenti di crisi. Un volano di rilancio di un settore che si è fatto sentire in tutto il mondo e che ha convinto i cinesi ad investire sui due nuovi macchinari».

Più grandi di tutti

Va detto che, prima di queste, la più grande calandra al mondo, una “due cilindri”, era già uscita dallo stabilimento della Rodolfo Comerio. Ma questi due “giganti” battono tutti i record: realizzati in circa un anno, progettazione inclusa, sono alti sette metri e lunghi trenta, e hanno rispettivamente quattro e cinque cilindri, ciascun cilindro del peso di trenta tonnellate. Produrranno film di spessore inferiore agli 80 micron. Per riuscire a portare a termine la sfida, si è dovuto cambiare un carroponte. «Abbiamo dimostrato di saperci fare, perché tra i concorrenti abbiamo vinto la “gara” con il prezzo più alto - sottolinea Nicola Fedele - ma per stessa ammissione del cliente, eravamo gli unici a poterlo realizzare, un progetto così ambizioso».
Il mese scorso, un altro record: la Rodolfo Comerio si è aggiudicata un’unica commessa da 27 milioni di euro. «Ora dobbiamo trovare lo spazio per costruirla». È questo il Made in Italy di cui essere orgogliosi.


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