“I Belli e i Buoni” conquistano la tavola. E puntano diritto all’Europa e al mondo
La nuova linea di prodotti

“I Belli e i Buoni” conquistano la tavola. E puntano diritto all’Europa e al mondo

Aziende che crescono - Presentato ieri il nuovo progetto firmato Lo Scoiattolo e Marco Bianchi: prodotti sani e di gusto, anche per bimbi

Una nuova linea di prodotti “I Belli e i Buoni”, per conquistare nuovi consumatori e nuovi mercati, all’insegna della qualità degli ingredienti e del mangiare sano.
Ieri a Milano, in un’atmosfera informale, il raviolificio Lo Scoiattolo di Lonate Ceppino ha presentato un nuovo progetto, nato dalla collaborazione tra l’azienda varesina e Marco Bianchi, divulgatore scientifico per la Fondazione Umberto Veronesi e ambasciatore di Expo 2015, nonché scrittore e volto noto della tv, che fa il suo debutto nella grande distribuzione.
«Il rapporto con Marco Bianchi è nato quasi per caso - ha raccontato Massimiliano Di Caro, direttore del marketing del raviolificio - Ho letto i suoi libri e lui è un consumatore dei nostri prodotti; da lì è nata anche questa bella esperienza lavorativa». La comune passione per i prodotti di qualità e per il mangiare sano ha fatto scattare la scintilla, che ha portato alla linea composta da nuove ricette di ravioli, di cui due pensate per i bambini, più un appetitoso e gustoso fuori prodotto, come la MaioMà, la maionese completamente vegetale.
«Lo Scoiattolo, da anni - ha proseguito Di Caro - ha scelto di realizzare prodotti legati all’healthy food; la mission comune con Bianchi è educare gli italiani a mangiare in maniera sana ma gustosa, senza privazioni, promuovendo il piatto unico come nuova frontiera alimentare, poiché completa, veloce e sana». La nuova linea Armonia, ricca di verdure e realizzata senza lattosio e uova, è in vendita già da aprile, mentre quella Kids lo sarà dalla metà di maggio.
«È un matrimonio del gusto - ha sintetizzato Bianchi - sono orgoglioso di lavorare con un’azienda come Lo Scoiattolo». Un’impresa familiare, un tratto tipico del mondo produttivo di Varese, giunta alla terza generazione, capace di conquistare i mercati di tutta Europa; l’export rappresenta il 70% del business del raviolificio di Lonate Ceppino, fondato nel 1983 in uno scantinato.
Dalla pasta tirata a mano da nonna Ebe a un sito produttivo automatizzato con robot di ultima generazione, che conta dieci linee di pasta fresca liscia e ripiena che realizzano 70 tonnellate al giorno di prodotti. Punto di forza dell’azienda rimane la lavorazione in loco degli ingredienti e la preparazione in brasiera, per mantenere il gusto artigianale; un’azienda al 100% ogm free, che conta 120 dipendenti.
«Vogliamo continuare a crescere - ha sottolineato il direttore del marketing - conquistando nuovi consumatori, puntando su prodotti sani e genuini come quelli della linea che hanno anche la certificazione vegan». Alta qualità, innovazione, efficienza produttiva e servizi dedicati al cliente, sono le caratteristiche de Lo Scoiattolo che hanno saputo conquistare anche i mercati come Olanda, Svezia, Danimarca, Norvegia, Repubblica Ceca, Svizzera e Germania.
«Vogliamo conquistare nuovi mercati - afferma Matteo Di Caro, che si occupa dell’export - Diversificare è molto importante; stiamo lavorando ad esempio in Francia, Germania e Spagna; con i nuovi prodotti puntiamo su bambini e genitori consapevoli». Lo sguardo dell’azienda è puntato anche fuori dai confini europei, ad esempio alla Cina, sfruttando le potenzialità del commercio digitale.


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