Nel Varesotto si corre sulle montagne sospinti da Eolo

Nel Varesotto si corre sulle montagne sospinti da Eolo

L’azienda ha voluto sostenere la bella iniziativa per il secondo anno di fila

Correre con i laghi sullo sfondo immersi nel verde del Campo dei Fiori: a fine aprile saranno ben tre gli appuntamenti per gli appassionati della corsa in montagna, con panorami mozzafiato – come se il fiatone non fosse già abbastanza – a far da premio per le fatiche di ogni singolo corridore. L’appuntamento è quello della Eolo Running Grand Prix, che torna per il secondo anno consecutivo con il supporto della Varese Sport Commission, il progetto della Camera di Commercio che punta ad incrementare il turismo anche grazie alle numerose attività sportive che il nostro territorio può offrire.

«Eolo per il secondo anno ha voluto sostenere questa bella iniziativa radunando in un grand prix le 3 gare che si svolgono sulle pendici del Campo dei Fiori», ha spiegato Marco Negri in rappresentanza dell’azienda sottolineando che: «Saranno 3 gare di corsa in montagna che si svolgono nell’arco della settimana».

Si comincia il 23 aprile con la gara di Brinzio, soprannominata “Il giro del masso erratico”. Quasi 11 chilometri di corsa tra i faggi ed i castagni del Campo dei Fiori, con un dislivello di 500 metri, arrivando a sfiorare il masso che dà il nome all’evento. Poi la seconda tappa prevista per 25 aprile con la “Gromeron”, gara giunta alla sua terza edizione ed organizzata dall’associazione “Atletica Gavirate”; si arriva alla grotta Remeron attraversando Comerio per un tracciato di circa 8 chilometri con 525 metri di dislivello. Il terzo ed ultimo appuntamento entra nel grand prix per la prima volta: si tratta della gara di Caldana, frazione di Cocquio Trevisago, che attraverserà Cerro passando per la strada antica seguendo i percorsi 10 e 17 del Parco del Campo dei Fiori. Quasi 400 metri di dislivello per arrivare al Pian delle noci per un percorso totale di quasi 10 chilometri. Quest’ultima competizione è stata intitolata alla memoria di Pierantonio Maretti e come quella di Brinzio sarà gestita dall’associazione “Atletica Verbano” insieme ai gruppi locali dell’associazione nazionale Alpini. Le 3 gare sono state inserite nel calendario regionale Fidal, la federazione di atletica leggera, e quella organizzata a Brinzio sarà valida per l’assegnazione del titolo di campione provinciale di corsa in montagna nelle categorie “Assoluti” e “Master”.

Quindi, rispetto all’edizione passata, c’è stato un salto di qualità anche dal punto di vista agonistico. Fabio Ferrazzi, presidente del comitato provinciale Fidal di Varese ha sottolineato che in provincia: “Si stanno sviluppando molto questo tipo di manifestazioni e portarle in ambito Fidal è una cosa che dà orgoglio e soddisfazione”.

“Sono stato chiamato dal gruppo locale degli Alpini di Cocquio Trevisago per organizzare un percorso che valorizzasse i sentieri all’interno del Campo dei Fiori”, ha raccontato invece Davide Passeri, consigliere del comune di Cocquio sottolineando che: “L’amore per il territorio e la passione per la corsa mi hanno spinto ad essere in prima linea anche come volontario ad organizzare la gara di Caldana”.

L’architetto Barra, presidente del Parco Campo dei Fiori, che patrocina l’evento, ha evidenziato che: «Si tratta di un’opportunità in più per far conoscere il territorio lavorando insieme alle associazioni locali sulle bellezze che abbiamo e che possiamo mettere in gioco. Le attività sportive sono un elemento in più e ben si prestano alla nostra zona: vanno dal lago alla montagna senza soluzione di continuità».

L’anno scorso hanno partecipato circa 350 persone in totale e quest’anno la speranza è quella di incrementare le presenze; è possibile partecipare ad una singola corsa o a tutto il grand prix: per maggiori informazioni consultare il sito www.eolorunninggp.it.


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