«Più posti di lavoro per le donne nel nostro Paese
L’obiettivo di Assosomm è favorire l’occupazione femminile (Foto by archivio)

«Più posti di lavoro per le donne nel nostro Paese

L’obiettivo di Assosomm, guidata di Rosario Rasizza, è favorire l’impiego femminile in Italia

Incentivare il lavoro femminile, aiutando le donne ad inserirsi con più facilità nel mercato, agendo ad esempio sui tempi di conciliazione tra lavoro e famiglia. È la nuova sfida che sta affrontando Assosomm, l’associazione di categoria delle agenzie per il lavoro, presieduta dall’imprenditore varesino Rosario Rasizza, amministratore delegato di Openjobmetis, l’agenzia con sede a Gallarate. Gli ultimi dati nazionali appena divulgati sull’occupazione femminile in Italia sono positivi e in miglioramento rispetto al passato, ma c’è ancora molto da fare per migliorare. «Anche se i dati sono positivi, resta ancora molto da fare per portare ancora più donne al lavoro - commenta Rasizza - è per questo che, come associazione, continuiamo a promuovere azioni per agevolare questa ondata rosa». Assosomm sostiene l’iniziativa “Love and Violence”, un’esposizione collettiva di arte contemporanea tutta incentrata sui delicati temi dell’amore, della violenza e del confine, a volte sottile, tra queste due pulsioni umane; la manifestazione che si svolgerà a Padova dal 10 febbraio al 2 marzo, è sostenuta anche da Assosomm.

L’associazione di categoria non è nuova ad azioni di impegno nei riguardi del versante rosa della nostra società; nello scorso mese di novembre ha organizzato ad esempio l’iniziativa “Filiale in Rosa”, due giornate di porte aperte straordinarie delle agenzie per il lavoro aderenti, con l’obiettivo di rispondere alle difficoltà delle donne nel migliorare il proprio stato occupazionale. Una manifestazione alla quale hanno aderito anche diverse filiali di agenzie aderenti ad Assosomm anche in provincia di Varese. «È necessario rivedere i principi alla base della “Women Economics” - prosegue Rasizza - ovvero di un’economia e di una società fondate sulle donne; attenzione però, non si tratta di puntare tutto sulle quota rosa ma piuttosto di strutturare percorsi virtuosi per aiutare le donne e conquistare un maggior numero di posti. Va inoltre implementata una rete di servizi che facilitino le donne e conciliare famiglia e lavoro». Trovare il giusto equilibrio tra la flessibilità richiesta dalle aziende e la garanzie per i lavoratori, è la vera sfida che Assosomm vuole affrontare.

«In questo senso - spiega Francesco Schinaia, consigliere dell’associazione di categoria - il ruolo di “solida cerniera” svolto dalle agenzie per il lavoro diventerà sempre più importante; ma la strada per spiegare il vantaggio competitivo dato dal rivolgersi a noi, senza inciampare nei pregiudizi, è ancora lunga. Per questo motivo, l’impegno di Assosomm in tale direzione, resta costante». Se si riflette su quanto la realizzazione professionale e la conseguente indipendenza economica, rappresenti la base sulla quale poggiare per ovviare a una situazione famigliare ingiusta, diventa chiaro quanto possa essere importante il ruolo giocato da un attore sociale, come un’agenzia per il lavoro, in grado di fare concretamente qualcosa per offrire un’opportunità d’impiego alle persone.


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