Varese, provincia dal cuore grande

Varese, provincia dal cuore grande

Volontariato - Circa un migliaio sul territorio le imprese del settore sociale, per un totale di 10mila addetti

Quanto sia importante il volontariato nel nostro Paese e soprattutto in Lombardia, lo stiamo vedendo in questi giorni, con la mobilitazione di migliaia di persone che stanno dando una mano sui luoghi del terremoto che ha colpito il Centro Italia. Fare volontariato significa svolgere attività gratuite per aiutare gli altri, oppure donare fondi per aiutare in situazioni critiche come ad esempio nel caso di una calamità naturale, ma vuol dire anche fare impresa. Secondo un’indagine della Camera di Commercio di Milano, che ha elaborato dati Istat del 2015 e del 2013 e del registro imprese 2015, in Lombardia sono 10 mila le imprese del settore sociale, per un totale di 160 mila addetti e con un ritmo di crescita del 4% all’anno. Nella nostra regione si concentra un’impresa su cinque di questo settore e un addetto su quattro.
Le imprese sociali occupano un posto importante anche in provincia di Varese, dove se ne contano un migliaio e dove ci lavorano in totale circa 10 mila persone. Entrando nel dettaglio dell’indagine, per quanto riguarda il nostro territorio, nel 2015 sono state 898 per la precisione le imprese sociali varesine attive; la maggior parte di esse, più di un terzo, lavorano nell’ambito dell’istruzione, seguite da vicino, per un totale di 286, da quelle attive nell’assistenza sanitaria. Significativo anche il numero di aziende, in totale 207, che operano nell’ambito dei servizi di assistenza sociale non residenziale; sono invece 58 quelle attive nei servizi di assistenza sociale residenziale, mentre quelle impegnate nelle attività di organizzazioni associative sono 33. Confrontando i dati del 2015 con quelli degli anni precedenti, in provincia di Varese, il numero delle imprese sociali è costantemente aumentato; nel 2011 erano 830, nel 2013 sono cresciute a 850, salite poi nel 2014 a 879, per giungere alle 898 dello scorso anno. In costante aumento anche il numero di addetti nel settore sociale, segno che aiutare gli altri può diventare anche un lavoro. Nel 2011, nella nostra provincia, gli occupati in questo ambito erano 9.910, cresciuti a 10.271 nel 2013, a 10.383 nel 2014, fino ai 10.992 dell’anno scorso. In un anno, sul nostro territorio, le aziende sociali sono cresciute del 2.2%, mentre considerando gli ultimi quattro anni, addirittura del 8.2%; gli addetti in un anno sono aumentati del 5.9%, mentre dal 2011 al 2015 del 10.9%. Interessante anche il dato relativo al numero di imprese sociali guidate da donne, che in provincia di Varese rappresentano il 31.4% del totale. Dando uno sguardo ai numeri nazionali dell’indagine promossa dalla Camera di Commercio di Milano, la prima città italiana per numero di imprese sociali è Roma con 5 mila e 64 mila addetti, seguita dal capoluogo lombardo con oltre 4 mila e 61 mila addetti e quindi da Napoli con 3 mila imprese e 26 mila addetti. Tornando nella nostra regione, dietro a Milano, si posizionano Brescia, Varese, Bergamo e Monza con numeri attorno alle mille imprese; più staccate le altre province lombarde.
Secondo l’indagine dell’ente camerale, il 15% dei lombardi svolge attività gratuite per aiutare gli altri, dedicando al volontariato 21 ore, per un monte mensile regionale di oltre 27 mila ore. Il volontariato dei lombardi supera il resto d’Italia; il 13% contro l’11% nazionale è un volontario.


© RIPRODUZIONE RISERVATA