Tradito dalla sua montagna Muore cercatore di funghi

VEDDASCA Non c’è stato nulla da fare. Nonostante l’allarme. Lanciato dall’amico che con lui stava effettuando l’escursione alla ricerca dei funghi, sui monti del Gambarogno, la regione ticinese al confine con la Val Veddasca, a due passi da Indemini. Quando i soccorritori sono riusciti ad individuarlo per Albino Tiziani, 60 anni, pensionato residente a Solbiate Arno, non c’era più nulla da fare. Il dramma si è consumato ieri, poco prima delle 9.30, all’interno del territorio comunale di Indemini. L’uomo si stava arrampicando sui sentieri della Valle di Vira, in cerca di funghi. Lungo delle alture che rimangono esattamente sopra i Monti di Agra, località a circa dieci chilometri dal confine di Biegno – Indemini, al limitare della Val Veddasca.

Poi, improvvisamente, per cause che saranno stabilite dall’inchiesta di polizia attualmente condotta dagli agenti della cantonale, coordinati dalla magistratura elvetica, qualcosa è andato storto. L’escursionista, infatti, arrivato a quota 1050 metri di altezza, nella zona dell’Alpe Trecciura, subito sotto l’Alpe di Neggia, è rimasto vittima di una caduta. Improvvisa, quanto letale. Legata ad una drammatica distrazione o forse, in base alla testimonianza di chi lo accompagnava, a un malore. Ipotesi che al momento restano aperte. Senza più un appoggio sicuro, così,  è precipitato nel dirupo sottostante il sentiero per parecchi metri.

Dopo il volo, l’amico che era con lui ha prontamente lanciato la richiesta d’aiuto, allertando immediatamente la centrale operativa della Rega a Zurigo che ha dato il via alle operazioni di ricerca. Ma ogni ricerca è purtroppo risultata vana. Il pensionato solbiatese era già morto

b.melazzini

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