«Un comunicato non ci basta No alle “spie” della Siria»

VIZZOLA TICINO «Non ci basta un comunicato stampa. Vogliamo un documento ufficiale, su carta intestata della società, che attesti che il sistema di intercettazione non è in funzione».

A parlare è Kadi Yaser, della Comunità Siriana. Dopo la manifestazione di lunedì una cinquantina di persone sono tornate a manifestare davanti all’azienda di Vizzola. Anche questa volta l’amministratore delegato ha incontrato una delegazione dei siriani.

«Dalle notizie che ci arrivano dalla Siria ci risulta che il sistema di intercettazioni delle email sia in funzione» dice Kadi Yaser. Andrea Formenti ha spiegato di non poter rilasciare il documento, ma, a voce, ha rassicurato sul non funzionamento del sistema informatico e sulla volontà di non farlo funzionare finché le cose, in Siria, non andranno a posto. «Ringraziamo l’amministrazione. E’ stato molto gentile ed è anche uscito a parlare con i manifestanti. Lo incontreremo ancora venerdì prossimo. Ma se tra due settimane la situazione non si risolverà vorremmo piantare una tenda davanti all’azienda».

Tiziano Scolari

s.bartolini

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