Domenica 05 Agosto 2012

Maxi nubifragio spazza Varese
Notte bianca ko e alberi a terra

ARCISATE Prima vento forte e lampi. Poi qualche chicco di grandine. Alla fine è arrivata la pioggia, abbondante, com'è ormai una consolidata consuetudine di sabato sera.
Dalle 21.30 di sabato, fino a dopo la mezzanotte, un nubifragio si è abbattuto sul Varesotto. Colpito soprattutto il lago Maggiore. Su tutti Angera, dove era in programma la Notte Bianca, letteralmente minata nel suo svolgimento dal maltempo.
Ma il maltempo ha flagellato anche Taino, Sesto Calende, Brebbia. Piogge abbondanti anche a Gavirate e Cocquio. E in Valceresio. Decine le piante sradicate dal vento. Che ha spazzato le zone costiere ma anche l'interno. Come ad Arcisate.
Dove ad avere la peggio sono state le paratie e le transenne del cantiere di rifacimento dei marciapiedi di via Matteotti. Letteralmente catapultate, verso le 22.30 di sabato, lungo la carreggiata della strada statale 344. Grande rischio anche in via Martinelli, tra Bisuschio e l'ingresso a Cuasso al Piano. Dove una pianta, letteralmente collassata sotto la spinta del vento si è abbattuta sulla carreggiata. Senza però coinvolgere le auto. Che sono riuscite a rallentare poco prima dell'impatto. Decine in poche ore le chiamate ai vigili del fuoco. Con i centralini arroventati complici i disagi.
«Per lo più si è trattato di emergenze momentanee - chiariscono dal comando provinciale di Varese, chiamato agli straordinari insieme ai colleghi di Luino - legate ai disagi causati dal maltempo e soprattutto dal forte vento. Con decine di piante abbattute da rimuovere e rami pericolanti da tagliare». Fenomeni non particolarmente gravi ma che, sommati in sequenza, hanno reso difficile la notte. Diverse anche gli scantinati e i garage, specialmente quelli posti in fondo alle rampe, allagati. In questo caso, però, esaurita la furia del maltempo l'acqua ha iniziato a defluire e le operazioni di pompaggio hanno poi risolto la situazione.
Pesanti, invece, le ricadute sugli eventi e le sagre estive che puntavano ad una serata da tutto esaurito.

s.bartolini

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