Martedì 15 Gennaio 2013

Carcassa nel Verbano
L'ombra dei bracconieri

PINO LAGO MAGGIORE Macabro ritrovamento nelle scorse ore in un porticciolo privato del Gambarogno, località ticinese subito dopo il confine di Stato di Zenna, a Pino Lago Maggiore. Nell'acque del Verbano, infatti, una signora ha notato quello che a prima vista poteva apparire come il corpo di un cervo. Solo dopo un'attenta osservazione si è però compreso che in realtà si trattava solamente dei resti di una carcassa, quasi solo la pelle. Da qui il mistero su come possa essere finita nel Lago Maggiore e soprattutto da dove, se dal versante varesotto o ticinese. L'ipotesi più probabile rimanda però all'azione brutale di un cacciatore di frodo.
«Le viscere possono essere lasciate nel bosco, ma la pelle e le ossa devono essere consegnate alla centrale di raccolta delle carcasse - ha confermato alla stampa ticinese Armando Besomi della Società protezione animali di Bellinzona - In questo caso ci troviamo di fronte a una violazione alla legge sulle epizoozie. Se tutti si mettessero a gettare carcasse nella natura, ci sarebbe un forte pericolo di trasmissione di germi e malattie».
Rischi per la salute a parte, l'episodio segnalato nel Gambarogno rappresenta una grave violazione della legge anche sotto il profilo delle norme che regolano la caccia. Per questo subito dopo la segnalazione la pelle del cervo è stata recuperata dalla riva dal personale dell'ufficio del guardia caccia cantonale. «Si tratta dei resti di una bestia - hanno riferito le autorità ticinesi - che doveva essere di grossa taglia». Altro indizio che chiama in causa i cacciatori di frodo. Tutto, infatti, porta a pensare che chi ha agito lo ha fatto per procurarsi una notevole quantità di carne di selvaggina. Senza però curarsi del divieto di cacciare in questo periodo e del corretto smaltimento dei resti della macellazione. Da qui le indagini e una denuncia, al momento contro ignoti. Nell'attesa che controlli e verifiche permettano una rapida identificazione del bracconiere.
Alessio Pagani

f.artina

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