Mercoledì 08 Maggio 2013

Gli amici piangono Federico
«Ora vogherai da lassù»

CASTRONNO Un lungo applauso, il rombo delle moto, le canzoni degli Aerosmith, la bara che sfila tra i remi incrociati dei giovani canottieri disposti in fila all'uscita della chiesa. E una voce commossa che sussurra: «Bene, sarai sempre il nostro campione». Il campione se n'è andato trasportato a spalla fino al cimitero dagli amici, come si fa quando si deve mettere la barca in acqua. E' stato toccante oggi pomerigio l'ultimo omaggio a Federico Benedetti, il ragazzo di 19 anni di Castronno morto sabato pomeriggio in un incidente in moto sulla Provinciale del Lago D'Orta.

Federico era un esordiente del doppio della Canottieri Varese. I remi gialloblù lo hanno salutato per l'ultima volta: i compagni hanno riempito la chiesa d'azzurro con le loro divise. A marzo il tenace Benedetti aveva vinto una medaglia che gli aveva dato il pass per i campionati nazionali di Piediluco. Aveva fatto sacrifici e con determinazione si era conquistato rispetto e apprezzamento. Si era fatto amare per la sua umiltà e semplicità. Castronno ora lo piange.

b.melazzini

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